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Inverter

Aggiornato il 11 aprile 20176 capitoli5 domande frequenti
Un inverter in funzione

Cosa è un inverter

Un inverter permette di trasformare la corrente continua in corrente alternata. Il procedimento avviene tramite questo apparato che ha un ingresso che può provenire da una qualsiasi fonte ed una uscita al quale andrà collegato l'apparecchio elettrico che vogliamo utilizzare. La tecnologia inverter è presente in molte applicazioni di uso domestico, come per esempio i pannelli solari, taluni elettrodomestici, in campo automobilistico o per quegli apparati che si occupano della generazione di energia elettrica e che sono alimentati a benzina o gasolio. Grazie all'utilizzo di questo apparato è quindi possibile partire da una tensione in corrente continua determinata dal costruttore per trasformarla nella familiare 220V con la quale alimentiamo ogni genere di elettrodomestico o altro apparato di casa.

Utilizzo in ambito domestico

Siamo in epoca di risparmio energetico e di energie alternative. Proprio per questo motivo chi volesse affrancarsi dalla rete elettrica ha la possibilità di installare dei pannelli fotovoltaici e, distribuendo l'energia in rete, guadagnare anche del denaro. Ma quello dei pannelli è un sistema modulare ed ovviamente è costituito da svariate parti, tra cui appunto l'inverter. Non sarebbe possibile immettere l'energia elettrica nella rete del gestore nazionale senza prima adeguarsi agli standard previsti per il trasporto. Proprio per questa ragione esistono degli inverter dedicati, che hanno il compito di verificare la tensione proveniente dai pannelli fotovoltaici, renderla compatibile all'immissione in rete e poi garantire che il flusso avvenga senza nessun genere di problema. Gli stessi apparati ci forniranno poi tensione a 220V durante la notte, convertendo l'energia delle batterie di accumulo.

Utilizzo in ambito automobilistico

Per chi non vuole rinunciare ad un apparato che funziona a 220V anche in auto, è disponibile l'inverter che va nella presa accendisigari. Occorre però tenere presente che ci sono delle precauzioni, non proprio qualsiasi apparato è idoneo ad essere alimentato tramite questi convertitori. Nessun problema per quanto riguarda i notebook per esempio, dato che l'assorbimento di questi strumenti è minimo e non rischia di sovraccaricare l'inverter. Ma non è possibile far funzionare apparecchi che assorbono molta corrente, come phon oppure ferri da stiro perché si rischierebbe un pericoloso sovraccarico del dispositivo. Ne esistono di svariati tipi e potenze e possono essere collegati direttamente alla presa accendisigari, oppure installati in modo fisso. Dipende ovviamente da quale è la vostra esigenza.

Elettrodomestici inverter

Questa dizione ha iniziato a fare la sua comparsa negli elettrodomestici da qualche anno, ma ad oggi moltissimi elettrodomestici riportano che sono di tipo inverter. Frigoriferi, lavatrici e condizionatori sono ormai costruiti con questo sistema di alimentazione per una serie di vantaggi che sono notevoli. Per quanto riguarda le lavatrici, per esempio, la tecnologia inverter gli permette di essere molto silenziose, al punto che una volta accese occorre avvicinarsi per rendersi conto del loro effettivo funzionamento. Lo stesso concetto vale per i climatizzatori, la cui installazione all'aperto era causa di non poche problematiche anche in ambito condonomiale proprio a causa del rumore. Gli elettrodomestici inverter funzionano con una notevole efficienza energetica, grazie alla trasformazione della corrente alternata in continua.

Inverter portatili

Gli inverter sono utili in qualsiasi situazione sia necessario ottenere anche una corrente stabile. Dovendo alimentare degli impianti elettronici con una prolunga improvvisata, potreste avere dei problemi dovuti alla stabilità dell'energia elettrica. Questo capita anche nelle zone rurali o dove la rete elettrica è sottoposta a sbalzi di tensione. Per ovviare a molte di queste problematiche si preferisce talvolta utilizzare dei generatori di corrente alimentati a benzina o diesel del tipo super silenziato, che hanno al loro interno, oltre all'inverter che trasforma l'energia a corrente continua in quella a corrente alternata a 220V, anche una sorta di filtro che permette di alimentare gli apparati elettronici con una tensione pulita, senza picchi. Questo aspetto offre una garanzia di migliore funzionamento e protezione.

