Tende da sole

Tende da esterno

Le tende da esterno sono perfette per creare zone d'ombra sui balconi e nei giardini. Offrono, del resto, vantaggi sia pratici che estetici.

di Redazione

28 marzo 2017

Caratteristiche delle tende da esterno

Le tende da esterno possono essere utilizzate agevolmente sui balconi, sulle terrazze e nei giardini: del resto, in commercio sono disponibili tende di numerose dimensioni. Solitamente gli elementi che le compongono sono il telo vero e proprio e la struttura che lo regge, in genere realizzata in metallo. Una tenda può essere dotata anche del cosiddetto cassonetto, finalizzato alla protezione del telo arrotolato, o in alternativa di un'apposita fodera. Il telo, il cui scopo primario è difendere l'ambiente sottostante dalla calura e dal sole eccessivo, può essere fabbricato con molteplici materiali: alcuni preferiscono le fibre naturali, altri quelle sintetiche come il poliestere. Queste ultime, naturalmente, risentono di meno delle precipitazioni e dell'umidità e di rado vanno incontro a muffe.

I vantaggi

Le tende da esterno presentano innanzitutto dei vantaggi di carattere pratico: esse, infatti, consentono la formazione di zone d'ombra negli ambienti esterni, un autentico toccasana soprattutto nei mesi più caldi dell'anno. Se collocate intorno alla casa, le tende in questione ostacolano la penetrazione dei raggi solari e permettono, di conseguenza, di ridurre l'utilizzo dei condizionatori in estate. Il telo delle tende utilizzate all'esterno è anche in grado di assorbire i raggi ultravioletti, in particolare se di colore scuro. Non bisogna tralasciare i vantaggi estetici: le tende in questione diventano dei veri oggetti d'arredamento grazie alla loro semplice eleganza ed arricchiscono e valorizzano il design degli esterni. Proteggono, in più, dagli sguardi altrui e garantiscono una notevole privacy anche in giardino.

Tipologie di tende da esterno

Sono disponibili sul mercato numerose tipologie di tende da esterno. Tra le più comuni vanno menzionate quelle dette a caduta, le quali si caratterizzano per un telo che scorre verticalmente e che assicura una completa protezione frontale. Molto apprezzate sono anche le tende a bracci, contraddistinte da un telo sorretto da due strutture laterali: queste specifiche tende vanno sempre chiuse nel cassonetto o nella fodera in caso di intemperie, poiché altrimenti potrebbero rompersi. Un'altra tipologia è rappresentata dalle tende a vela, considerate tra le più originali ed eleganti ma, contemporaneamente, garanti di una perfetta protezione dal sole. Esistono, in aggiunta, tende a pergolato, rette da apposite travi laterali e da resistenti pilastri, e a cappottina, dalla peculiare struttura a ventaglio.

Consigli per la manutenzione

La manutenzione delle tende da esterno non è complicata: l'importante è eseguirla periodicamente per mantenere gli elementi in questione in ottime condizioni. Al termine di ogni stagione si consiglia di effettuare il lavaggio delle tende con un detersivo delicato, assolutamente non aggressivo, e con una spazzola dotata di setole morbide. Può essere utile applicare, al termine dell'operazione, un prodotto idrorepellente. Inoltre è opportuno verificare con regolarità lo stato delle viti e dei sostegni della tenda: qualora essi siano allentati, si raccomanda di rivolgersi ad un esperto per risolvere la situazione. Una tenda utilizzata all'esterno deve essere perfettamente stabile per non creare condizioni di pericolo. Per il resto, è necessario chiudere le tende qualora vi siano precipitazioni intense e forti venti.

Domande frequenti

  • Quale materiale è meglio scegliere per il telo della tenda da esterno?
    Per le tende da esterno, il poliestere sintetico è generalmente la scelta migliore rispetto alle fibre naturali. Questo materiale offre una resistenza superiore alle intemperie, all’umidità e alla formazione di muffe, garantendo una durata nel tempo maggiore senza richiedere trattamenti complessi. Sebbene le fibre naturali possano offrire un’estetica più calda e tradizionale, tendono a deteriorarsi più rapidamente con l’esposizione diretta agli agenti atmosferici. È fondamentale verificare che il tessuto scelto abbia un alto fattore di blocco UV, specialmente se si cerca di proteggere l'interno della casa o i mobili esterni dall'annerimento causato dal sole. In sintesi, per praticità e longevità, opta per tessuti tecnici trattati contro acqua e sporco.
  • Come si puliscono correttamente le tende da esterno per evitare danni?
    La pulizia periodica è essenziale per mantenere l'aspetto e le proprietà del telo. Si consiglia di lavare la tenda alla fine di ogni stagione utilizzando esclusivamente detergenti delicati e mai aggressivi, insieme a una spazzola a setole morbide per evitare di graffiare o danneggiare la trama del tessuto. Dopo il lavaggio e l'asciugatura completa, è molto utile applicare un prodotto idrorepellente specifico per rinnovare la barriera contro pioggia e macchie. Evita assolutamente l'uso di getti d'acqua ad alta pressione o spazzole dure, che potrebbero compromettere l'impermeabilità e la struttura del telo. Una manutenzione corretta prolunga significativamente la vita della tenda.
  • Quali sono le differenze principali tra tende a bracci, a vela e a caduta?
    Le tende a bracci sono sostenute da due strutture laterali articolate; offrono ombra regolabile ma devono essere riposte nel cassonetto o fodera durante le intemperie per evitare rotture. Le tende a caduta, invece, hanno un telo che scende verticalmente, garantendo una protezione frontale completa e continua, ideale per schermare lati specifici. Le tende a vela sono strutturalmente diverse: sono tese tra punti di ancoraggio fissi (come muri o pali), creando forme geometriche eleganti e originali, spesso usate in aree più ampie come i giardini. La scelta dipende dallo spazio disponibile, dall'estetica desiderata e dalla necessità di protezione costante o intermittente.
  • È sicuro lasciare le tende esterne aperte durante pioggia forte o vento?
    No, non è sicuro né consigliato. Lasciare le tende esterne aperte durante forti piogge o vento può causare danni irreparabili alla struttura e al telo. L'accumulo di acqua piovana aumenta il peso, rischiando di piegare o spezzare i bracci metallici, mentre il vento può strappare il tessuto o destabilizzare l'intero impianto. Per le tende a bracci, è obbligatorio richiederle nel cassonetto o nella fodera protettiva. Anche per le altre tipologie, è buona norma ritirarle o proteggerle quando le condizioni meteorologiche si fanno avverse. La stabilità è cruciale: verifica sempre che viti e sostegni siano serrati per prevenire incidenti.
  • Le tende da esterno aiutano realmente a risparmiare energia?
    Sì, le tende da esterno sono uno strumento efficace per il risparmio energetico estivo. Agendo come barriera fisica prima che il calore entri nell'edificio, riducono drasticamente l'effetto serra interno. Bloccando i raggi solari diretti, mantengono le temperature interne più basse, permettendo di diminuire l'utilizzo dei condizionatori. I teli scuri assorbono ulteriormente i raggi ultravioletti, impedendo loro di penetrare attraverso le finestre. Questo non solo abbassa i costi in bolletta, ma contribuisce anche al comfort abitativo, evitando quel fastidioso surriscaldamento tipico dei locali esposti a sud o ovest durante i mesi caldi.