Serra per giardino

Serre per orto

Serre per giardini

Le serre per giardini sono sempre più utilizzate, poichè la coltivazione delle piante è ormai avanzata e si possono trovare frutti fuori stagione.

di Redazione

24 ottobre 2016

Le serre per giardini

Le serre per giardini servono per ricreare un clima idoneo allo sviluppo di particolari piante e frutti. Esistono sul mercato diversi tipi di serre da giardino, come ad esempio quelle specifiche per l'orto, per le piante grasse, o per le piante da fiore in generale. Per i giardini più piccoli esistono anche le "miniserre", strutture decisamente più piccole, che si adattano ad ambienti più ristretti. Queste strutture sono realizzate in plastica e vengono anche montate facilmente e in maniera autonoma. Le miniserre sono anche economiche, costano circa dieci euro e si possono trovare nei negozi di giardinaggio. Inoltre sono smontabili in modo molto semplice e sono lavabili. A seconda della temperatura necessaria, le serre possono essere fredde o riscaldate; nel primo caso esse non hanno alcun impianto di termoregolazione, permettono coltivazioni a temperatura ambiente e sono adatte per i climi miti. Le serre riscaldate sono quelle più usate, poichè vi si coltivano piante e frutti a scopo di produzione, e hanno un impianto di riscaldamento che simula un clima estivo nel bel mezzo dell'inverno.

Le serre nei giardini di casa

Le serre nei giardini di casa sono sempre più diffuse, poichè questo spazio, anche se privato, viene colpito talvolta da condizioni climatiche sfavorevoli per la corretta crescita di ortaggi e piante. Ormai anche le serre hanno tutte uno stile e un design particolare, studiato per integrarsi all'ambiente e allo spazio a disposizione. Le strutture maggiormente usate hanno un telaio o in legno o di metallo, con un tetto a doppia falda e copertura in telo di plastica, in policarbonato o in vetrocamera; la scelta del materiale dipende più che altro dal genere di pianta che dovrà essere coltivata e dall'area climatica del giardino. In luoghi molto caldi, il telo di plastica può portare ad avere un surriscaldamento, quindi questo viene usato nei climi più freschi. Gli altri materiali, il vetrocamera e il policarbonato portano ad avere un controllo termico migliore, anche se naturalmente sono più costosi. Per chi ha a disposizione un grande giardino sono consigliate le "serre a tunnel" che formano coperture collegate tra loro. Fonte foto: http://www.mafc.com

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una serra fredda e una riscaldata?
    La distinzione fondamentale risiede nella presenza o meno di un sistema attivo di termoregolazione. Una serra fredda non dispone di impianti di riscaldamento; sfrutta semplicemente l'energia solare per mantenere temperature ambientali, risultando ideale per climi miti e per piante rustiche che tollerano il freddo invernale. Al contrario, la serra riscaldata è dotata di un impianto specifico che permette di simulare un clima estivo anche durante i mesi invernali. Questa soluzione è essenziale per chi desidera coltivare piante tropicali, ortaggi sensibili al gelo o ottenere raccolti fuori stagione, garantendo un controllo preciso della temperatura indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne.
  • Quanto costa una miniserie e quali sono i suoi vantaggi principali?
    Le miniserre rappresentano la soluzione più economica e accessibile per iniziare la coltivazione, costando generalmente intorno ai dieci euro. Sono realizzate in plastica leggera e progettate per spazi ristretti, come davanzali o piccoli balconi. Il loro principale vantaggio è la praticità: sono estremamente facili da montare autonomamente senza attrezzi speciali, smontabili per lo stoccaggio e lavabili per garantire igiene. Sebbene non offrano protezione contro il gelo intenso come le strutture maggiori, sono perfette per la germinazione dei semi o per proteggere giovani piantine da insetti e sbalzi termici lievi, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo per hobbisti occasionali.
  • Come scegliere il materiale di copertura più adatto alla mia zona climatica?
    La scelta del materiale dipende criticamente dal clima locale e dalle esigenze termiche delle piante. Nei climi freddi o temperati, il telo plastico è spesso sufficiente ed economico, ma attenzione: nei climi molto caldi può causare un surriscaldamento eccessivo (effetto serra incontrollato) che danneggia le foglie. Per un controllo termico superiore, sia d'estate che d'inverno, si preferiscono il policarbonato alveolare o il vetrocamera. Questi materiali isolano meglio il calore interno, proteggono dai venti forti e durano nel tempo, sebbene abbiano un costo iniziale più elevato. Valuta sempre l'esposizione del tuo giardino: a sud occorrono materiali che limitino il calore, a nord quelli che lo trattengano.
  • Cosa sono le serre a tunnel e quando conviene acquistarle?
    Le serre a tunnel sono strutture lunghe e curve, caratterizzate da una copertura continua che ricorda la forma di un arco o di una galleria. Sono costituite da archi metallici o in PVC collegati tra loro, ricoperti da telo plastico resistente. Questa configurazione è particolarmente indicata per chi dispone di ampi spazi giardino o terreni orticoli, poiché offre una vasta superficie coltivabile lineare. La struttura a tunnel garantisce una buona resistenza al vento grazie alla sua aerodinamicità e facilita la ventilazione naturale lungo tutta la lunghezza. Sono ideali per la coltivazione intensiva di ortaggi o fiori, permettendo di sfruttare al massimo la luce solare diffusa.
  • È possibile usare una serra per coltivare frutta fuori stagione?
    Assolutamente sì, le serre sono strumenti fondamentali per la produzione di frutta fuori stagione. Grazie alla capacità di creare un microclima controllato, è possibile anticipare o prolungare il periodo di raccolta di molti frutti. Tuttavia, non tutte le serre sono uguali: per la produzione commerciale o hobbistica seria di frutti delicati (come fragole, pomodori o agrumi in vaso), è quasi indispensabile una serra riscaldata. Questo permette di superare le gelate invernali e di fornire le ore di luce e calore necessarie alla fioritura e fruttificazione anche nei mesi più freddi. Le serre fredde, invece, sono utili principalmente per proteggere le piante dal gelo letale, ma non garantiscono la produzione attiva in inverno.