Giardino verticale

Tipi di giardini

Giardini verticali

Coltivare giardini verticali significa sfruttare al meglio lo spazio, con un bell'effetto estetico e la soddisfazione di far crescere piante e fiori.

di Redazione

13 marzo 2017

Cosa sono i giardini verticali

Con il termine di giardini verticali si intende la possibilità di far crescere il verde sulle pareti di edifici e muri, in modo da creare un vero giardino che si sviluppa in altezza. Ci sono molti esempi di vere e proprie opere d'arte realizzate nelle città con l'impiego di pareti verdi. In Italia, è famoso il Bosco Verticale di Milano, due edifici residenziali le cui pareti sono interamente ricoperte con più di mille esemplari di piante. Essi rappresentano una valida dimostrazione di come si possa abbellire la città creando un angolo verde anche dove sembrerebbe non esserci posto per un parco o un giardino. In piccolo, però, è possibile realizzare giardini verticali anche in casa, usufruendo dei muri dei balconi o dell'edificio in generale. L'impegno per costruire una parete verde non è eccessivo e un ottimo risultato si può ottenere anche con materiali di recupero e una spesa minima. Naturalmente, il giardino verticale può essere di poche decine di centimetri come di diversi metri quadri, a seconda dello spazio che si vuole utilizzare a tale scopo.

Come creare un giardino verticale

I giardini verticali sono una valida alternativa per chi vuole dedicarsi all'hobby del giardinaggio. È sufficiente una semplice parete per coltivare fiori, piante aromatiche o ortaggi; perfino le piante grasse possono far parte di questo tipo di giardino.Una volta trovato il supporto verticale su cui sistemare i contenitori per la terra, bisogna decidere quale materiale utilizzare. Qui la fantasia si può sbizzarrire e la parete può essere attrezzata con mensole, vasi attaccati al muro, ma anche vecchie librerie, scaffali, mobili vari e perfino tasche di stoffa o sacchi di juta: va bene qualsiasi cosa possa contenere il terriccio. Utilizzando i pallet, ad esempio, si crea un giardino verticale di bell'effetto, ad un costo irrisorio. Lo stesso dicasi per una parete attrezzata con vasi di plastica ricavati da bottiglie.

Piante per giardini verticali

Tutti i vegetali di medie e piccole dimensioni possono essere coltivati nei giardini verticali casalinghi. Per avere risultati soddisfacenti bisognerà fare attenzione all'esposizione, e quindi scegliere piante da pieno sole o da mezz'ombra a seconda della posizione. Il giardino verticale può essere tematico, e quindi dedicato a piante da fiore, succulente, piante verdi o ortaggi, oppure un miscuglio di diverse specie. Eventuali piante ricadenti, come gerani parigini, petunie o zucchine andranno posizionate negli scomparti più in basso, per evitare che crescendo coprano le altre specie vegetali. Le erbe aromatiche, sia stagionali che perenni, trovano un valido supporto nei giardini vegetali permettendo, anche a chi non ha spazio, di usufruire dei vantaggi di avere piante utili in cucina sempre a portata di mano. Salvia, rosmarino, menta, prezzemolo e sedano crescono bene negli spazi verticali, richiedendo poche e semplici cure. Come sempre quando si colloca una pianta in un contenitore, si dovrà curare il drenaggio ed evitare accuratamente i ristagni d'acqua. Oltre alla giusta esposizione, questo è uno dei dettagli determinanti per il successo delle coltivazioni verticali.

