Cavi in fibra ottica

Impianto Elettrico

Fibra ottica

La fibra ottica è un cavo in materiali vetrosi particolarmente adatto alla trasmissione di dati su lunghe distanze.

di Redazione

09 giugno 2017

La fibra ottica

Negli ultimi decenni nelle città di tutto il mondo si stanno diffondendo le reti in fibra ottica. Si tratta essenzialmente di reti di dati costituite da cavi in fibra ottica, ossia in filamenti di vetro, ricoperti con speciali polimeri e con una guaina protettiva esterna, detta jacket. Tali fibre si dicono ottiche perché al loro interno le informazioni viaggiano sotto forma di luce. Questo tipo di tecnologia sta totalmente soppiantando il classico filo di rame dei doppini telefonici, in quanto mostra una superiorità innegabile, dovuta a diversi fattori. Prima di tutto la fibra ottica è più efficiente: i dati percorrono maggiori distanze in tempi molto minori. Inoltre tali fibre non risentono della temperatura esterna e non sono disturbate dalla presenza di fonti elettromagnetiche poste nelle loro vicinanze. Oltre a questo il cavo in fibra ottica è molto leggero e flessibile, più semplice da trasportare e da posare.

Una rete domestica in fibra ottica

In linea di massima oggi nelle abitazioni italiane non è presente un'intera rete in fibra ottica. Chi possiede l'allacciamento a internet in fibra ottica in genere ha un collegamento classico, effettuato con il doppino, ad uno snodo della rete cui giunge la fibra ottica. Questo materiale viene quindi utilizzato per costituire le reti cittadine, quelle che uniscono tra loro le diverse cassette di derivazione. Il fatto che la rete finale, quella che giunge fino al computer del singolo utente, non sia totalmente costituita in fibra ottica, in effetti porta ad un leggero deterioramento delle caratteristiche della rete stessa, anche se in genere si tratta di problematiche marginali. In alcune città la fibra giunge sino alle singole abitazioni, ma solo in rari casi si ha una rete di cavo in fibra ottica all'interno della casa. Questo avviene solo in costruzioni molto nuove, progettare e realizzate con i migliori materiali oggi disponibili e con un elevato dispendio economico.

Come si posa la fibra ottica

Negli ultimi anni si sta notando una sempre maggiore diffusione delle reti in fibra ottica. In Italia sono vari decenni che le compagnie telefoniche sono alle prese con la predisposizione della rete in fibra, che è cominciata partendo dalle maggiori città, come ad esempio Roma e Milano. Lo scopo è quello di rendere disponibile il cablaggio in fibra ottica ad ogni cittadino italiano, strutturando una fitta rete, presente anche nei piccoli centri. Chiaramente per ottenere questo è necessario che la fibra ottica sia posata lungo tutta la rete telefonica, praticando degli scavi atti a porre il nuovo materiale in posizione sotterranea, all'interno di sottili tubature. La posa della fibra ottica avviene infatti in modo totalmente meccanico, preparando un alloggiamento ex novo, percorrendo quindi tutte le strade italiane, una per una. Fortunatamente i cavi in fibra ottica sono molto resistenti alle intemperie e alla variazione della temperatura, cosa che invece non si può dire dei classici doppini. Per questo motivo non è necessario interrare i nuovi cavi a grande profondità.

La durata dei cavi in fibra ottica

Le motivazioni che stanno portando molti paesi europei a predisporre reti in fibra ottica sono varie. Si tratta infatti di un materiale molto efficiente, che permette di trasmettere enormi dati di informazioni in tempi brevissimi. Sotto questo punto di vista la fibra ottica non è neppure paragonabile rispetto al doppino in rame, visto che può trasportare fino a 1 TB al secondo di dati. Rispetto al doppino però la fibra ottica ha anche il vantaggio di essere molto più resistente. La durata dei cavi è molto più elevata e soprattutto questo tipo di connessioni mostrano delle peculiarità particolarmente interessanti: sono infatti immuni alle interferenze esterne, sia di tipo elettromagnetico, sia dovute ad apparecchiature elettriche nelle vicinanze. Rispetto al classico doppino la fibra è più durevole anche perché non subisce danni a causa delle intemperie, delle variazioni di calore, del gelo, cosa che invece si verifica nei cavi di rame, riducendone la durata nel tempo.

La fibra ottica in Italia

Nel nostro paese la fibra ottica ha una storia molto lunga. La posa dei primi cavi in fibra ottica è stata infatti effettuata nel corso degli anni '90, anche se tale tecnologia era, al tempo, non particolarmente utile. Questo tipo di cavi infatti serve essenzialmente per trasmettere informazioni tramite la rete internet: fino a che il World Wide Web non ha avuto una grande importanza per i cittadini, la presenza della rete in fibra non era considerata una priorità. Negli ultimi 10 anni invece molto è stato fatto per diffondere la cosiddetta Banda Ultralarga, costituita sia da doppini ad elevate prestazioni, sia da fibre ottiche. Ancora oggi però non tutte le Regioni italiane possono vantare una rete in fibra ottica efficiente, che raggiunga tutti i cittadini. Oggi sono all'opera diversi operatori telefonici, cosa che sta velocizzando le operazioni di posa dei cavi in fibra, anche se molti piccoli centri dovranno attendere ancora qualche anno per avere internet ultra veloce.

