Il Ficus bonsai è apprezzato sia per la decorazione degli spazi in casa che dei giardini. È resistente e facile da coltivare.
La coltura del Bonsai ficus ginseng non mostra eccessive difficoltà ed esige di norma un habitat luminoso e assolato e abbondante irrorazione.
La cura del Bonsai carmona presenta talune difficoltà ed esige di base un habitat caldo e ben illuminato e frequenti e generosi annaffiamenti.
La coltivazione del Ficus retusa si presenta semplice quando vengono seguite le giuste linee guida. In questo caso la sua crescita sarà sana e ...
Il bonsai azalea è una pianta che non richiede molte attenzioni colturali, predilige gli ambienti luminosi, le temperature miti e i luoghi arieggiati.
La cura del Bonsai olmo comporta ordinarie difficoltà ed esige costanti e attente irrorazioni e periodiche opere di potatura agli esordi primaverili.
La cura del Bonsai serissa comporta medie difficoltà ed esige di norma un habitat notevolmente illuminato ed irrorazioni sempre attente e regolari.
Il bonsai olivo è una pianta molto bella che seguendo poche ma importanti raccomandazioni può essere coltivato dando enormi soddisfazioni.
I vasi per bonsai rivestono un ruolo importante nella creazione di una composizione floreale. Sono molti gli esempi dai quali poter trarre spunto, ...
Se il bonsai perde foglie significa che ci sono delle problematiche che stanno compromettendo la vita di questo sempreverde. Scopriamo quali.
Per il Bonsai rose si opta per le rose selvatiche con uno sviluppo limitato di foglie e fiori come la rosa canina, che fiorisce facilmente e dona bei ...
Il rinvaso bonsai è un'operazione importantissima e molto delicata, scopri quando rinvasare bonsai e come farlo al meglio.
Con il bonsai ficus benjamin puoi iniziare con le prime pratiche bonsai, attraverso questa guida riuscirai a farlo senza errori.
La coltura del Bonsai albero del pepe non è proibitiva e richiede un habitat illuminato, elevate condizioni termiche e irrorazioni generose.
Il Bonsai ciliegio non è particolarmente esigente nelle cure, nondimeno sarà utile collocarlo in un habitat ben assolato ed irrorarlo con moderazione.
Guida completa alla coltivazione del bonsai ginepro. Caratteristiche, potatura, concimazione e modellatura del bonsai ginepro.
La coltura del Bonsai abete si rivela piuttosto semplice e richiede di base un habitat discretamente luminoso ed aerato e periodiche potature.
La coltura del Bonsai melo presenta medie difficoltà e richiede il posizionamento in un habitat assolato o parzialmente ombroso e precise irrorazioni.
La cura del Bonsai ficus microcarpa non si rivela complessa, tuttavia occorrerà un habitat illuminato e con buona umidità e periodiche bagnature.
La cura del Bonsai quercia presenta qualche complessità ed esige una corretta sistemazione in base alla stagione e periodici annaffiamenti.
La coltura del Bonsai gardenia esigerà regolari opere di potatura e di rinvaso, nonché costanti e generose irrorazioni e fertilizzazioni.
La tecnica del bonsai è molto antica e affascinante: solo chi possiede fino in fondo i rudimenti di quest'arte è in grado di coltivare una pianta a bonsai. Ciò non toglie, però, che tutti possano tenerne in casa una: ovviamente bisogna saperla curare adeguatamente. Ecco qualche accorgimento sul modo migliore di curare un bonsai affinché cresca vigoroso e duri nel tempo. Per prima cosa, va spiegato cosa significa la parola bonsai: è un termine giapponese che vuol dire semplicemente albero in vaso. Infatti, i bonsai sono degli alberelli in miniatura, che vengono fatti crescere dentro contenitori di piccole dimensioni. La tecnica viene dall'Oriente, in particolar modo dal Giappone, e ancora prima dall'Impero Cinese. Consiste in una procedura di potatura che permette ad una pianta, anche di grandi dimensioni in natura, di crescere in uno spazio ridotto. Anche se si potrebbe pensare che i bonsai siano alberi nani, non è così: si tratta di alberi normalissimi che vengono ridotti al fine di poter essere tenuti anche in casa. Dunque, si può avere un bonsai di quercia, di ulivo, o di qualunque altra specie esistente in natura. Ciò che non ci si deve dimenticare è che comunque si tratta di una pianta vivente, con le sue specifiche caratteristiche, e come tale va curata. Quindi, se si possiede un bonsai, per prima cosa si devono conoscere le specifiche di cura della specie cui appartiene. Ci sono però anche degli accorgimenti generici su come curare un bonsai. Innanzitutto, queste piante hanno bisogno di molta luce: a volte si tende a considerarli dei meri soprammobili, e magari vengono posizionati in angoli poco luminosi della casa. Invece, si dovrebbe sempre avere cura di collocarli vicino ad una finestra, o comunque ad una fonte di luce, in modo tale che possano crescere in modo rigoglioso. Anche se si tratta di piante da interno, da tenere in appartamento, nei periodi dell'anno più miti potrebbe essere una buona idea posizionare i bonsai all'esterno, affinché ricevano luce e pioggia. Le innaffiature sono infatti molto importanti e vanno calibrate con attenzione: in genere, i bonsai non hanno molta terra intorno alle radici e questo potrebbe presentare il rischio che secchino prematuramente. Allo stesso tempo però non si deve esagerare con l'acqua, perché questo potrebbe causare il marciume radicale, a cui non c'è rimedio, e che porterebbe alla morte della pianta. Dunque è fondamentale monitorare sempre il terriccio, per capire se è zuppo oppure secco, ma soprattutto conoscere le caratteristiche dell'albero specifico che è stato ridotto a bonsai, perché questo darà le migliori indicazioni circa la quantità di acqua di cui dovrebbe avere necessità. Il concime è molto importante per curare i bonsai: infatti gli alberi si trovano in uno spazio privo di quelle sostanze nutrienti che ricaverebbero in natura dal terreno. Tali sostanze devono essere dunque fornite loro tramite concime, liquido o solido. Anche in questo caso, la composizione del concime deve essere studiata in base alla specie di albero che si sta curando. Anche se il bonsai cresce lentamente, per il tipo di trattamento a cui è stato sottoposto, ciò non toglie che, come qualunque altra pianta in vaso, debba essere periodicamente rinvasato, affinché le radici abbiano agio di espandersi e quindi l'alberello di mantenga in buona salute. Curare il bonsai non è semplice perché richiede un'attenzione costante; ma seguendo questi pochi accorgimenti si potrà avere in casa una pianta ornamentale davvero originale, un piccolo pezzetto di bosco privato! Inoltre, considerando che gli alberi vivono molti anni, se ben curato, un bonsai potrebbe diventare anche il compagno di una vita intera.