Gazebo in legno da giardino

Arredo Giardino

Gazebo in legno

Il gazebo in legno è una soluzione confortevole ed anche ecologica per arredare il proprio giardino. Vediamo come scegliere la soluzione migliore.

di Redazione

06 aprile 2017

Gazebo in legno

Il gazebo in legno è una struttura resistente e solida adoperata per arredare e personalizzare il proprio giardino. Molte persone riescono a realizzarlo in modo anche fai da te con l'acquisto di un semplice kit che si andrà poi a montare direttamente sul posto scelto. Sul web è possibile osservare un gran numero di gazebo dai costi e dalle forme più svariate. Vi sono quelli country e quelli raffinati, alcuni sono davvero piccoli, altri, invece, hanno ampie dimensioni. Il gazebo, proprio grazie all'uso del legno, si mostra non solo una soluzione robusta, ma anche durevole nel tempo contro gli agenti atmosferici. Tale struttura può essere completamente aperta o chiusa. Quest'ultima è formata da una zona portante esterna con l'aggiunta di una stanza coperta. In questo caso è possibile immettere all'interno un arredamento essenziale dove sorseggiare un tè con gli amici.

Stravagante gazebo in legno

I designer di tutto il mondo costruiscono gazebo in legno sempre più originali e stravaganti. Tra le numerose soluzioni presentate in occasioni di diversi eventi specializzati vi proponiamo quella fabbricata in bambù e creata dagli architetti del Baikoo Studio, con sede nelle Filippine. Il gazebo si presenta eco-sostenibile e si propone come uno spazio esterno sereno dove poter assaporare la quiete. Dotato di un tetto a pagoda, il gazebo ha una forma che richiama quella di una barchetta. All'interno sono presenti delle comode panche dove potersi intrattenere con gli ospiti. Il bambù si mostra un tipo di legno resistente, flessibile, ma soprattutto ha una funzione ecologica molto precisa, in quanto è capace di catturare l'anidride carbonica presente nell'aria circostante e trattenerla, senza più rilasciarla.

Costi gazebo in legno

I costi dei gazebo in legno variano a seconda delle loro dimensioni, della qualità dei materiali adoperati per realizzare queste strutture ed ancora per il loro design. Un gazebo in legno Sahara, ad esempio, delle dimensioni di 3x3 metri, formato da un doppio tetto per la ventilazione con una copertura in poliestere, può costare circa 280 euro. Una struttura, invece, dalla pianta esagonale sempre delle dimensioni di 3x3, ma realizzato interamente con legno massiccio, può trovarsi sul mercato ad un prezzo intorno ai 2.500 euro. Un elegante gazebo da giardino in legno resistente d'abete nordico, dotato di uno spessore della trave pari a 120x120 millimetri, con un diametro di 337 centimetri, arriva a costare anche 2.500 euro. Molto sfruttati i kit per costruire semplici gazebo pergola in cherry 3x3 metri, con un prezzo decisamente inferiore pari a 700 euro.

Gazebo in legno fai da te

Sempre più persone realizzano un gazebo in legno in modo completamente fai da te per arredare il proprio giardino. Online esistono interessanti ed utili tutorial dove è possibile seguire step dopo step la realizzazione di queste specifiche strutture. Il legno scelto è il più delle volte l'abete bianco, il più economico in commercio, ma sono molto adoperate anche le essenze del castagno, del pino e del ciliegio. I gazebo fai da te più belli sono quelli costruiti intrecciando a mano sottili e flessibili pezzi di legno fino a dare vita ad una vera e propria struttura in rete. Molto adoperate sono anche le tavole di legno lamellare incrociato X Lm, facilmente lavorabili. Romantici, invece, quelli fabbricati con veri e propri tronchi d'albero. E' importante sapere che per costruire un gazebo fisso sono necessarie le autorizzazioni rilasciate dal comune di residenza.

