Rinvaso bonsai, scelta del vaso ed attrezzi necessari
Prima di cominciare il rinvaso bonsai è necessario avere a portata di mano tutti gli attrezzi necessari. In primo luogo bisognerà scegliere il nuovo vaso in cui mettere a dimora la pianta. Generalmente la dimensione del vaso può essere ridotta con l'avanzare dell'età del bonsai. Per rinvasare un bonsai giovane, che necessita di essere impostato, il vaso deve essere ridotto gradualmente mantenendo però buona profondità che consenta alle radici di crescere in modo più spontaneo. Per i bonsai maturi è possibile optare per piccoli vasi, poiché le piante più pregiate sono quelle in grado di vivere con meno radici ed in spazi ridotti. La forma e la dimensione del vaso stesso dipendono dallo stile desiderato. Dopo aver scelto il nuovo vaso, sarà necessario preparare la retina metallica ed il filo di rame per il vaso; sarà utile avere anche i bastoncini di bambù e le forbici per accorciare le radici.
Quando rinvasare bonsai, la stagione giusta ed alcuni accorgimenti
Il rinvaso bonsai può essere eseguito solamente su piante sane, che non mostrano alcun segno di sofferenza. Nel caso in cui la pianta presenti foglie ingiallite o parassiti è bene provvedere a risolvere questi problemi prima di rinvasare bonsai. Le stagioni per eseguire questa operazione sono la primavera o l'autunno, ovvero prima che l'albero cominci la fase di crescita o prima che vada a riposo. In ogni caso, è necessario considerare la specie a cui appartiene il bonsai per individuare il momento migliore. Inoltre, il rinvaso bonsai deve essere fatto mantenendo le radici della pianta in ombra, per evitare che il sole le possa seccare. Infatti, viene spesso consigliato di inumidire leggermente la parte radicale durante lo svolgimento della procedura di rinvaso bonsai per ridurre al minimo lo stress per la pianta.
I passaggi da effettuare
Dopo avere capito quando rinvasare bonsai ed avere predisposto gli attrezzi necessari, si procede con lo svaso della pianta, tenendola saldamente per il tronco a prestando attenzione a non danneggiare radici e foglie. A questo punto, bisogna iniziare a districare le radici con il bastoncino di bambù e, se necessario, ridurre la parte radicale con le apposite forbici. Nel frattempo, bisogna inserire la rete metallica sopra i fori di scolo del nuovo vaso e fissarla ad essi tramite il filo di rame. Procedere quindi ad inserire parte del terriccio, composto da Akadama e ghiaia fine. Porvi al di sopra la pianta e distribuire le radici in modo omogeneo. Quindi, ricoprire con il terriccio rimanente. Dopo il rinvaso bonsai, la pianta dovrà rimanere al riparo dal vento e dal sole per almeno 15 giorni, periodo in cui il bonsai potrebbe essere più sensibile alle intemperie proprio a causa del rinvaso stesso.