Un tunnel di pannelli fotovoltaici flessibili

Impianto fotovoltaico

Prezzi fotovoltaici

I prezzi fotovoltaici rappresentano un oggetto di enorme interesse. Il motivo? Il costo del fotovoltaico si è abbassato in maniera particolare.

di Redazione

08 giugno 2017

Prezzi fotovoltaici: da cosa dipendono?

I prezzi fotovoltaici variano in relazione alla portata di energia. Ovviamente, più energia produce l'impianto e più alto sarà il suo costo. Questo fermo restando che il fotovoltaico non è solo una spesa fine a sé stessa, bensì è un investimento che a lungo andare può apportare un enorme guadagno. Quindi, anche se all'inizio si potrebbe spendere del tempo e dei soldi per installare l'impianto, dopo 4-5 anni il costo sarà non solo azzerato per via dei guadagni, ma si andrà a guadagnarci per altri 20/25 anni. Senza dimenticarsi degli incentivi statali, che vengono forniti alle persone interessate dopo aver installato l'impianto. Questi incentivi possono abbattere la spesa iniziale restituendo all'interessato fino al 50% del costo iniziale. Un altro fattore da considerare quando si parla di prezzi fotovoltaici è la metratura.

Un impianto da 6 Kw conviene?

In linea di massima non vi è una regola generale per capire la convenienza o la non convenienza di un impianto. Quel che sicuramente bisogna considerare, però, è che mediamente un impianto fotovoltaico da 6 Kw produce 8.000 Kwh all'anno. Nelle zone più soleggiate dell'Italia questi 8.000 Kwh possono arrivare a 9.000 Kwh annuali. Considerando che il rendimento di ogni impianto cala di circa 1% l'anno si può comunque stimare che dopo 25 anni dall'installazione il rendimento dell'impianto sarà del 75% con circa 6.000 Kwh all'anno... Un valore più che sufficiente per non pagare la bolletta allo Stato, produrre energia elettrica da sé e rivenderla alla rete. Tutto questo considerando che le detrazioni fiscali possono aiutare a ridurre i costi del 50% e che acquistando un impianto elettrico di potenza superiore si potrà guadagnare ancora di più rivendendo l'energia allo Stato.

Conviene puntare subito su un grande impianto?

La logica del volere subito un impianto potente e ampio per compensare i prezzi fotovoltaici non è sbagliata. Il costo di un impianto fotovoltaico più ampio può essere facilmente compensato dalle prestazioni elevate dell'impianto stesso. Nemmeno i prezzi fotovoltaici delle installazioni variano tanto. Ciò che conta davvero è il tempo di rientro dell'investimento, che nel caso di un impianto fotovoltaico potente e ampio sarà minore rispetto al caso di un impianto domestico da 3 Kwh. Si consiglia, perciò, di progettare l'impianto non solo nell'ottica dell'autoconsumo, ma anche della rivendita alla rete elettrica. Senza dimenticarsi del fatto che producendo energia elettrica da sé sarà possibile abbattere i costi anche di altre utenze. Nel caso del gas, usando l'energia prodotta dal fotovoltaico ci si potrà riscaldare e cucinare i cibi usando l'elettricità gratuita.

Le migliori marche d'impianti fotovoltaici

Nel corso del tempo il mercato del fotovoltaico si è espanso così tanto e così velocemente che al giorno d'oggi risulta difficile rispondere a questa domanda. I prezzi fotovoltaici variano molto e non solo in relazione alla marca di produzione. Si consiglia, comunque, di affidarsi solo ai brand rinomati a livello mondiale, come Solon, Sunpower, Conergy, Beghelli per installare i pannelli fotovoltaici realizzati in silicio cristallizzato. Se, invece, si volessero degli inverter fotovoltaici, sarebbe meglio affidarsi alla ex-Power-One (l'ABB di oggi), alla già citata Conergy o l'SMA. In Italia sono comunque presenti molte aziende minori che lavorano con il fotovoltaico. Contattandole si potrà correre qualche rischio, specialmente se sono aziende sconosciute, ma avere comunque un ottimo risultato di lavoro.

I prezzi fotovoltaici di un impianto da 6 Kwh

Considerando la struttura di supporto all'impianto, prevalentemente realizzata in alluminio, il costo d'installazione di un impianto fotovoltaico da 6 Kwh è di circa 14.000€, con l'IVA inclusa. Si tratta di un prezzo generico e variabile. Basti pensare che affidandosi ad aziende extraeuropee, specialmente quelle est-europee, americane o persino cinesi, si potranno abbassare i costi fino a 11.000€ l'IVA inclusa senza diminuire la qualità del prodotto. Considerando la presenza bonus fiscali previsti dalla legge italiana per tutti coloro che installeranno un impianto fotovoltaico nella propria abitazione si potrà stimare il costo finale a circa 5.000€/7.000€. Questo importo comprende tutto, a partire dalle questioni di natura burocratica, passando per il lavoro pratico sul luogo e per terminare con la gestione dell'impianto. Il guadagno stimabile, invece, è variabile in relazione ad altri fattori.

