Serra legno

Serre per orto

Serre per piante

Le serre per piante sono indispensabili per proteggere le coltivazioni dalle condizioni climatiche che potrebbero danneggiarle.

di Redazione

08 marzo 2017

I vantaggi delle serre per piante

Le serre per piante hanno la funzione di proteggere le coltivazioni durante i periodi più freddi. Sono utilizzate nel periodo invernale quando le temperature gelide possono danneggiare irreparabilmente lo sviluppo vegetativo della pianta. Proteggono quindi da gelate e da correnti troppo fredde. Sono utilizzate anche durante tutto l'anno per la loro capacità di garantire temperature più alte e umidità costante. È per questo che sono utilizzate per agevolare la germogliazione dei semi, ma anche per sviluppare ortaggi che necessitano di temperature più alte come peperoni e melanzane. Le serre per orto sono impiegate per accorciare i tempi e poter coltivare così non considerando il ciclo stagionale, poiché temperatura e umidità sono sempre garantite. Le dimensioni sono soggettive ed è possibile realizzare piccole serre anche in spazi ridotti come balconi e terrazzi.

Serre per piante fai da te

Le serre per piante possono essere realizzate con un po' di manualità utilizzando materiali di riciclo, sempre disponibili in un'autorimessa. La struttura portante può essere realizzata con l'impiego di travi di legno o di tubolare di plastica, come quello usato dagli elettricisti per inserire i cavi sottotraccia dei muri. Nel primo caso sono necessari chiodi, cerniere, martello, cacciaviti e sega e un po' di tempo per la realizzazione, mentre nel secondo caso la realizzazione è rapida e bisogna avere paletti di legno e fili di gomma. La struttura in legno prevede il taglio di almeno 4 travi della lunghezza minima di 2.5 metri. Queste saranno piantate ad una profondità di almeno 30 cm nel terreno. Il rivestimento può essere realizzato utilizzando lastre di plexiglas o teli di plastica resistente e trasparente. Le serre per orto possono essere realizzate anche con l'ausilio di tubolari semi rigidi, la realizzazione è immediata e non richiede capacità particolari né l'utilizzo di particolari attrezzature: basta fissare dei paletti nel terreno e ritagliare il tubolare della lunghezza necessaria a creare la giusta altezza della serra. Nella parte superiore con l'utilizzo di un'asta sottile di plastica e dei tiranti, fissare gli archi in modo da renderli stabili. Il rivestimento da utilizzare deve essere molto leggero.

Accorgimenti per l'estate

Le serre per piante possono essere utilizzate anche in estate, sono un luogo protetto e circoscritto in cui le piantine possono crescere tranquillamente. Nella progettazione della serra devono essere considerate delle aperture, apribili dall'interno e rivestite con rete metallica o zanzariere. In estate la serra deve avere una buona areazione e permettere alle temperature, anche nelle ore più calde, di restare costanti. La serra ha il compito di regolare l'umidità atmosferica e lo stress termico tra il giorno e la notte. Le piante avranno uno sviluppo migliore grazie anche alla capacità dell'ambiente di trattenere l'umidità apportata con le irrigazioni. La serra, in estate, permette anche di proteggere le piante dall'attacco di parassiti infatti, grazie ad essa, non sono possibili contaminazioni da parte di piante malate presenti all'esterno.

Domande frequenti

  • Come posso costruire una serra economica per il balcone usando materiali di recupero?
    Per realizzare una piccola serra fai-da-te adatta a balconi o terrazzi, puoi sfruttare tubolari di plastica semi-rigidi, simili a quelli usati per i cavi elettrici. Inserisci alcuni paletti di legno nel vaso o nel contenitore per ancorare la struttura e fissa sopra gli archi di tubo tagliati alla misura desiderata. Per stabilizzarli, collega le sommità con un'asta sottile e dei tiranti. Infine, ricopri l'intera struttura con telo plastico resistente e trasparente o lastre di plexiglas leggere. Questo metodo richiede poche attrezzi e garantisce protezione immediata contro il freddo, permettendo di far germogliare semi o coltivare ortaggi sensibili come peperoni e melanzane anche fuori stagione.
  • Quali sono i benefici principali nell'usare una serra per le piante durante l'inverno?
    La serra svolge una funzione cruciale in inverno agendo come barriera termica contro gelate e correnti fredde che potrebbero uccidere le piante. Grazie all'effetto serra, cattura il calore solare mantenendo temperature interne più elevate e un'umidità costante, condizioni ideali per la germogliazione dei semi e lo sviluppo di specie tropicali o subtropicali. Inoltre, permette di anticipare o prolungare le stagioni di raccolta, rendendo possibile coltivare ortaggi che normalmente richiederebbero climi più caldi. Non si tratta solo di sopravvivenza, ma di accelerare i cicli vegetativi indipendentemente dal clima esterno, garantendo raccolti costanti anche nei mesi più rigidi.
  • Come devo gestire l'aria e la temperatura nella serra durante i mesi estivi?
    In estate, il rischio principale è il surriscaldamento eccessivo. Per evitare che le piante soffrano lo stress termico, è fondamentale progettare aperture laterali o superiori apribili dall'interno. Queste vanno coperte con rete metallica fine o zanzariere per impedire l'ingresso di insetti nocivi, garantendo al contempo un flusso d'aria costante. Una corretta ventilazione mantiene le temperature stabili anche nelle ore più calde, regolando l'umidità atmosferica e prevenendo malattie fungine favorite dal caldo umido. L'obiettivo è creare un microclima controllato che protegga le colture senza isolare completamente l'ambiente dalla circolazione naturale dell'aria.
  • È vero che la serra protegge anche dai parassiti? Come funziona questa difesa?
    Sì, la serra offre una protezione fisica significativa contro molti parassiti e contaminazioni esterne. Poiché l'ambiente è circoscritto e chiuso, le piante all'interno non entrano in contatto diretto con insetti vettori di malattie o spore provenienti da vegetazione esterna infetta. Utilizzando zanzariere sulle aperture, si blocca l'accesso a mosche, afidi e altri insetti volanti. Tuttavia, questa protezione non è assoluta: i parassiti introdotti accidentalmente con il terriccio o le nuove piantine possono comunque proliferare. Pertanto, la serra va considerata come una prima linea di difesa che riduce drasticamente l'esposizione ai patogeni esterni, ma richiede comunque igiene e monitoraggio costante.