Casa con impianto di ventilazione

Impianto Elettrico

Canali aria

I canali aria sono elementi basilari per avere sistemi di ventilazione efficienti: infatti servono per trasportare e distribuire l’aria di ricambio.

di Redazione

29 giugno 2017

Che cosa sono i canali aria

I canali aria sono chiamati anche canalizzazioni aerauliche e sono elementi fondamentali in qualunque impianto per la climatizzazione, la ventilazione oppure il condizionamento di ogni tipologia di ambiente interno. Infatti hanno il compito di trasportare e distribuire in maniera efficace l'aria nei vari locali e possono essere installati in diversi contesti, sia industriali che residenziali. La funzione dei canali aria cambia a seconda del tipo di impianto realizzato: ad esempio nei sistemi dei ventilazione devono semplicemente trasportare dell'aria di rinnovo nei vari ambienti. Invece il loro compito è più esteso nel caso degli impianti di climatizzazione e di condizionamento. Infatti è necessario che durante il trasporto l'aria venga trattata, così da diventare un vero e proprio fluido termovettore per raffrescare i locali.

Quali sono i tipi di canali aria

In commercio al giorno d’oggi sono presenti tante tipologie diverse di canali aria, che si differenziano tra loro sia per il materiale utilizzato che per le loro caratteristiche e la forma. Infatti questi elementi possono avere una forma ottagonale, rettangolare oppure essere a sezione tonda. Al tempo stesso sono tre i materiali più utilizzati per i canali aria, cioè la lamiera zincata, l’alluminio pre-trattato e in filamento metallico flessibile rivestito di plastica. I modelli in lamiera zincata sono quelli più diffusi perché molto versatili per la grande lavorabilità del materiale e presenti sul mercato anche sotto forma di pezzi speciali. Ad esempio una derivazione a due vie consente il trasporto del flusso di aria suddividendolo in due diramazioni diverse. I canali aria in lamiera zincata sono soluzioni idonee in base alla normativa antincendio e in genere sono rivestiti con materassini di gomma oppure di lana di vetro per evitare la condensazione sulla superficie esterna di vapore d’acqua e le perdite di calore.

Cosa sono i canali aria flessibili

I canali aria sotto forma di tubi flessibili sono meno diffusi rispetto ad altri modelli negli impianti per la ventilazione, il condizionamento e la climatizzazione dei locali; in genere presentano un’anima di filamento metallico avvolto su se stesso così da formare una sezione circolare e successivamente rivestito con plastica. Queste soluzioni sono quelle abitualmente utilizzate in situazioni normali, che non richiedono una coibentazione acustica e termica. In altri casi, invece, è possibile applicare sulla superficie esterna dei tubi flessibili uno strato isolante di lana di roccia, così da evitare fenomeni di formazione di condensa e dispersioni di calore. Quindi si rivestono i canali aria con un ulteriore strato plastico protettivo. Questi modelli sono molto apprezzati perché consentono di unire in maniera efficace le bocchette dell’aria ai canali rigidi principali.

Le caratteristiche principali

I canali aria in alluminio pre-isolato sono una soluzione alternativa ai modelli in lamiera zincata isolata e si basano sull’impiego di pannelli sandwich in poliuretano espanso rigido. Si tratta di elementi molto facili da realizzare e personalizzare sia per la lavorabilità dell’alluminio che per il fatto di non dover effettuare l’isolamento dopo la fase di fabbricazione. Inoltre in commercio si trovano vari tipi di pannelli in poliuretano rigido, tutti caratterizzati da una grande leggerezza rispetto ai sistemi tradizionali. Di conseguenza questa tipologia di canali aria sono molto apprezzati e sempre più diffusi per i vantaggi offerti sia dal punto di vista antisismico che da quello della sicurezza sul lavoro. Inoltre i modelli si caratterizzano per una tenuta ad alta efficienza in quanto i pannelli possono resistere a pressioni di esercizio pari a 2000 Pa. Il rivestimento in alluminio dei pannelli di poliuretano viene applicato su entrambi i lati e lo spessore varia in base alla destinazione d’uso dei canali aria. Per quelli esposti alle intemperie lo spessore del rivestimento arriva a 500 micron, per quelli interni sono sufficienti 80 micron.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali più comuni per i canali aria e quali offrono migliori prestazioni?
    I materiali principali sono la lamiera zincata, l'alluminio pre-trattato e il filamento metallico flessibile rivestito. La lamiera zincata è la più diffusa grazie alla sua versatilità e lavorabilità, permettendo anche la produzione di pezzi speciali come le derivazioni a due vie. L'alluminio pre-isolato, basato su pannelli sandwich in poliuretano espanso, offre vantaggi significativi in termini di leggerezza, resistenza sismica e tenuta ermetica fino a 2000 Pa, senza necessità di isolamento aggiuntivo post-produzione. Entrambe le soluzioni rigide garantiscono elevata efficienza, mentre i tubi flessibili sono preferiti per collegamenti rapidi e adattabili.
  • È necessario isolare termicamente e acusticamente i canali aria?
    Sì, l'isolamento è fondamentale per prevenire la formazione di condensa sulla superficie esterna e ridurre le dispersioni termiche. Nei sistemi di climatizzazione, dove l'aria agisce come fluido termovettore, il controllo della temperatura è cruciale. Solitamente si applicano rivestimenti in lana di vetro, gomma o lana di roccia sui canali in lamiera zincata. Anche i tubi flessibili standard possono essere dotati di strati isolanti esterni protetti da plastica quando le condizioni ambientali lo richiedono. Questa pratica migliora l'efficienza energetica dell'impianto e riduce i rumori di scorrimento dell'aria.
  • Quando conviene utilizzare i canali aria flessibili rispetto a quelli rigidi?
    I canali flessibili, costituiti da un'anima in filamento metallico avvolta e rivestita in plastica, sono ideali per unire efficacemente le bocchette di emissione ai canali rigidi principali. Sono particolarmente utili in situazioni che non richiedono coibentazione pesante o dove la geometria dell'ambiente impone curve strette e adattamenti difficili da realizzare con tubi rigidi. Sebbene siano meno diffusi nelle tratte principali rispetto alla lamiera zincata, la loro flessibilità li rende indispensabili per i collegamenti finali e per superare ostacoli strutturali nei controsoffitti o nelle intercapedini.
  • Come si determina lo spessore del rivestimento in alluminio dei canali pre-isolati?
    Lo spessore del rivestimento in alluminio sui pannelli di poliuretano dipende dalla destinazione d'uso e dall'esposizione ambientale. Per i canali installati internamente, dove non ci sono agenti atmosferici aggressivi, uno spessore di 80 micron è generalmente sufficiente per garantire durabilità e tenuta. Al contrario, per i canali esposti alle intemperie o a condizioni ambientali particolarmente severe, è richiesto uno spessore maggiore, fino a 500 micron. Questa differenza assicura la protezione del nucleo isolante e mantiene l'integrità strutturale del canale nel tempo.