Parti di una levigatrice orbitale

Attrezzi elettrici

Levigatrice orbitale

La levigatrice orbitale è un elettro-utensile ampiamente impiegato nel fai da te ed in falegnameria per levigare e lisciare qualsiasi superficie.

di Redazione

03 aprile 2017

Com'è costituita una macchina levigatrice orbitale

La levigatrice orbitale è un elettro-utensile semplice da utilizzare, con cui levigare e lisciare perfettamente una superficie in legno, ceramica o metallo. Ideale per il bricolage, si presta anche a lavori di falegnameria di una certa rilevanza, nonostante molti artigiani preferiscano ancora la levigatrice a nastro. Questo strumento assolutamente compatto e semplice da impugnare, rimuove il materiale in eccedenza dalla superficie da trattare mediante dei dischi rotanti abrasivi oppure attraverso una mola a grana fine. Il motore, alimentato dalla corrente elettrica, muove in senso rotatorio le lame realizzate esclusivamente in diamante oppure carburo di silicio e corindone. Il movimento riprodotto è molto simile alla levigatura manuale ma con una frequenza molto più alta. La levigatrice orbitale consente una lavorazione variabile, ma in ogni caso costante.

Utilizzi più frequenti della levigatrice orbitale

La levigatrice orbitale è un attrezzo indispensabile per i piccoli lavori di bricolage. La sua azione prepara adeguatamente la superficie al trattamento con vernici o impregnanti. Consente di risparmiare tempo e fatica, levigando il piano con la massima precisione ed uniformità. Inoltre, risparmia le mani dall'azione della carta vetrata. Il mercato ne offre diverse versioni: a base circolare, quadrata, rettangolare ed addirittura triangolare. In ogni caso, la carta vetrata si può facilmente sostituire quando è ormai inutilizzabile. Il tutto avviene con la massima semplicità ed in pochi secondi, mediante delle apposite levette presenti nell'utensile. Per risparmiare sui ricambi, si può acquistare un nastro e ritagliare quindi di volta in volta la porzione necessaria con un paio di forbici. I modelli più moderni sono provvisti di un comodo foro sul retro in cui applicare un sacchetto per aspirare le polveri della levigatura.

Differenze tra la levigatrice orbitale e le altre in commercio

Il mercato offre diversi tipi di levigatrici. Quella portatile, ad esempio, viene utilizzata esclusivamente per piccoli lavori di bricolage. Quella a nastro, viene in genere preferita per lavorare di precisione il legno di grandi dimensioni. Esistono poi, quelle rotoorbitali, a disco oscillante ma, in ogni caso, la levigatrice orbitale completa l'opera, rifinendo e perfezionando la superficie. In commercio, sono disponibili modelli più potenti di una normalissima levigatrice orbitale da casa (peraltro leggerissima) che consentono la realizzazione di lavori a carattere industriale. A tal proposito, è possibile optare per strumenti da poche centinaia di watt fino a 2 chilowatt. Per salvaguardare la salute, si ricorda di utilizzare sempre dei dispositivi di sicurezza personale, come guanti, occhiali e mascherina.

Perché sceglierne una

La levigatrice orbitale è ideale per rifinire e lisciare una superficie in legno, metallo oppure ceramica di piccole o grandi dimensioni. Semplice da impugnare e non eccessivamente pesante, consente di risparmiare tempo ed energie. Il movimento rotatorio del disco riproduce perfettamente quello manuale, ma chiaramente ad una velocità senza paragoni. Ciò consente di ottenere superfici ben levigate in maniera uniforme e più precisa. I costi per una levigatrice orbitale variano dai 15 euro in su, in base ovviamente alla potenza. Prima dell'acquisto, bisogna considerarne la professionalità, la silenziosità dell'utensile, la regolazione e la frequenza delle vibrazioni al secondo, nonché il grado di aspirazione delle polveri emesse durante la lavorazione. La regolazione delle vibrazioni, in alcune macchine, avviene mediante la tensione del materiale abrasivo.

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Domande frequenti

  • Quali materiali posso levigare con una levigatrice orbitale?
    La levigatrice orbitale è uno strumento versatile capace di lavorare efficacemente diverse superfici. È principalmente indicata per il legno, permettendo di preparare il legno grezzo alle finiture o di lisciare mobili esistenti. Tuttavia, grazie ai dischi abrasivi specifici, può essere utilizzata anche su metalli e ceramiche. Questa adattabilità la rende ideale sia per piccoli interventi di bricolage domestico, come la ritinteggiatura di infissi, sia per lavori più strutturati in falegnameria leggera, offrendo una finitura uniforme e priva di graffi profondi.
  • Come funziona il sistema di aspirazione delle polveri?
    Per mantenere pulito l’ambiente di lavoro e proteggere la salute, la maggior parte dei modelli moderni è dotata di un foro posteriore progettato per collegarsi a un aspirapolvere o a un apposito sacchetto raccoglipolvere. Durante l’utilizzo, il motore genera un flusso d’aria che aspira automaticamente le particelle generate dalla levigatura. Questo sistema non solo riduce significativamente la polvere sospesa nell’aria, migliorando la visibilità del lavoro, ma prolunga anche la durata della carta abrasiva, impedendole di intasarsi rapidamente con i residui.
  • Quanto costa una levigatrice orbitale e quali fattori influenzano il prezzo?
    I prezzi partono da circa 15 euro per i modelli base, ideali per uso occasionale e hobbistico. Il costo aumenta in proporzione alla potenza del motore (da qualche centinaio di watt fino a 2 kW), alla qualità costruttiva e alle funzionalità aggiuntive. Quando acquisti, considera non solo il prezzo iniziale, ma anche la silenziosità, l’efficacia della riduzione delle vibrazioni e la capacità di aspirazione. Investire in un modello leggermente più costoso può garantire maggiore durata, minore affaticamento durante l’uso prolungato e risultati professionali migliori.
  • Cosa sono le levigatrici rotoorbitali e quando usarle?
    Le levigatrici rotoorbitali rappresentano un’evoluzione rispetto a quelle puramente orbitali, combinando un movimento rotatorio del disco con un’oscillazione eccentrica. Questa doppia azione permette di rimuovere materiale più velocemente e di ottenere una finitura estremamente liscia, riducendo quasi del tutto le tracce left dal cartavetrato. Sono preferibili quando si lavora su superfici ampie o quando si richiede una preparazione superficiale di alto livello prima della verniciatura. Sebbene siano spesso più ingombranti e costose, offrono prestazioni superiori per chi cerca precisione e velocità nei lavori di falegnameria.
  • È necessario usare protezioni personali durante l'utilizzo?
    Assolutamente sì. Anche se lo strumento è compatto e facile da maneggiare, la levigatura genera polveri fini e particelle microscopiche che possono essere nocive se inalate, specialmente quelle derivanti da legno trattato o verniciato. È obbligatorio indossare occhiali protettivi per evitare schizzi accidentali e una mascherina antipolvere certificata. L’uso di guanti è consigliato per proteggere le mani dalle vibrazioni e dai tagli, mentre l’ambiente deve essere ben ventilato. Queste precauzioni sono fondamentali per prevenire problemi respiratori a lungo termine e infortuni immediati.