Finto parquet per casa

Parquet

Finto parquet

Il finto parquet dona alla casa l'eleganza e il calore di un pavimento in legno con una manutenzione minima e ad un prezzo accessibile.

di Redazione

26 agosto 2016

Caratteristiche del finto parquet

Il finto parquet è un pavimento molto robusto e funzionale, che imita alla perfezione tutte le varie essenze del legno presenti in natura con tante varianti di colore e venature. Infatti, questo pavimento è composto da tre strati diversi, un primo strato formato da una serie di materiali di scarto in fibra di legno o HDF, che vengono compressi con delle tecniche diverse, un secondo strato che è un'intercapedine realizzata con una lamina di resina molto sottile che serve come protezione ed infine la parte superiore formata da una lastra decorativa, stampata con innovative tecniche digitali che riescono a riprodurre perfettamente ogni essenza del legno, anche la più pregiata. Per controbilanciare e completare la struttura di questo finto parquet, viene applicato, sempre nella parte inferiore, un ulteriore pannello che serve ad assicurare al pavimento indeformabilità e tenuta. Il finto parquet è molto funzionale, è perfetto in ogni stanza della casa perché riesce a donare il calore e l'eleganza proprie di un pavimento in legno, anche se molto più resistente e può essere posizionato in ogni ambiente, anche in quelli più umidi come il bagno e la cucina, perché è idrorepellente.

Il finto parquet robusto e funzionale

Il finto parquet è la scelta ideale per chi vuole un pavimento elegante e raffinato come quello in legno, ma più robusto e resistente e ad un prezzo vantaggioso. Infatti, questo pavimento si può scegliere in vari colori, forme e tipologie, anche quella più pregiata, senza variazioni di prezzo. La resistenza del finto parquet è data dal rivestimento superficiale in resina melaminica, che gli garantisce un'elevata resistenza al calpestio, all'usura e ai graffi. Proprio per questo, è perfetto nella camera dei ragazzi o nella cucina, che sono le camere più frequentate e più soggette all'usura del pavimento. Inoltre, il finto parquet è un pavimento molto resistente ai detergenti, anche quelli più aggressivi come la candeggina, perché lo strato di resina superficiale lo protegge anche nel caso in cui vi cada sopra accidentalmente un detersivo altamente corrosivo. Il pavimento in finto parquet è totalmente idrorepellente e per questo è perfetto anche in ambienti umidi come il bagno e la cucina, dove l'alto tasso di umidità non lo altera minimamente e dove,invece, è impensabile collocare un parquet in legno perché l'umidità lo rovinerebbe.

Il finto parquet l'essenza dell'eleganza

Il pavimento in finto parquet è molto elegante e di grande impatto visivo. Una delle sue caratteristiche principali è quella di non cambiare colore a contatto con la luce e di restare immutabile negli anni. Inoltre, la sua messa in posa è facile e veloce e per essere attuata non ha bisogno di personale specializzato, ma può essere fatta senza problemi autonomamente, seguendo fedelmente le istruzioni del rivenditore. Non ha bisogno di colla o viti, ma è effettuata con la posa flottante, cioè ad incastro e appena finito il lavoro ci si può camminare sopra. Prima della messa in posa è bene assicurarsi che il pavimento sottostante sia perfettamente pulito e liscio e ove vi siano degli avvallamenti bisogna appianarli, per la buona riuscita della messa in posa di questo pavimento. Al di sotto del finto parquet, bisogna sistemare un tappetino isolante, che è prodotto in diversi materiali e scelto in base alle proprie esigenze. Di solito questo è formato da fibre in cellulosa, sughero o poliestere. Il foglio di materiale isolante garantisce l'elasticità complessiva del pavimento e serve anche ad attenuare i rumori provocati soprattutto dal calpestio.

