Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico

Installazione impianti fotovoltaici

Oggigiorno i costi energetici sono enormi e optare per l’installazione impianti fotovoltaici è di sicuro un ottimo investimento per il futuro.

di Redazione

29 marzo 2017

Fasi preliminari all'installazione impianti fotovoltaici

Prima di procedere con l’installazione impianti fotovoltaici occorrono perizie, misure e analisi d’adeguatezza geografica. Chi ha intenzione di passare al fotovoltaico preliminarmente deve decidere in quale zona della casa intenda montare i pannelli fotovoltaici. Occorre prendere nota della misura della superficie su cui si pensa di operare ed inoltre bisogna comunicare il consumo energetico dell’anno precedente ad un consulente del settore energia. Quest’ultimo dichiarerà l’esistenza di incentivi statali e considererà quello più adatto alle circostanze. Si occuperà della direzione dei lavori ed inoltre si metterà in contatto con installatori professionisti del settore, i quali provvederanno al sopralluogo dell’abitazione e valuteranno tutto ciò che potrebbe soddisfare un ottimo e funzionale lavoro di qualità.

Installazione impianti fotovoltaici: preventivi e sopralluoghi

Per quanto riguarda l’installazione impianti fotovoltaici, l’installatore provvederà a calcolare le misure necessarie per il lavoro da effettuare e si renderà conto dei materiali occorrenti nonché del tempo che bisognerà impiegare per la realizzazione. Il sopralluogo è essenziale prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro. Fatto ciò emetterà il preventivo per il lavoro da effettuare ed inoltre potrà considerare di integrare nell’opera altri enti o progettisti, per garantire un ottimo lavoro. Il preventivo comprenderà costi essenziali quali costo dell’impianto fotovoltaico, la manodopera, le spese relative alla burocrazia ed infine il collaudo dell’impianto una volta edificato. La dichiarazione dei consumi energetici dell’anno precedente servirà a capire in quanto tempo si potranno ammortizzare i costi relativi alla costruzione dell’impianto.

Norme per l'installazione impianti fotovoltaici

Come ogni opera architettonica, l’installazione impianti fotovoltaici è soggetta a permessi e regole. Ogni comune presenta norme diverse per ogni zona, in particolare se si abita in città in cui ci siano vincoli ambientali. Un esempio sono le città ricche di monumenti storici oppure le zone paesaggistiche, in entrambi i casi bisogna preservare anche l'aspetto estetico del luogo.Le vie burocratiche, come si sa, sono lunghe ma è possibile recarsi al proprio ufficio comunale per avere maggiori informazioni al riguardo. Così facendo si verrà a conoscenza di tutti i vincoli da rispettare e delle regole fissate per l’installazione di questi prodotti innovativi, ecosostenibili e fruttuosi. A tal proposito bisogna comunicare che tipo di impianto si vuole installare poiché ci saranno delle norme specifiche per ogni tipo di impianti. Infatti, per impianti di potenza da venti chilowatt o superiore sarà necessario valutarne l'impatto ambientale.

Come procedere per l'installazione impianti fotovoltaici

Quando si intende procedere con l’installazione impianti fotovoltaici, bisogna tener conto di alcune regole affinché l’impianto risulti funzionale e solido. Ci sono tanti fattori da considerare, ad esempio il carico meccanico massimo, ovvero la capacità di sostenere un quantitativo in peso di neve, oppure la resistenza a forti venti. Per un corretto funzionamento bisogna collocare i pannelli a sud, dove la loro inclinazione deve essere di 30 gradi, in situazioni normali. In situazioni del tipo in cui non vi sia molto spazio, oppure si decide di installare i pannelli su di un tetto a falda, in aziende agricole o in serre, occorre collocare i pannelli a sud-ovest o a sud-est, con un inclinazione compresa tra i 20 e 50 gradi. Un'ottima produzione di energia e un ottimo funzionamento dell’impianto lo si ha se, e solo se, lo si colloca in spazi in cui non ci sono zone d’ombra. Infatti durante il sopralluogo verrà valutata la presenza di edifici, di alberi e di tutti quegli oggetti che possano oscurare i pannelli fotovoltaici. Un impianto che lavora bene, e considerando la vendita dell’energia non consumata, permette di ammortizzare i costi iniziali guadagnando sull’energia in eccesso.

