Forcone

Attrezzi da giardinaggio

Forcone

Il forcone e un attrezzo da giardinaggio pratico e funzionale per rimuovere soprattutto la paglia e l'erba secca.

di Redazione

27 aprile 2017

Forcone

Il forcone ha origini antiche è, infatti, uno degli attrezzi da giardino più antichi adoperato nel passato in modo particolare nelle stalle degli animali per preparare il loro giaciglio. Tale strumento è manuale e pratico ed è sempre presente nelle fattorie per lavorare il terreno. In modo specifico il forcone ha il compito di rimuovere l'erba secca, la paglia, il letame e, durante l'autunno, tutte le foglie morte cadute sul suolo. I contadini sfruttano questo attrezzo anche nei loro orti non solo per estirpare le erbe, ma anche per smuovere il terreno in preparazione della coltivazione. Il modello del forcone resta quello tradizionale seppure negli anni è andato via via trasformandosi passando da quello in legno a quello più innovativo in versione telescopica estensibile. Si tratta cioè di un forcone dotato di un manico che può essere tranquillamente regolato.

Forma del forcone

La forma primaria del forcone era quella che mostrava la presenza di tre denti appuntiti collegati ad un manico che in origine era interamente realizzato in modo artigianale dall'agricoltore. Questi utilizzava un pezzo di albero, lo lavorava accuratamente levigandolo per bene. I denti erano circa tre, nel tempo si sono aggiunti altri fino ad arrivare ad un massimo di cinque. La struttura di questi denti è formata quasi sempre dal ferro o dall'acciaio, ma non manca nell'era più moderna, l'uso della plastica resistente. Il modello del forcone è semplicissimo e si possono trovare in commercio innumerevoli modelli. Il bastone dell'attrezzo viene preso da entrambe le mani ed i denti vengono semplicemente infilati, senza altre particolari operazioni, sotto la paglia, l'erba secca o le foglie da eliminare.

Forcone fai da te

Seppure sul mercato il forcone sia presente, abbiamo affermato, sotto forma di innumerevoli modelli è pur vero che ancora oggi esistono numerosi agricoltori che preferiscono realizzarlo in modo completamente fai da te. Sul web è possibile osservare numerosi esempi di attrezzi costruiti a mano e non mancano tutorial molto utili nei quali si danno interessanti spiegazioni su come costruire un perfetto forcone a costo zero ed in poche mosse. Facendo una ricerca accurata su internet è possibile anche ritrovare in vendita forconi in legno vintage realizzati a mano tantissimi anni fa, con una struttura anteriore formata da soli tre denti lunghi ed appuntiti perfetti per sradicare anche le radici. Questi attrezzi da giardinaggio antichi sono venduti ad un costo di circa 30 euro l'uno. Per alcuni un forcone vintage rappresenta un vero e proprio oggetto da collezione.

Prezzi e dimensioni

I costi del forcone variano a seconda di numerosi fattori. Incide ad esempio non solo il modello, la manifattura, ma anche il tipo di materiale adoperato per realizzarlo. Molte volte, infatti, il manico di tale attrezzo da giardino è formato da un legno davvero pregiato. In generale il forcone è altamente economico: un attrezzo composto da quattro denti in acciaio arriva a costare circa 10€. Esistono anche dei forconi specifici per il compostaggio, larghi 220 millimetri, lunghi 1270 millimetri, ottimi per arieggiare il terreno e rimuovere non solo l'erba e la paglia, ma anche altri rifiuti. Il costo si aggira intorno ai 25€. Molto interessante è anche il forcone zincato, contro la ruggine, con quattro denti, presente sul mercato al costo di 18€. Ovviamente il pettine può essere venduto separatamente dal bastone ed il costo si aggira tra i 9€ e i 10€.

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Domande frequenti

  • A cosa serve esattamente il forcone in giardino?
    Il forcone è uno strumento versatile fondamentale per diverse attività di giardinaggio e manutenzione. Principalmente serve per rimuovere detriti superficiali come erba secca, paglia, foglie morte e letame, rendendo il prato o il terreno pulito e aerato. Inoltre, grazie alla sua struttura a denti, è ideale per smuovere la terra in profondità prima delle semine, facilitando la lavorazione del suolo. Alcuni modelli specifici, come quelli per il compostaggio, aiutano a rivoltare le pile di compost per ossigenarle correttamente. Non va confuso con la zappa, poiché il forcone penetra meglio nel terreno compatto senza compattarlo ulteriormente.
  • Quanti denti deve avere un buon forcone?
    La scelta del numero di denti dipende dall'uso principale. I modelli tradizionali presentano solitamente tre denti, ideali per penetrare in terreni duri e per lavori di precisione come lo sradicamento di radici o la raccolta di materiali voluminosi come il fieno. Con il tempo, sono diventati comuni anche forconi a quattro o cinque denti, che offrono una maggiore superficie di lavoro e stabilità quando si sollevano grandi quantità di materiale leggero, come foglie secche o paglia. Quattro denti rappresentano spesso il compromesso migliore per un uso generico in orto e giardino, bilanciando potenza di penetrazione e capacità di carico.
  • Come scegliere il materiale giusto per il manico e i denti?
    Per garantire durata e comfort, è importante abbinare correttamente i materiali. I denti devono essere in acciaio resistente, preferibilmente zincato o temprato, per evitare la corrosione e mantenere la nitidezza nel tempo; la plastica è sconsigliata per lavori pesanti. Per il manico, il legno di frassino o quercia è la scelta classica per la sua resistenza agli urti e la presa confortevole. Tuttavia, le versioni moderne con manici telescopici in alluminio o fibra di vetro offrono vantaggi significativi: sono più leggere, non marciscono e permettono di regolare l'altezza per ridurre l'affaticamento della schiena durante lunghe sessioni di lavoro.
  • È possibile costruire un forcone fai-da-te?
    Sì, realizzare un forcone fai-da-te è un progetto accessibile che permette di risparmiare e personalizzare l'attrezzo. È necessario procurarsi un manico robusto (in legno o tubo metallico) e una testa forcuta in acciaio, oppure creare i denti partendo da barre di metallo. Esistono molti tutorial online che guidano passo dopo passo l'assemblaggio, spiegando come fissare saldamente i denti al manico tramite bulloni o saldatura. Questa opzione è particolarmente apprezzata dagli appassionati di bricolage che vogliono ottenere strumenti unici, ma richiede attenzione nella sicurezza durante la manipolazione dei metalli e degli utensili da taglio.
  • Quanto costa un forcone da giardino?
    Il prezzo varia in base a qualità, materiali e specifiche tecniche. Un forcone base in acciaio con quattro denti costa generalmente intorno ai 10-12 euro, rappresentando l'opzione più economica per un uso occasionale. Modelli intermedi, zincati contro la ruggine o con manici ergonomici, si attestano sui 15-20 euro. Per esigenze professionali o specifiche, come i forconi larghi per il compostaggio (circa 22 cm di larghezza), il prezzo sale a circa 25 euro. Infine, gli esemplari vintage in legno realizzati a mano possono raggiungere i 30 euro, essendo considerati oggetti da collezione oltre che strumenti funzionali.