Costo dei modelli per auto

Non mancano dispositivi per tutte le tasche, ma come in tutti i casi nei quali siamo alle prese con il nostro portafoglio, è necessario capire il tipo di apparato di cui abbiamo bisogno. Se dobbiamo usare il pc in auto ed alimentare un notebook non avremo bisogno di grandi potenze. Basta una veloce ricerca in rete per trovare inverter che si innestano direttamente nella presa accendisigari con un costo che si aggira intorno ai 40€. Se invece avete bisogno di maggiore potenza, per esempio per campeggiare o far funzionare qualche apparato che richiede maggiori risorse, allora sarà necessario spendere intorno ai 150€ o 200€ per un prodotto valido. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un elettrauto per effettuare magari un collegamento diretto alla batteria e proteggere il circuito da sovraccarichi.

Domande frequenti

  • A cosa serve esattamente un inverter nel contesto domestico?
    L'inverter è un dispositivo fondamentale che converte la corrente continua (DC), prodotta tipicamente dai pannelli fotovoltaici o dalle batterie, in corrente alternata (AC) a 220V. Questa conversione è necessaria perché la maggior parte degli elettrodomestici e degli impianti elettrici domestici funziona esclusivamente con corrente alternata. Senza l'inverter, l'energia generata dai pannelli solari non potrebbe essere utilizzata direttamente in casa né immessa nella rete elettrica nazionale, poiché non rispetterebbe gli standard di tensione e frequenza richiesti dal gestore.
  • Posso collegare phon o ferro da stiro all'inverter per auto?
    In linea generale, non è consigliabile collegare apparecchi ad alto assorbimento come phon o ferri da stiro agli inverter per auto, specialmente se collegati alla presa accendisigari. Questi dispositivi richiedono una potenza elevata che potrebbe superare i limiti dell'inverter, causando il surriscaldamento del dispositivo, lo spegnimento automatico per protezione o, nei casi peggiori, danni all'impianto elettrico dell'auto. È sicuro utilizzare inverter per carichi leggeri come laptop, smartphone o piccoli ventilatori, mentre per carichi pesanti è meglio ricorrere a soluzioni fisse collegate direttamente alla batteria con protezioni adeguate.
  • Quali sono i vantaggi degli elettrodomestici con tecnologia inverter?
    La tecnologia inverter negli elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e condizionatori offre numerosi vantaggi rispetto ai modelli tradizionali. Principalmente, garantisce una maggiore efficienza energetica, regolando la velocità del compressore o del motore in base alle esigenze reali, evitando gli sprechi legati alle continue accensioni e spegninger. Inoltre, questi dispositivi sono significativamente più silenziosi, riducendo le vibrazioni e il rumore operativo, il che li rende ideali anche per l'installazione in ambienti residenziali sensibili al disturbo acustico esterno.
  • Quanto costa un inverter per auto e come scegliere quello giusto?
    Il costo varia in base alla potenza richiesta. Per alimentare dispositivi a basso consumo come notebook o caricabatterie, basta un piccolo inverter da presa accendisigari, il cui prezzo si aggira intorno ai 40 euro. Se invece hai bisogno di alimentare apparecchiature più energivore, ad esempio per il campeggio o per lavorare con computer portatili potenti, dovrai orientarti verso modelli da 150-200 euro o superiori. In quest'ultimo caso, è fondamentale far installare il dispositivo da un elettricista, collegandolo direttamente alla batteria con cavi adeguati e fusibili di protezione per evitare cortocircuiti o sovraccarichi.
  • Cos'è un inverter ibrido per generatori e perché è utile?
    Gli inverter ibridi sono spesso integrati nei generatori di corrente portatili (benzina/diesel) di alta gamma. Oltre a convertire la corrente continua in alternata, possiedono un sistema di filtraggio avanzato che produce una 'corrente pulita', priva di picchi o instabilità. Questa caratteristica è cruciale quando si alimentano apparecchiature elettroniche sensibili (come PC, TV o strumenti medici), proteggendole da sbalzi di tensione tipici delle reti elettriche precarie o delle zone rurali. Garantiscono così una continuità operativa sicura e prevengono danni ai circuiti interni dei dispositivi collegati.

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