Sea Wave, singolare gazenbo in legno

Un gazebo in legno davvero singolare ed anche fortemente applaudito dagli operatori del settore è stato quello progettato dallo studio Za Bor Architects. Di che cosa stiamo parlando nello specifico? Si tratta di una struttura in legno di larice creata con una forma molto particolare che si ispira, come hanno dichiarato i designer, all'onda del mare, da qui il nome Sea Wave. Il gazebo, dall'ingombro minimo, proprio per rispettare l'ambiente, propone una struttura essenziale che intende fondersi con la natura circostante. Sea Wave è composto da ben quattordici strati di larice, legno considerato molto solido e capace di contrastare continue piogge e forte vento. La soluzione ha un cantuccio riservato alla zona barbecue. Tra le curiosità sappiamo che questo gazebo è stato fabbricato per uno show televisivo russo.

Dragonfly, gazebo in legno da sogno

Chi desidera avere un gazebo in legno da sogno nel proprio giardino non potrà allora non restare incantato dal Dragonfly, una soluzione davvero singolare che è stata realizzata in un un cortile del New Jersey, precisamente a Hoboken. Questo gazebo ecologico è stato fabbricato completamente adoperando legno di mogano certificato Forest Stewardship Council (Fsc). A progettarlo è stato lo Studio di Architetti Cdr, con sede a New York, che ha spiegato alla stampa internazionale, come per dare vita al Dragonfly si siano ispirati direttamente alle ali di farfalla e di libellula. Il montaggio di questo tipo di gazebo è molto semplice: per installarlo occorre, infatti, una sola settimana. La soluzione è costituita anche da ampie vetrate termiche stratificate, con lo scopo di catturare tutta l'illuminazione diurna.

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Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente un gazebo in legno?
    Il prezzo varia notevolmente in base a dimensioni, qualità del materiale e design. Per modelli base o kit semplici, come una pergola in abete o ciliegio di 3x3 metri, si possono trovare offerte intorno ai 700 euro. Soluzioni intermedie, dotate di doppi tetti e coperture in poliestere, oscillano tra i 280 e i 500 euro. Al contrario, strutture robuste realizzate interamente in legno massiccio (come abete nordico o rovere) con sezioni importanti (es. 120x120 mm) o design complessi possono superare i 2.500 euro. È fondamentale valutare il rapporto qualità-prezzo considerando la durata nel tempo e la resistenza agli agenti atmosferici.
  • È necessario ottenere permuni comunali per installare un gazebo fisso?
    Sì, generalmente è obbligatorio richiedere le autorizzazioni competenti prima di installare un gazebo fisso. Poiché si tratta di una struttura permanente ancorata al suolo, rientra nella categoria degli interventi edilizi o di arredo urbano che richiedono il rispetto del Regolamento Edilizio locale. Le norme variano da comune a comune: alcune aree potrebbero richiedere il semplice Sportello Unico Attività Produttive (SUAP), mentre altre potrebbero necessitare di una Permesso di Costruire o una Segnalazione Certificata di Inizio Lavori (SCIA). Verificare preventivamente con l'ufficio tecnico del proprio Comune evita sanzioni e obblighi di rimozione successiva.
  • Quali sono i migliori legni per un gazebo fai-da-te?
    Per progetti fai-da-te, l'abete bianco è la scelta più diffusa per il suo basso costo e facilità di lavorazione, ideale per chi inizia. Tuttavia, per una maggiore durabilità e resistenza agli agenti esterni, si preferiscono essenze nobili come il castagno, il pino trattato, il ciliegio o il larice. Il larice, in particolare, è eccellente per resistere a pioggia e vento grazie alla sua naturale impregnazione. Inoltre, il legno lamellare incrociato (X-Lam) offre grande stabilità strutturale. Se si opta per il bambù, come nei modelli eco-sostenibili, bisogna considerare la sua flessibilità e la capacità di assorbire CO2, pur richiedendo accorgimenti specifici di fissaggio.
  • Come mantenere e proteggere il legno del gazebo dalle intemperie?
    La protezione del legno è cruciale per garantirne la longevità. È consigliabile applicare periodicamente oli protettivi, vernici traspiranti o impregnanti specifici per esterni che prevengano muffe, funghi e il degrado causato da sole e pioggia. Per i gazebo in legno massiccio o tropicale, la manutenzione annuale con oli naturali mantiene viva la venatura e idrorepellenza. Controllare sempre le giunzioni e i punti di contatto con il terreno per prevenire marciumi. In caso di danni lievi, levigare la superficie e ritoccare con prodotti protettivi; per danni strutturali gravi, valutare la sostituzione delle parti compromesse per evitare crolli.