Costi vs Benefici, cosa valutare ?

Considerando i costi è meglio valutare tutti i servizi offerti opzionalmente e non obbligatori. Tra questi rientra l'assicurazione dell'impianto, per proteggerlo dagli atti vandalici di ogni genere, ma anche da fulmini, grandine, trombe d'aria e così via. I benefici di un impianto da 6 Kwh sono di circa 1.500€-2.000€ annuali di risparmi sulla bolletta, a cui bisogna aggiungere i benefici dello scambio sul posto, di circa 2.400€ l'anno. Senza dimenticarsi delle detrazioni fiscali: un impianto da 14.000€ viene pagato 7 mila dall'utente, in quanto gli altri 7 mila vengono restituiti al cittadino dallo Stato poiché l'Agenzia delle Entrate scala il valore dall'Irpef per 10 anni. Ovvero coloro che installano un impianto fotoelettrico pagano 700€ in meno di tasse per 10 anni. Ovviamente questo è valido solo per coloro che hanno una capienza economica sufficiente.

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Domande frequenti

  • Quanto costa realmente installare un impianto fotovoltaico da 6 kW?
    Il costo medio di installazione per un impianto da 6 kW varia tra gli 11.000 € e i 14.000 € IVA inclusa, a seconda che si opti per fornitori europei o extraeuropei. Tuttavia, grazie alle detrazioni fiscali del 50%, il costo effettivo a carico dell’utente scende significativamente, attestandosi indicativamente tra i 5.500 € e i 7.000 €. Questa cifra include generalmente la fornitura dei pannelli, gli inverter, la struttura di sostegno, l’installazione e la parte burocratica necessaria per l’attivazione. È fondamentale verificare preventivamente quali voci siano incluse nel preventivo per evitare sorprese successive.
  • Quando si ammortizza l’investimento in un impianto fotovoltaico?
    L’investimento in un impianto fotovoltaico si ammortizza mediamente entro 4-5 anni grazie al risparmio in bolletta e agli eventuali ricavi per la vendita dell’energia. Dopo questo periodo, l’impianto continua a produrre energia gratuita per almeno altri 20-25 anni, garantendo un netto guadagno. Il rendimento decade lentamente, circa l’1% annuo, mantenendosi comunque efficiente per decenni. Inoltre, le detrazioni fiscali riducono ulteriormente il tempo di ritorno economico, rendendo il fotovoltaico un investimento solido e redditizio a lungo termine, soprattutto se integrato con sistemi di accumulo o usato per elettrificare riscaldamento e cucina.
  • Conviene installare un impianto fotovoltaico più grande per massimizzare i profitti?
    Sì, installare un impianto di potenza superiore può essere conveniente se si intende vendere l’energia eccedente alla rete oltre all’autoconsumo. Un impianto più grande ha un costo marginale aggiuntivo contenuto rispetto al guadagno derivante dalla maggiore produzione energetica. La logica principale è ottimizzare il tempo di rientro dell’investimento: un impianto più performante genera più reddito immediato. Inoltre, produrre molta energia permette di sostituire altre utenze costose, come il gas per il riscaldamento o la cottura dei cibi, abbattendo definitivamente i costi fissi domestici e aumentando l’autonomia energetica della famiglia.
  • Quali sono i marchi consigliati per pannelli e inverter fotovoltaici?
    Per garantire durata ed efficienza, è preferibile affidarsi a brand rinomati a livello internazionale. Per i pannelli in silicio cristallizzato, marchi solidi includono Solon, SunPower, Conergy e Beghelli. Per gli inverter, che sono componenti critici per la conversione dell’energia, le scelte più affidabili sono ABB (ex Power-One), SMA e Conergy. Sebbene esistano aziende minori o fornitori extraeuropei che offrono prezzi competitivi, scegliere marchi consolidati riduce drasticamente i rischi legati a guasti prematuri o scarsa assistenza post-vendita, assicurando prestazioni stabili per tutta la vita utile dell’impianto.
  • Quali sono i benefici economici annuali di un impianto da 6 kW?
    Un impianto da 6 kW può generare un beneficio economico totale stimabile tra i 3.900 € e i 4.400 € annui. Questo importo deriva dalla somma del risparmio diretto in bolletta (circa 1.500-2.000 €) e dei ricavi derivanti dallo Scambio sul Posto o dalla vendita dell’energia immessa in rete (circa 2.400 €). Questi valori possono variare in base all’esposizione geografica, all’ombreggiamento e alle tariffe energetiche vigenti. Oltre al risparmio diretto, si aggiungono i vantaggi fiscali delle detrazioni IRPEF, che riducono il carico tributario annuale per dieci anni, amplificando ulteriormente il vantaggio economico complessivo dell’installazione.

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