Setaccio in plastica

Attrezzi da giardinaggio

Setaccio

Il setaccio è un attrezzo che ha lo scopo di separare materiali di dimensioni diverse. Si usa in giardino, ma anche in cucina e in edilizia.

di Redazione

21 luglio 2017

Cos'è un setaccio e a cosa serve

Lo scopo del setaccio è quello di permettere la facile separazione di un materiale con parti di grandezze diverse o di due elementi differenti. Si può separare la terra dai sassi, oppure si può selezionare pietrisco di varie dimensioni. La particolarità di questo attrezzo è quella di essere costituito da una sorta di contenitore la cui parte inferiore, il fondo, è formata da una rete metallica. La rete può essere di acciaio, di ottone oppure zincata e le maglie possono avere forma rotonda o quadrata. La struttura che regge la rete può essere di legno, di metallo, di plastica o di altri materiali. Il diametro di un setaccio dipende dal tipo di materiale che occorrerà setacciare e dall'uso che se ne fa. Stesso discorso per le dimensioni delle maglie che possono essere da molto strette a decisamente larghe. Per i lavori più impegnativi e professionali esistono setacci con maglie di grandezze a scalare e da mettere l'uno nell'altro. In questo modo, con una sola operazione si separano diverse granulometrie di materiale.

Come usare e conservare il setaccio

L'uso del setaccio è molto semplice ed elementare, soprattutto se si scelgono attrezzi delle dimensioni adatte al lavoro che si deve eseguire. Questo strumento è utilizzato in molti campi: edilizia, ingegneria, farmaceutica, cucina, giardinaggio. In pratica, per usarlo nei lavori in cui il materiale da setacciare è molto, va impugnato con entrambe le mani e agitato con movimento rotatorio e oscillante. Questo determina la caduta delle parti più piccole, che passano attraverso i buchi della rete, lasciando nel setaccio la parte più consistente. Una volta utilizzato, come tutti gli oggetti da lavoro, anche il setaccio va pulito e curato, in modo da conservarlo a lungo in uno stato ottimale. La manutenzione si effettua liberandolo da eventuale materiale residuo e facendolo asciugare bene, soprattutto se sono stati setacciati componenti umidi o bagnati. Periodicamente è bene pulire le maglie da parti che possono rimanere incastrate nella rete; per questo può essere utile avvalersi di un pennello duro o di una spazzola.

Come costruire un setaccio

Essendo un oggetto dalla struttura semplice, costruire un setaccio fai da te non è complicato. A parte i modelli più elementari che possono essere realizzati semplicemente legando una rete con maglie della dimensione voluta ad una bottiglia di plastica senza fondo, un setaccio è utilissimo per qualsiasi giardiniere, esperto o alle prime armi. Foglie, materiale organico e piccoli detriti, infatti arricchiscono lo strato superficiale del terreno e setacciarlo per poi utilizzarlo nei vasi o nelle aiuole è molto utile. Per fare questo in modo veloce e semplice è sufficiente costruire un setaccio a misura di carriola, così che il terreno venga separato dalle impurità, pronto per essere usato. Occorrono dei listelli di legno, possibilmente di abete, delle viti, dei dadi e una rete da recinzione rivestita di plastica con maglie quadrate grandi circa 10 millimetri di lato. Con questo materiale si assembla un rettangolo che, posizionato sulla carriola, permetterà di ricavare terriccio fertile dalla rastrellatura di viali e giardini, fertile e ottimo per qualsiasi coltura.

Curiosità

Attrezzo antico e utilizzato in tanti campi diversi, il setaccio è presente in tutte le case dei contadini. Nei vari dialetti e nelle diverse regioni assume altri nomi come staccio, vaglio, buratto o crivello. Su di esso e sul suo utilizzo sono stati coniati proverbi e modi di dire. Ad esempio, si dice che "il setaccio nuovo fa il pane bianco", per intendere che qualsiasi attrezzo quando è nuovo svolge al meglio il suo lavoro ed anche le persone, all'inizio di una qualsiasi attività, mettono sempre maggiore impegno. Anche Socrate si è pronunciato sull'uso figurato del setaccio per dimostrare che, cernendo le varie informazioni, sono poche quelle che infine sono davvero utili. In conclusione, il setaccio è un attrezzo indispensabile nella sua semplicità ed averlo in giardino serve a rendere il lavoro più semplice, più proficuo e redditizio.

Domande frequenti

  • Come si utilizza correttamente un setaccio per separare la terra dai sassi?
    Per un uso efficace, specialmente con volumi elevati di materiale, impugna il setaccio con entrambe le mani e esegui movimenti combinati di rotazione e oscillazione. Questa tecnica permette alle particelle più fini, come il terriccio o la sabbia, di cadere attraverso le maglie della rete, mentre i frammenti più grossi, come ghiaia e sassi, rimangono intrappolati nel contenitore. È fondamentale scegliere la grandezza delle maglie in base al risultato desiderato: maglie strette per polveri sottili e maglie larghe per pietrisco grosso.
  • Quali materiali sono migliori per la costruzione di un setaccio fai-da-te?
    La scelta dei materiali dipende dall'uso previsto. Per il giardinaggio, una soluzione economica ed efficiente consiste nell'unire una rete da recinzione in plastica con maglie quadrate (circa 10 mm) a una struttura portante in legno di abete. Se devi lavorare con materiali pesanti o abrasivi, opta per reti in acciaio inox o zincato, più resistenti alla corrosione e all'usura rispetto all'ottone. La cornice può essere in legno, metallo robusto o plastica rigida, purché garantisca stabilità durante l'agitazione.
  • Come si mantiene e conserva un setaccio per prolungarne la vita?
    Dopo ogni utilizzo, rimuovi accuratamente i residui di materiale incastrato nelle maglie utilizzando un pennello duro o una spazzola specifica. Lascia asciugare completamente l'attrezzo, specialmente se hai setacciato terre umide o bagnate, per prevenire la formazione di ruggine sulle parti metalliche o il deterioramento del legno. Conserva il setaccio in un luogo asciutto e riposto. Una pulizia periodica approfondita garantisce che le maglie restino libere e funzionali per le prossime operazioni di filtraggio.
  • Esistono setacci professionali per separare più granulometrie contemporaneamente?
    Sì, per lavori edili o giardinistici intensivi esistono setacci professionali dotati di maglie a scalare. Questi strumenti permettono di inserire setacci di dimensioni decrescenti uno dentro l'altro. In una singola operazione di agitazione, il materiale viene suddiviso automaticamente in diverse classi granulometriche: i pezzi più grandi restano nel primo setaccio, quelli medi nel secondo e le polveri fini cadono nel terzo. Questa soluzione ottimizza notevolmente i tempi di lavoro rispetto all'uso di singoli setacci.