Quanto costa

La fibra ottica è molto durevole, particolarmente performante, esente da interferenze e a bassa dispersione del segnale che la attraversa. Tutte queste caratteristiche la rendono un materiale perfetto per le telecomunicazioni e nonostante questo ancora oggi non tutte le città italiane possono vantare una rete in fibra. La motivazione principale per questo è il costo al metro dei cavi in fibra ottica. Rispetto ai doppini in rame infatti il processo industriale per la produzione di cavi in fibra ottica è decisamente molto più complesso. La materia prima di cui sono fatti ic avi in fibra è il vetro, che deve però essere ad elevata purezza e mescolato con polimeri a costo elevato. I cavi in fibra ottica sono prodotti ad elevata tecnologia, che possono costare anche qualche decina di euro per metro lineare. Ne esistono comunque di diverso spessore e qualità, cosa che permette di trovarne anche a costi accessibili, che comunque superano i 10€ per metro lineare. Predisporre una rete in fibra ottica all'interno di una piccola abitazione può comunque costare varie centinaia di euro, considerando solo il materiale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra la fibra fino a casa (FTTH) e quella fino allo snodo (FTTC)?
    La distinzione fondamentale riguarda l'ultimo tratto del collegamento. Nella tecnologia FTTC (Fiber To The Cabinet), la fibra ottica arriva fino alla cabina stradale, mentre il segnale prosegue verso l'abitazione tramite i vecchi cavi in rame del doppino telefonico. Questo comporta una leggera perdita di efficienza e velocità massima inferiore. Al contrario, nella FTTH (Fiber To The Home), il cavo in fibra ottica entra fisicamente nell'edificio, garantendo prestazioni superiori, stabilità totale contro le interferenze elettromagnetiche e latenza ridotta, ideale per gaming e streaming 4K/8K.
  • Quanto dura mediamente un cavo in fibra ottica installato in casa?
    I cavi in fibra ottica hanno una vita utile estremamente lunga, spesso superiore a 25-30 anni, grazie alla resistenza del vetro e alle protezioni in polimero. A differenza del rame, non soffrono di corrosione, ossidazione né degradazione causata da umidità, gelo o sbalzi termici. Inoltre, essendo immuni alle interferenze elettromagnetiche esterne, mantengono integre le loro proprietà trasmissive nel tempo senza bisogno di sostituzioni frequenti, rendendoli un investimento duraturo per l'impianto domestico.
  • È possibile installare la fibra ottica direttamente dentro casa in un appartamento esistente?
    Tecnicamente sì, ma è raro e complesso. Solitamente la fibra arriva solo al quadro elettrico o alla presa di rete dell'abitazione; il restante tragitto verso il PC avviene via Wi-Fi o Ethernet in rame. Installare fibra ottica interna richiede perforazioni, canalizzazioni dedicate e connettori speciali (SC/APG, LC) che aumentano notevolmente i costi. È fattibile principalmente in ristrutturazioni importanti o nuove costruzioni, dove si prevede già il passaggio cavi dedicato, altrimenti il rapporto costo-beneficio sconsiglia questa operazione per uso residenziale standard.
  • Perché la fibra ottica è immune alle interferenze elettromagnetiche?
    A differenza dei cavi in rame che trasmettono segnali elettrici, la fibra ottica trasporta dati sotto forma di impulsi luminosi attraverso filamenti di vetro o plastica. Poiché la luce non è influenzata dai campi magnetici ed elettrici generati da elettrodomestici, linee elettriche ad alta tensione o temporali, il segnale non subisce disturbi (noise) né perdite di qualità. Questa caratteristica garantisce una connessione stabile e sicura, eliminando problemi di sincronizzazione o caduta del segnale tipici dei doppini in rame.
  • Quali sono i costi indicativi per predisporre una rete in fibra ottica domestica?
    Il costo varia molto in base alla complessità. Il materiale puro (cavo e connettori) supera i 10 euro al metro lineare, arrivando a decine di euro per versioni ad alta tecnologia. Tuttavia, il costo principale è la manodopera per la posa: scavare, passare tubi e terminare le fibre richiede competenze specifiche. Per una nuova costruzione o ristrutturazione completa, il preventivo per l'intero impianto interno può superare le centinaia di euro. Se la fibra arriva già a casa, il costo si limita all'acquisto del router ONT e alla configurazione, spesso inclusa dall'operatore.