Le cure per le pareti verdi

In pratica, sia che crescano in piano, sia che siano sistemate in verticale lungo le pareti, le piante necessitano delle stesse attenzioni. Un terriccio universale va bene per la maggioranza degli esemplari, mentre un substrato più specifico può essere opportuno nel caso si intenda impiantare piante acidofile come azalee o gardenie, oppure il terreno già fertilizzato con concime organico ben maturo è la scelta migliore quando si vuole creare un vero e proprio orto sulla parete. In ogni caso, e soprattutto se si coltivano piante perenni o biennali che quindi saranno a dimora per più di una stagione, si dovrà provvedere a regolari somministrazioni di fertilizzante. Infine, una periodica pulizia delle piante con relativa asportazione di parti avvizzite e fiori secchi, contribuirà a mantenerle in salute e le aiuterà a crescere rigogliose. Accorgersi di eventuali malattie fungine o di attacchi di insetti in modo tempestivo servirà ad evitare infestazioni massicce e a debellare in fretta il problema, con prodotti specifici o con rimedi naturali. I giardini verticali sono una splendida opportunità per tutti gli appassionati di giardinaggio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le piante migliori per iniziare un giardino verticale?
    Per un primo approccio ai giardini verticali, le scelte più sicure ed esteticamente valide includono erbe aromatiche come salvia, rosmarino, menta e prezzemolo, che richiedono cure minime e sono utili in cucina. Se preferisci la fioritura, le petunie e i gerani parigini sono eccellenti perché hanno una crescita ricadente, ideale per gli scomparti inferiori. Anche le piante grasse e le succulente sono ottime opzioni grazie alla loro resistenza alla siccità. Per un effetto rustico e low-cost, puoi optare per ortaggi a ciclo breve. La chiave è selezionare specie di medie e piccole dimensioni che si adattino bene alle condizioni di luce specifiche del tuo balcone o muro.
  • Come devo posizionare le piante per evitare che si coprano tra loro?
    La disposizione corretta è fondamentale per garantire a tutte le piante luce e aria. Le specie con portamento ricadente o rampicante, come le petunie, i gerani parigini o alcune zucchine ornamentali, devono essere collocate negli scomparti più bassi. In questo modo, i loro fusti scenderanno verso il basso senza ombreggiare le piante poste sopra. Le piante più compatte e quelle da pieno sole vanno posizionate in alto o al centro, assicurandoti che non ci siano ostacoli alla loro crescita. Questa strategia permette di valorizzare l'altezza della parete mantenendo ogni esemplare sano e visibile, sfruttando al meglio lo spazio verticale disponibile.
  • È necessario usare un sistema di irrigazione automatico?
    Non è obbligatorio, ma vivamente consigliato per il successo del giardino verticale. Poiché le piante in vaso verticale tendono ad asciugarsi molto più velocemente rispetto a quelle in terra, un sistema di irrigazione a goccia programmato garantisce un apporto idrico costante e uniforme, prevenendo stress idrici. Se preferisci l'irrigazione manuale, dovrai controllare l'umidità del substrato quotidianamente, specialmente in estate. Indipendentemente dal metodo scelto, la regola d'oro resta il corretto drenaggio: evita assolutamente i ristagni d'acqua, utilizzando vasi forati o strati drenanti, poiché l'eccesso di umidità causa rapidamente marciumi radicali che compromettono l'intera struttura verde.
  • Posso realizzare un giardino verticale con materiali di recupero?
    Assolutamente sì, anzi è una delle tecniche più diffuse ed economiche. Puoi trasformare vecchi pallet di legno in moduli portapiante, fissandoli alla parete e riempiendo gli interstizi con terriccio. Altre idee creative includono l'uso di bottiglie di plastica tagliate e agganciate al muro, vecchie librerie, scaffali abbandonati o persino tasche di stoffa e sacchi di juta appesi. Questi materiali non solo riducono drasticamente i costi, ma aggiungono un tocco artistico e personalizzato alla tua parete verde. Assicurati semplicemente che il materiale scelto sia resistente agli agenti atmosferici e che possa contenere il peso del terriccio bagnato senza deformarsi o cedere.
  • Quanto spesso devo concimare le piante in un giardino verticale?
    La frequenza di concimazione dipende dalla tipologia di piante e dalla durata della loro permanenza. Per le annuali o le erbacee, una concimazione regolare durante la stagione vegetativa è essenziale. Per le piante perenni o biennali, destinate a restare a dimora per più stagioni, è cruciale intervenire con regolarità per reintegrare i nutrienti esauriti dal substrato limitato. Usa fertilizzanti specifici: quelli organici maturi sono ottimi per gli orti, mentre formule bilanciate NPK favoriscono la fioritura e la vegetazione fogliare. Controlla le etichette dei prodotti e integra la concimazione con una periodica rimozione delle parti secche per favorire una nuova crescita vigorosa e sana.