Tende da sole a caduta

Tende da sole

Tende da sole a caduta

Le tende da sole a caduta non sono soltanto belle esteticamente, bensì garantiscono la protezione dai raggi ultravioletti.

di Redazione

04 aprile 2017

Tende da sole a caduta

Le tende da sole a caduta possono essere installate su balconi, finestre, porte o vetrate. Proteggono dai raggi ultravioletti garantendo il passaggio della luce solare. Il tessuto delle tende da sole a caduta si raccoglie su un rullo privo di protezione (se l'installazione avviene in zona riparata come un balcone coperto) oppure sono provviste di cassonetto in cui si raccoglie il telo quando la tenda è alzata. Alcuni modelli di tende da sole a caduta prevedono guide laterali sulle quali scorre il telo mentre in altri modelli questo scorre libero e viene fissato al pavimento o alla ringhiera mediante appositi ganci di ancoraggio. Queste tende possono essere regolate manualmente o mediante motore elettrico. Su alcuni modelli all'avanguardia l'inclinazione del cassonetto in alto può essere regolata.

Tende da sole

Pratiche ed eleganti per gli esterni, le tende da sole a caduta proteggono lo spazio sia frontalmente che lateralmente. Infatti è possibile montare più tende per schermare completamente un balcone. Sono denominate "a caduta" proprio perché il telo scende in verticale come se cadesse. Alcuni modelli sono forniti di un lato sporgente nella parte inferiore che permette alla luce di entrare di più. Durante la scelta di una tenda da sole è importante controllare che sia stata sottoposta a test di laboratorio secondo la normativa europea EN UNI 13561:2008. Questi test garantiscono la resistenza delle tende da sole a caduta a tutte le condizioni atmosferiche, anche le più sfavorevoli. È consigliabile tenere alzata la tenda durante le giornate invernali nelle quali il vento soffia violentemente, poichè le sollecitazioni possono usurare oltre che il telo anche i ganci e le parti in metallo.

Tessuto e colore

Le tende da sole a caduta rappresentano la soluzione ideale per schermare balconi, finestre e verande. Sono ottime per filtrare i raggi ultravioletti, poiché sono costituite da tessuti capaci di eliminare le radiazioni. I colori delle tende da sole a caduta presenti sul mercato sono tantissimi e si adattano a tutti i gusti. Il colore nelle tende da sole non è soltanto una caratteristica estetica, bensì insieme al peso del tessuto ed al suo spessore, insieme questi fattori classificano i vari modelli in base a percentuali di trasmissione luminosa. Altro fattore importante è la rifinitura del tessuto. Non vale al 100% la regola che se il telo è più scuro filtra di meno la luce, pertanto è opportuno farsi consigliare da tecnici esperti del settore esponendo le proprie esigenze ed i propri gusti. I tessuti utilizzati per la realizzazione di tende da sole a caduta sono flessibili e non si deformano con i cambi di temperatura.

Domande frequenti

  • Come funziona il meccanismo di apertura e chiusura delle tende da sole a caduta?
    Il telo della tenda a caduta scende verticalmente, simile a una cascada, e può essere gestito in due modi principali. La versione manuale prevede un sistema di avvolgimento su un rullo, spesso azionato da una manovella. Esistono inoltre modelli motorizzati elettricamente, comodi per grandi superfici o difficile accesso. Per quanto riguarda il recupero, il telo si arrotola su un rullo nudo se installato in zone riparate, oppure viene nascosto dentro un cassonetto protettivo. Alcuni modelli avanzati permettono persino di regolare l'inclinazione del cassonetto superiore per ottimizzare la protezione solare.
  • Quali sono le differenze tra le tende con guide laterali e quelle libere?
    La distinzione principale risiede nella stabilità e nel movimento del telo. I modelli dotati di guide laterali offrono maggiore rigidità: il telo scorre lungo binari fissati ai lati, impedendo alla stoffa di sventolare eccessivamente col vento. Al contrario, le tende senza guide hanno il telo libero; in questo caso, per mantenerlo teso e stabile, è necessario fissarlo alla ringhiera o al pavimento tramite appositi ganci di ancoraggio. La scelta dipende dall'esposizione al vento del luogo: le guide sono preferibili in aree ventose, mentre i sistemi liberi risultano più semplici e meno invasivi esteticamente.
  • È vero che i colori scuri filtrano meglio la luce dei raggi UV?
    Non necessariamente. Sebbene comunemente si pensi che un colore più scuro blocchi più luce, nella realtà la capacità di filtraggio dipende da diversi fattori tecnici. La percentuale di trasmissione luminosa è determinata dalla combinazione del colore, ma soprattutto dal peso specifico del tessuto, dallo spessore delle fibre e dalla loro tessitura. Un tessuto chiaro e spesso può offrire la stessa protezione di uno scuro e leggero. Pertanto, per scegliere il modello giusto in base alle proprie esigenze di oscuramento e privacy, è fondamentale consultare le schede tecniche o chiedere consiglio a un esperto, evitando di basarsi solo sull'estetica cromatica.
  • Quale normativa di sicurezza deve rispettare una tenda da sole a caduta?
    Per garantire affidabilità e resistenza, le tende da sole devono essere certificate secondo la norma europea EN UNI 13561:2008. Questa certificazione assicura che il prodotto abbia superato rigorosi test di laboratorio per resistere alle condizioni atmosferiche avverse, inclusi forti venti e piogge intense. Verificare la presenza di questa marcatura è essenziale prima dell'acquisto, poiché garantisce che i materiali e la struttura siano progettati per durare nel tempo senza deformarsi o rompersi facilmente sotto stress meccanico o climatico.
  • Quando è necessario alzare la tenda da sole a caduta?
    La regola generale consiglia di tenere la tenda abbassata per proteggere dall'afa e dai raggi solari durante i mesi caldi. Tuttavia, in inverno o durante giornate caratterizzate da venti particolarmente violenti, è indispensabile sollevare completamente il telo. Lasciare la tenda aperta riduce drasticamente la superficie esposta al vento, prevenendo danni strutturali. Sollecitazioni eccessive potrebbero infatti logorare prematuramente il tessuto, deformare i meccanismi di scorrimento o danneggiare i ganci di fissaggio e le parti metalliche. Una corretta gestione stagionale prolunga notevolmente la vita utile del prodotto.