Pompa acqua acqua

Impianto Idraulico

Pompa di calore acqua acqua

La pompa di calore acqua acqua è l'ideale se si vuole riscaldare o raffreddare il proprio edificio nel rispetto dell'ambiente.

di Redazione

11 luglio 2017

Perchè usare una pompa di calore?

Circa il 20% del consumo energetico totale italiano è utilizzato per il riscaldamento degli ambienti e dell'acqua sanitaria. Tale energia è prodotta, per la quasi totalità, da combustibili, liquidi e gassosi, che provocano l'inquinamento atmosferico, con conseguenti danni all’ambiente ed effetti nocivi sulla salute. Per rispettare l'ambiente e abbassare il livello di riscaldamento globale non vi è altra strada se non quella di utilizzare quanto più possibile fonti rinnovabili di energia, limitando le emissioni nell'atmosfera di CO2 o altri gas inquinanti. La pompa di calore acqua acqua permette di fare questo e grazie alla sua capacità di funzionare anche come condizionatore d’aria, rappresenta un mezzo per migliorare il livello di comfort degli ambienti abitativi e di lavoro, consentendo inoltre un significativo risparmio anche dal punto di vista economico.

Come funziona?

La pompa di calore preleva l'energia dall'ambiente, ne incrementa la temperatura e provvede al riscaldamento della nostra abitazione. Per fare questo può prelevare energia termica dall'aria, dalle falde acquifere o dal terreno. Può cambiare la fonte, ma il principio utilizzato è sempre lo stesso. Nello specifico essa utilizza un circuito appositamente creato contenente uno speciale fluido refrigerante. È un liquido resistente al gelo e che è sempre più freddo della sorgente da cui preleva l'energia termica. Tale differenza di temperatura è fondamentale affinché la pompa funzioni correttamente. Il refrigerante assorbe dunque il calore e arrivando al punto di ebollizione vaporizza. Il compressore successivamente comprime il vapore e ne innalza la temperatura rendendolo finalmente utilizzabile dalla nostra abitazione.

Dove si possono costruire?

Nella pompa di calore acqua acqua dunque la sorgente che viene utilizzata è l'acqua delle falde. Esse si trovano in una profondità nel terreno che è tale da far loro mantenere una temperatura pressoché costante di circa 15°C lungo tutto l'anno. Questo perché superati i 20 metri di profondità la temperatura del sottosuolo non è più influenzata dalle condizioni atmosferiche esterne. Ovviamente la realizzazione di un impianto richiede un'analisi geologica a cura di uno specialista, al fine di conoscere la stratigrafia del terreno che ospita la falda, di stimare le masse di acqua disponibili e stabilire il verso del loro flusso. Una volta verificata la disponibilità si può cominciare la trivellazione del terreno al fine di collegare l'acqua alla pompa, la quale se ben equipaggiata provvede anche al raffreddamento della casa.

Quali sono i vantaggi ?

L'unità dell'impianto di una pompa di calore acqua acqua va posizionata preferibilmente in un locale seminterrato e non occupa più spazio di un qualsiasi altro tipo di elettrodomestico. Ma la sua caratteristica principale è quella di essere in grado di produrre più energia di quanta ne consumi. Tale qualità si esprime come coefficiente di prestazione COP e da questo punto di vista è una delle più efficienti in assoluto, soprattutto in presenza di pannelli radianti a pavimento. Perciò è più efficiente di una caldaia a gas e non produce sostanze dannose per l'ambiente. Per quanto riguarda i costi tale tecnologia garantisce il fabbisogno energetico di una famiglia, che ad esempio abita in una villetta residenziale, a fronte di un investimento iniziale di 6.000€-7.000€. Tuttavia il risparmio sulla bolletta del gas consente di rientrare dalle spese in un periodo di circa 7-8 anni.

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Domande frequenti

  • Qual è il principio di funzionamento base della pompa di calore acqua-acqua?
    Il sistema preleva energia termica dalle falde acquifere sotterranee, mantenendo una temperatura costante di circa 15°C grazie alla profondità (>20 metri). Un fluido refrigerante, più freddo dell'acqua estratta, assorbe il calore e vaporizza. Successivamente, un compressore aumenta la pressione e la temperatura del vapore, rendendo l'energia termica disponibile per il riscaldamento degli ambienti o dell'acqua sanitaria. Il ciclo si ripete, permettendo anche il raffrescamento invertendo il processo.
  • È necessario effettuare analisi geologiche prima dell'installazione?
    Sì, è indispensabile. Prima della trivellazione, uno specialista deve analizzare la stratigrafia del terreno per verificare la presenza reale della falda acquifera, stimare la massa d'acqua disponibile e determinare la direzione del suo flusso. Senza questi dati tecnici, non è possibile dimensionare correttamente l'impianto né garantire il suo corretto funzionamento nel tempo, evitando rischi di esaurimento della risorsa idrica o inefficienze energetiche.
  • Quanto costa installare una pompa di calore acqua-acqua e quando si ammortizza?
    L'investimento iniziale per una famiglia media (es. villetta) si aggira tra i 6.000€ e i 7.000€. Tuttavia, il sistema offre un elevato rendimento: produce più energia di quella consumata elettricamente. Grazie ai significativi risparmi in bolletta rispetto alle caldaie tradizionali a gas, il costo iniziale viene generalmente recuperato in un periodo medio di 7-8 anni, rendendo l'investimento vantaggioso nel lungo termine.
  • Perché questa tecnologia è considerata più efficiente delle caldaie a gas?
    L'efficienza si misura con il Coefficiente di Prestazione (COP), che indica quanti kWh di calore vengono prodotti per ogni kWh di elettricità consumato. Le pompe di calore acqua-acqua hanno un COP molto alto, specialmente se accoppiate a pannelli radianti a pavimento, producendo più energia di quella assunta. Inoltre, non bruciano combustibili fossili, eliminando le emissioni dirette di CO2 e inquinanti locali, risultando quindi ecologiche ed economiche nel ciclo di vita.