Fioriere in resina

Vasi da giardino

Fioriere in resina

Le fioriere in resina sono la soluzione ottimale per coltivare piante e fiori, grazie allo loro praticità, bellezza e grande scelta di forme e colori.

di Redazione

10 aprile 2017

Fioriere in resina

Le resine artificiali, o sintetiche, sono dei polimeri che presentano interessanti caratteristiche, diverse a seconda della loro composizione. Nel caso delle resine utilizzate per la creazione di fiorire, lo scopo è quello di ottenere un prodotto che sia esteticamente valido, ma anche resistente, duraturo e non eccessivamente costoso. Le fioriere in resina sono tutto questo, ed anche di più. Si trovano facilmente in commercio in tutte le forme e dimensioni, da quelle più classiche come quadrate o rettangolari, alle più fantasiose di forma esagonale, tonde o ancora più originali. E' proprio grazie alla vasta scelta disponibile che le fiorire in resina riescono a soddisfare le esigenze più disparate e sono spesso preferite da giardinieri provetti, come da semplici appassionati. Le fiorire sono poliedriche e si adattano bene sia alle misure limitate di un balcone o di un terrazzo che, naturalmente, a quelle più ampie di viali e giardini. Possono anche essere appese alle ringhiere dove, arricchite con piante pendenti, creano uno splendido effetto coreografico.

Quando scegliere fioriere in resina

Le caratteristiche peculiari delle fioriere in resina sono la leggerezza abbinata alla durata. Rispetto alle fioriere in terracotta o in cemento, sono infatti molto più maneggevoli, soprattutto se si considerano quelle di dimensioni maggiori. Altrettanto leggere sono le fioriere in plastica, ma la resina ha una durata maggiore ed è più resistente alle intemperie e alle avversità atmosferiche in generale. Inoltre, le fioriere in resina sono belle esteticamente ed hanno un costo contenuto. Esse rappresentano quindi la scelta ideale soprattutto per i terrazzi, dove possono essere acquistate nelle dimensioni più adatte a sfruttare lo spazio e ad ospitare sia aiuole e piante perenni, che rampicanti o alberelli. Questo tipo di materiale non ha bisogno di manutenzione: l'unico accorgimento è quello di lavare le fioriere all'interno, prima di sistemare le piante, in modo da scongiurare qualsiasi pericolo nel caso vi fossero residui di polveri dannose per i vegetali. Va ricordato, infine, che le fioriere in resina non sono biodegradabili e quindi non vanno abbandonate indiscriminatamente nell'ambiente quando si smette di usarle.

Le piante adatte

Rispetto alle fioriere in terracotta, quelle in resina sono meno traspiranti, al pari della plastica e del cemento. Molte piante temono l'eccessiva umidità, ma è sufficiente curare con attenzione il drenaggio e la frequenza delle annaffiature per assicurare benessere alle piante ospitate. Sul fondo delle fioriere in resina va sistemato uno strato abbastanza alto di materiale drenante. Ghiaia, sassolini o cocci serviranno ad evitare i ristagni d'acqua, che sarebbero deleteri per le radici di qualsiasi pianta. Le annaffiature vanno effettuate tenendo conto delle necessità delle singole piante, della stagione e dell'esposizione, ma la regola generale è quella di lasciar sempre asciugare almeno un po' il terreno, prima di somministrare altra acqua. Spesso le fiorire in resina sono vendute insieme ad un sottovaso ad incastro, molto comodo per non lasciar sgocciolare l'acqua; bisogna però controllare che non sia costantemente colmo, per le ragioni di cui sopra. In conclusione, le fioriere in resina sono un'ottima scelta per la coltivazione di tutte le piante, essendo durature, belle, maneggevoli ed economiche.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle fioriere in resina rispetto a quelle in terracotta?
    Le fioriere in resina offrono un eccellente compromesso tra leggerezza, durata ed estetica. A differenza della terracotta, che può rompersi facilmente e pesare molto, la resina è maneggevole, ideale per balconi leggeri o per spostamenti frequenti. Inoltre, è più resistente alle intemperie rispetto alla plastica comune e richiede zero manutenzione strutturale. Il costo è generalmente contenuto e la vasta gamma di forme e colori permette di personalizzare ogni angolo di giardino o terrazzo, rendendola adatta sia a spazi piccoli che grandi.
  • Come devo gestire l'irrigazione per evitare il marciume radicale?
    Poiché la resina non è traspirante come la terracotta, l'umidità tende a persistere di più nel substrato. È fondamentale creare un ottimo strato drenante sul fondo, alto almeno 2-3 cm, utilizzando ghiaia, argilla espansa o cocci. Questo impedisce il ristagno idrico diretto sulle radici. Durante l'annaffiatura, attendi sempre che il terreno si asciughi leggermente in superficie prima di aggiungere nuova acqua. Se usi sottovasi integrati, svuotali regolarmente dopo l'irrigazione per non far sì che le radici stiano mai in contatto con acqua stagnante.
  • È necessario fare manutenzione specifica alle fioriere in resina prima di piantare?
    Sì, è consigliabile un semplice lavaggio interno prima del primo utilizzo. Anche se il materiale è pulito in fabbrica, potrebbero esserci residui di polvere o agenti chimici di produzione. Sciacqua la fioriera con acqua e, se necessario, un po' di sapone neutro, poi risciacqua bene e lascia asciugare completamente. Una volta fatto questo, la resina non richiede altre cure: non deve essere verniciata, trattata con prodotti protettivi né sostituita periodicamente, garantendo una longevità elevata nel tempo.
  • Che tipo di piante posso coltivare in queste fioriere?
    Le fioriere in resina sono versatili e si adattano a quasi tutte le specie, dalle erbacee annuali alle piante perenni, dai rampicanti agli alberelli nani. La chiave del successo non dipende tanto dalla pianta quanto dal corretto drenaggio. Poiché il materiale trattiene l'umidità, evita di coltivare specie che richiedono terreni estremamente secchi o aridi senza monitorare attentamente le annaffiature. Sono invece eccellenti per piante che gradiscono un substrato fresco ma ben drenato, come gerani, petunie, erbe aromatiche e piccole siepi ornamentali, specialmente in contesti urbani come balconi e terrazze.
  • Posso appendere le fioriere in resina alle ringhiere?
    Assolutamente sì, questa è una delle applicazioni più apprezzate. Grazie alla loro leggerezza, le fioriere in resina sono perfette per essere sospese alle ringhiere dei balconi o appese a supporti verticali. Creano un effetto scenografico gradevole, specialmente se coltivate con piante pendenti come la verbena o la lobelia. Assicurati solo che il sistema di aggancio sia robusto e sicuro, verificando periodicamente che le catenelle o i ganci non si siano usurati, dato che il vento potrebbe sollecitare maggiormente il peso della fioriera piena di terra e acqua.