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Domande frequenti

  • Quali documenti e dati devo fornire al consulente prima dell'installazione?
    Prima di avviare l'installazione, è fondamentale preparare alcuni dati chiave per permettere al professionista di valutare l'idoneità dell'intervento. Devi innanzitutto indicare la zona specifica della tua abitazione dove intendi posizionare i pannelli e misurare accuratamente la superficie disponibile. Inoltre, dovrai comunicare il consumo energetico totale dell'anno precedente: questo dato è cruciale perché consente al consulente di dimensionare correttamente l'impianto, stimare i tempi di ammortamento dei costi e verificare l'eventuale accesso a incentivi statali. Senza queste informazioni preliminari, il sopralluogo tecnico perderebbe di efficacia nel definire un progetto su misura.
  • Cosa include esattamente il preventivo per un impianto fotovoltaico?
    Il preventivo professionale non si limita al semplice prezzo dei pannelli, ma copre l'intero ciclo di vita dell'installazione. Deve includere chiaramente il costo dei materiali (pannelli, inverter, strutture di supporto), la manodopera per il montaggio, le spese burocratiche per le pratiche comunali e di connessione alla rete, e infine il costo del collaudo finale. L'analisi del preventivo ti permetterà anche di capire quando l'investimento si ripagherà grazie al risparmio in bolletta e alla vendita dell'energia eccedente. È consigliabile richiedere preventivi dettagliati da diversi installatori dopo aver ricevuto i risultati del sopralluogo tecnico.
  • Devo ottenere permuni comunali per installare il fotovoltaico?
    Sì, l'installazione è soggetta a normative locali che variano da comune a comune. Se abiti in centri storici o in aree sottoposte a vincoli paesaggistici o artistici, dovrai rispettare regole severe per preservare l'estetica del luogo, richiedendo spesso autorizzazioni specifiche. Per impianti con una potenza pari o superiore a 20 kW, è inoltre necessario valutare l'impatto ambientale. Ti consigliamo di rivolgerti all'ufficio tecnico del tuo Comune per conoscere nel dettaglio i vincoli vigenti nella tua zona e le procedure amministrative da seguire per rendere l'installazione conforme alla legge.
  • Qual è la posizione ideale per i pannelli per massimizzare la produzione?
    Per garantire la massima efficienza energetica, i pannelli dovrebbero essere orientati verso Sud, con un'inclinazione standard di circa 30 gradi rispetto al piano orizzontale. Questa configurazione ottimizza l'esposizione ai raggi solari durante tutto l'arco della giornata. Tuttavia, se lo spazio è limitato o il tetto ha una falda specifica, puoi orientarli a Sud-Est o Sud-Ovest mantenendo un'inclinazione compresa tra i 20 e i 50 gradi. Un fattore critico è evitare assolutamente zone d'ombra causate da camini, alberi o edifici vicini, poiché l'ombreggiatura riduce drasticamente la resa complessiva dell'impianto.
  • Come vengono testate le strutture di sostegno dei pannelli?
    La solidità dell'impianto dipende dalla capacità strutturale del tetto e dalle caratteristiche tecniche dei supporti. Durante la progettazione, gli esperti valutano il carico meccanico massimo che la struttura può sopportare, tenendo conto del peso proprio dei pannelli e delle sollecitazioni esterne. È fondamentale considerare la resistenza a eventi meteorologici avversi, come l'accumulo di neve pesante e la pressione esercitata dai forti venti. Un'installazione corretta garantisce che l'impianto rimanga stabile e sicuro nel lungo periodo, proteggendo sia la generazione di energia che l'integrità dell'edificio.