serra distrutta dal maltempo

Serre per orto

Serre in policarbonato

Le serre in policarbonato costano un un po' di più ma hanno innegabili pregi per leggerezza, resistenza e manegevolezza.

di Redazione

04 marzo 2016

Serre in policarbonato: l'ideale per orti e giardini

Per chi ama la natura e i cibi genuini avere un piccolo orto in giardino o in terrazzo è un sogno realizzato. Coltivare ortaggi freschi anche fuori stagione vuol dire però avere sempre temperature adeguate alle diverse esigenze vegetative delle piante, poterle proteggere dai rigori invernali e dalle gelate tardive, tutto quello che fa una serra. Quando fatica e dedizione all'orto vengono ricompensate con soddisfazione il secondo passo sarà pensare al tipo di serra da installare. Esistono più tipi di copertura e vari materiali, rigidi o a film plastici. Queste ultime sono flessibili, leggere e facilmente installabili ma poco resistenti: una nevicata o una piccola tempesta di vento manderanno all'aria il più tecnico fai da te. Tra i materiali rigidi c'è il vetro, ma è pesante, poco maneggevole, soggetto a rotture e necessita di schermature contro i raggi del sole diretti nei periodi caldi. Un'alternativa valida è la serra in policarbonato: rende la luce diffusa e per niente pericolosa.

Policarbonato: una molecola di grande qualità

E' praticamente indistruttibile, ideale per ogni tipo di progettazione il policarbonato è un materiale caratterizzato da livelli elevati di qualità ottiche, meccaniche e termiche che ne fanno un eccellente materiale trasparente ed estremamente resistente. Questo vuol dire una garanzia contro la rottura e la possibilità di ingiallimento delle superfici con conseguente perdita di trasmissione della luce. Il policarbonato è una molecola assimilabile alla famiglia delle resine poliestere ed ha caratteristiche chimiche tali da permettere una permeabilità allo spettro del visibile dell'89%. E poiché l'assorbimento degli U.V. causa ingiallimento, le lastre di policarbonato vengono trattate con vari stabilizzatori, soprattutto nel caso di superfici esposte ad agenti atmosferiche. Allo stato attuale, il policarbonato è il sostituto naturale del vetro. Trasparente o alveolare e in quale spessore, dipende dal tipo di ortaggi che si vuole coltivare.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della serra in policarbonato rispetto a quella in vetro?
    La serra in policarbonato offre numerosi vantaggi pratici rispetto al vetro tradizionale. Innanzitutto, è molto più leggera e maneggevole, facilitando notevolmente sia il trasporto che l'installazione, spesso realizzabile anche in autonomia. A differenza del vetro, che è fragile e pesante, il policarbonato è praticamente indistruttibile e resistente agli urti, proteggendo le colture da grandine o piccole tempeste. Inoltre, diffonde la luce solare in modo uniforme, evitando scottature sulle foglie, mentre il vetro richiede schermature aggiuntive per filtrare i raggi diretti nei periodi estivi. La sua capacità di isolare termicamente aiuta anche a mantenere temperature stabili, riducendo i consumi energetici.
  • Il policarbonato tende a ingiallire nel tempo perdendo trasparenza?
    Non necessariamente, purché si scelgano prodotti di qualità adeguata. Il policarbonato è una resina sensiva ai raggi UV, che possono causare ingiallimento e fragilità se non trattati. Le lastre di buona qualità vengono quindi sottoposte a processi di stabilizzazione specifici, spesso con uno strato protettivo UV applicato durante la produzione. Questo trattamento garantisce che la trasparenza e la trasmissione della luce rimangano elevate per molti anni, anche in condizioni climatiche avverse. È fondamentale acquistare lastre certificate per uso esterno, verificando che includano questa protezione, per evitare il degrado precoce del materiale e la conseguente riduzione della fotosintesi delle piante.
  • Come scegliere lo spessore giusto delle lastre di policarbonato?
    Lo spessore delle lastre dipende principalmente dal clima locale e dal tipo di coltivazione. Per orti domestici e giardini temperati, lastre tra i 4 mm e i 6 mm sono solitamente sufficienti per garantire una buona resistenza strutturale e isolamento termico base. Se vivi in zone soggette a forti nevicate o venti intensi, opta per spessori maggiori, come 8 mm o 10 mm, per aumentare la rigidità e la tenuta. Inoltre, per colture che richiedono maggiore calore o per serre utilizzate anche in inverno, le lastre alveolari multistrato (spesso 6mm o 8mm) offrono un isolamento termico superiore grazie all'aria intrappolata nelle camere interne, migliorando l'efficienza energetica complessiva della struttura.
  • È possibile installare una serra in policarbonato da soli?
    Sì, l'installazione di una serra in policarbonato è generalmente fattibile anche per il fai-da-te, grazie alla leggerezza dei componenti. I kit commerciali includono solitamente profili metallici leggeri e lastre pre-tagliate o facili da tagliare con seghe specifiche. Tuttavia, è cruciale seguire attentamente le istruzioni del produttore per il montaggio dei pannelli, assicurandosi che le guarnizioni siano posizionate correttamente per evitare infiltrazioni d'acqua. L'uso di attrezzi semplici come trapani e cacciaviti è sufficiente. Per strutture di grandi dimensioni o in zone ventose, potrebbe essere consigliabile farsi aiutare da una seconda persona per allineare i pannelli e fissare saldamente la struttura al suolo, garantendo stabilità e sicurezza nel lungo periodo.