Il finto parquet un pavimento di grande pregio

Il finto parquet si trova in commercio in listelli che variano da uno spessore di 6 mm a 12 mm. Maggiore è lo spessore, maggiore sarà la resistenza del pavimento. Il finto parquet per la perfezione raggiunta nel riprodurre le essenze del legno è diventata la scelta ottimale per chi vuole avere un pavimento ad un prezzo economico e con una manutenzione semplice, da poter inserire in ogni tipo di arredamento sia classico che moderno ed in ogni ambiente della casa anche quelli più difficili, come il bagno o la cucina e con una manutenzione molto semplice in quanto per pulirlo basta un po'di detersivo neutro. Il finto parquet permette una messa in posa senza lavori di demolizioni, perché viene poggiato sul pavimento preesistente e quindi è perfetto da sistemare, anche in fase di ristrutturazione ed in completa autonomia. Inoltre, per la sua eleganza e bellezza è perfetto nel salone, in camera da letto o nello studio, per la sua resistenza è ideale nella camera dei ragazzi o in cucina perché non si graffia e non si scheggia. Questo pavimento è la scelta migliore anche per chi possiede animali, perché non si graffia neanche a contatto con le unghie dei cani o dei gatti.

Domande frequenti

  • Posso installare il finto parquet in bagno o in cucina?
    Sì, il finto parquet è assolutamente adatto per ambienti umidi come bagno e cucina grazie alla sua totale idrorepellenza. A differenza del legno massello, che si deforma con l’umidità, il finto parquet mantiene le sue proprietà grazie allo strato protettivo in resina melaminica e al nucleo in fibra compressa. Tuttavia, è fondamentale garantire una posa corretta delle giunzioni a incastro per evitare che l’acqua penetri tra le tavole. Una volta installato, resiste perfettamente agli schizzi e all’alta umidità ambientale, diventando una soluzione pratica dove il vero parquet sarebbe sconsigliato.
  • Come si posiziona il finto parquet senza usare colla?
    La posa del finto parquet avviene quasi sempre a sistema flottante, ovvero tramite incastri maschio-femmina sulle estremità delle tavole, senza necessità di chiodi o colla. Questo metodo rende l’installazione rapida e fattibile in totale autonomia. Prima di iniziare, è cruciale preparare il sottofondo rendendolo perfettamente livellato e pulito; eventuali avvallamenti devono essere spianati per evitare deformazioni successive. Tra il pavimento esistente e il finto parquet va steso un tappetino isolante (in sughero, polietilene o fibre) che migliora il comfort acustico, l’isolamento termico e l’elasticità del calpestio.
  • È resistente ai graffi e ai danni causati dagli animali?
    Assolutamente sì. La superficie del finto parquet è protetta da uno strato di resina melaminica estremamente durevole, che lo rende resistente al calpestio intenso, all’usura quotidiana e ai graffi. Questa caratteristica lo rende ideale per camere dei bambini, cucine molto frequentate e case con animali domestici. Le unghie di cani e gatti non riescono a danneggiarlo né a lasciare segni permanenti, garantendo una longevità estetica superiore rispetto a molti pavimenti in legno naturale, pur mantenendo un aspetto caldo e naturale.
  • Quale manutenzione richiede il finto parquet?
    La manutenzione del finto parquet è molto semplice e non richiede trattamenti specifici come lucidatura o cera. Per la pulizia quotidiana basta passare un aspirapolvere o una scopa morbida per rimuovere polvere e sporco grossolano. Per le macchie più ostinate, si consiglia l’uso di un detergente neutro diluito in acqua e un panno leggermente umido, evitando sempre di inzuppare il pavimento. Grazie allo strato protettivo in resina, resiste anche a detergenti aggressivi come la candeggina, senza opacizzarsi o deteriorarsi nel tempo, mantenendo invariato il colore anche sotto l’esposizione alla luce solare.
  • Come scegliere lo spessore giusto per il mio pavimento?
    Il finto parquet è disponibile in listelli con spessori variabili, generalmente da 6 mm a 12 mm. Lo spessore influisce direttamente sulla resistenza meccanica e sulla sensazione di solidità sotto i piedi: maggiore è lo spessore, maggiore sarà la durabilità e la capacità di assorbire le imperfezioni del sottofondo. Per zone ad alto traffico come corridoi, ingressi e cucine, si raccomandano spessori superiori (10-12 mm). In stanze meno battute, come camere da letto, anche formati da 6-8 mm possono essere sufficienti, offrendo comunque un buon compromesso tra costo e qualità.