Giardino illuminato

Lampade da Giardino

Giardino illuminato

Il giardino illuminato è una soluzione ottimale per rendere fruibile questo spazio esterno. Inoltre le luci abbelliscono piante e dettagli d'arredo.

di Redazione

07 marzo 2017

Per quale motivo creare un giardino illuminato

Realizzare un giardino illuminato è una soluzione che valorizza lo spazio esterno, sottolineandone i dettagli. Per ottenere risultati a regola d'arte è bene studiare con attenzione la tipologia delle lampade e dove posizionarle in giardino, tenendo conto di quale sia la loro finalità. Innanzitutto bisogna tenere a mente che le luci non devono abbagliare oppure confondere la vista: di conseguenza l'orientamento va fatto verso il basso o in verticale. Quando si posizionano i corpi illuminanti in prossimità degli accessi, bisogna aumentarne l'intensità, così da rendere l'ambiente più sicuro. Il giardino illuminato prevede anche luci dall'effetto spettacolare, che facciano risaltare piante, pergolati e panchine, così da diventare veri e propri elementi d'arredo. In questo caso si consiglia di giocare con i chiaroscuri, le forme e i colori. Infine è bene optare per lampadine a basso consumo energetico per ridurre i consumi.

Quali sono i modelli delle lampade da giardino

Per progettare in maniera adeguata un giardino illuminato bisogna valutare con attenzione lo stile delle lampade da adottare: gli elementi illuminanti devono fondersi con l’estetica dell'abitazione. In questo modo si evita che risaltino all’occhio durante il giorno quando sono più visibili. Esistono diverse tipologie di lampade che si possono usare per creare un giardino illuminato. L'ampia possibilità di scelta è dovuta alla crescente importanza che rivestono gli spazi verdi in fatto d'arredo. Si trovano soluzioni in qualunque materiale trasparente oppure semitrasparente. Le lanterne sono elementi decorativi di varie dimensioni e forme. Invece le applique e le lampade a sospensione vengono installate sotto i portici o a parete. In genere sono in vetro oppure in materiale plastico o di vetro, mentre i faretti creano un effetto scenografico perché emettono un fascio di luce che può esaltare una pianta, una statua o un gazebo.

Cosa tenere a mente

Per creare un giardino illuminato piacevole ed equilibrato la luce deve armonizzarsi con le piante e le strutture dello spazio esterno. In questo modo si ottiene un ambiente accogliente e studiato nei minimi dettagli. Ad esempio le lampade non vanno posizionate solo all'ingresso e agli angoli del giardino, evitando di valorizzare altre zone. Le luci devono ridisegnare le forme ma non in maniera aggressiva: al contrario, creano un'atmosfera delicata che rende piacevoli e fruibili gli spazi esterni durante le serate estive. Per quanto riguarda i vialetti e i percorsi pedonali, occorre installare luci da incasso che affianchino il percorso, ma che non siano abbastanza alte da rischiare di inciampare. Se bisogna illuminare un dettaglio di colore scuro, si consiglia di adottare una lampada potente, magari con una potenza di 360 lux. Se invece le superfici sono in tinte pastello, marmo bianco o mattone giallo, si consigliano elementi da 60-100 lux.

Domande frequenti

  • Come devo orientare le luci nel giardino per evitare fastidi?
    L'orientamento delle lampade è fondamentale per garantire comfort visivo e sicurezza. È essenziale evitare che i raggi luminosi abbaglino o confondano la vista, pertanto si raccomanda di puntare le luci sempre verso il basso o in direzione verticale. Questa tecnica permette di illuminare il terreno e gli arredi senza disperdere luce nell'aria circostante. Inoltre, nelle vicinanze degli accessi principali e dei varchi d'ingresso, è opportuno aumentare leggermente l'intensità dell'illuminazione per migliorare la percezione degli ostacoli e garantire una maggiore sicurezza durante gli spostamenti notturni.
  • Quale intensità luminosa scegliere per vialetti e superfici colorate?
    La scelta della potenza dipende dal colore delle superfici da illuminare e dalla funzione del percorso. Per vialetti e percorsi pedonali, si installano luci da incasso ai lati per evitare inciampi, mantenendo un livello di sicurezza senza eccessi. Riguardo all'intensità, se si desidera evidenziare dettagli in colori scuri, è consigliabile utilizzare lampade potenti, intorno ai 360 lux, per contrastare l'assorbimento di luce. Al contrario, per superfici chiare come marmo bianco, mattoni gialli o tinte pastello, bastano elementi tra i 60 e i 100 lux, ottenendo un effetto elegante e delicato senza spreco energetico.
  • Quali tipi di lampade sono ideali per valorizzare piante e statue?
    Per creare effetti scenografici su elementi specifici come piante, statue, pergolati o gazebo, i faretti rappresentano la soluzione migliore. Questi proiettori emettono un fascio di luce concentrato che permette di esaltare texture e volumi, trasformando gli oggetti in veri e propri punti focali del giardino. Alternativamente, si possono impiegare lanterne decorative di varie forme e dimensioni per un tocco classico, oppure applique e lampade a sospensione da installare sotto porticati o a parete. L'importante è che lo stile della lampada si fonda con l'estetica dell'abitazione, evitando che risalti in modo sgradevole durante le ore diurne.
  • È importante considerare il consumo energetico nella progettazione?
    Assolutamente sì, poiché un giardino illuminato rimane spesso acceso per diverse ore ogni sera. Optare per lampadine a basso consumo energetico, come le moderne LED, permette di ridurre significativamente i costi in bolletta e l'impatto ambientale, senza compromettere la qualità della luce. Una corretta progettazione include quindi la selezione di sorgenti luminose efficienti che garantiscano una durata nel tempo elevata. Questo aspetto è cruciale per mantenere l'illuminazione funzionale ed esteticamente gradevole nel lungo periodo, rendendo lo spazio esterno fruibile anche nelle serate estive in modo sostenibile ed economico.
  • Come creare un'atmosfera armoniosa e non aggressiva?
    Un giardino ben illuminato deve trasmettere accoglienza e delicatezza, ridisegnando le forme degli spazi senza risultare invasivo. Evitare di posizionare le luci solo all'ingresso o negli angoli, ignorando il resto del giardino, è il primo passo per un equilibrio visivo. La luce deve integrarsi con la vegetazione e le strutture esistenti, giocando sui chiaroscuri e sulle ombre per creare profondità. Un'illuminazione studiata nei minimi dettagli rende l'ambiente piacevole e invitante, permettendo di apprezzare la bellezza del verde anche dopo il tramonto, trasformando il giardino in un'estensione confortevole della casa.