Vasca con piedini cromati

Bagno e sanitari

Vasca retrò

La vasca retrò non è solo un sanitario per la pulizia personale, ma rappresenta una scelta di stile per il proprio bagno.

di Redazione

27 ottobre 2016

Vasca retrò con piedini

La vasca retrò con piedini, in stile vittoriano inglese, può essere prodotta in diversi materiali come ad esempio la classica ceramica, il sintetico acrilico o il vetroresina, ma è possibile optare anche per una vasca retrò originale d'epoca, in ghisa, quest'ultima avrà un costo più elevato. I modelli hanno forme arrotondate e morbide, lo schienale può essere rialzato su un solo lato, consentendo una posizione ancora più rilassante durante il bagno. I piedini tipici di questa vasca sono chiamati "a zampa di leone" e sono disponibili in diversi colori e finiture, abbinabili ad altrettante tonalità e tipologie di vasca. La vasta scelta renderà possibile posizionare questo elemento in bagni dallo stile classico, ma si potranno armonizzare molto bene anche in quelli moderni.

Vasche da bagno in pietra

Sin dall'antichità, si provvedeva a curare l'igiene personale facendo ricorso a bagni all'interno di vasche in pietra di diversi tipi. Al giorno d'oggi si sceglie ancora questo genere di materiale che conferisce alla vasca uno stile retrò di grande pregio, inoltre grazie alle moderne tecnologie per la lavorazione dei lapidei, le forme di questo elemento saranno molteplici e adattabili a bagni dai design eterogenei. La produzione di queste vasche comprende l'utilizzo di diversi materiali: il marmo, il travertino e il granito, per citarne solo alcuni, inoltre possono essere dotate di sistema idromassaggio e cromoterapia, un abbinamento tra materiali antichi e innovazione che sarà in grado di far rinunciare alla doccia veloce a favore di un'ora di rilassamento e rigenerazione, combattendo la frenesia che caratterizza l'età moderna.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali principali utilizzati per le vasche retrò e quali offrono maggiore resistenza?
    Le vasche retrò vengono realizzate principalmente in ceramica, acrilico, vetroresina e ghisa. La ceramica è la scelta classica per il suo aspetto tradizionale e la sua facilità di pulizia. L'acrilico offre leggerezza e buona tenuta termica, mentre il vetroresina è economico ma meno resistente ai graffi. Per chi cerca autenticità storica, la ghisa d'epoca è la soluzione più pregiata e duratura, garantendo un isolamento termico superiore e una stabilità eccezionale, sebbene il suo peso e il costo siano significativamente più elevati rispetto agli altri materiali.
  • È possibile installare una vasca retrò in un bagno moderno senza creare dissonanza stilistica?
    Assolutamente sì. Nonostante le vasche retrò, specialmente quelle con piedini a zampa di leone, abbiano origini nello stile vittoriano, la loro versatilità permette un'armonizzazione perfetta anche negli ambienti contemporanei. Scegliendo modelli dalle linee pulite o accostando la vasca a rubinetterie minimaliste e rivestimenti neutri, si crea un contrasto elegante che valorizza entrambi gli stili. Questa fusione tra antico e moderno permette di inserire un pezzo d'arte nel bagno senza appesantire l'ambiente, mantenendo funzionalità e design attuale.
  • Come funzionano le vasche in pietra e quali vantaggi offrono rispetto a quelle tradizionali?
    Le vasche in pietra, realizzate con marmo, travertino o granito, sfruttano tecnologie moderne di lavorazione per offrire forme adattabili a vari design. Il principale vantaggio è estetico e sensoriale: la pietra conferisce un pregio unico e un contatto naturale piacevole. Inoltre, questi materiali possono integrare sistemi idromassaggio e cromoterapia, combinando antiche tecniche lavorative con innovazioni tecnologiche. Questo permette di trasformare il bagno in un vero centro benessere, favorendo il relax profondo e contrastando lo stress quotidiano, offrendo un'esperienza superiore alla semplice doccia rapida.
  • Cosa si intende per 'piedi a zampa di leone' nelle vasche retrò?
    I piedi a zampa di leone sono un elemento decorativo distintivo delle vasche in stile vittoriano, tipico della tradizione inglese. Questi supporti non servono solo a sollevare la vasca dal pavimento, ma definiscono l'estetica complessiva dell'oggetto, conferendole un carattere regale e storico. Sono disponibili in diverse finiture colorate, spesso abbinate al colore della vasca stessa, permettendo di personalizzare l'aspetto finale. Questa caratteristica rende la vasca un vero mobile d'arredo, capace di diventare il punto focale del bagno, indipendentemente dallo stile generale della stanza.
  • Le vasche in pietra richiedono una manutenzione particolare rispetto a quelle in ceramica?
    Sì, le vasche in pietra richiedono cure specifiche per mantenere intatte le loro proprietà estetiche e funzionali. Essendo materiali naturali porosi, il marmo e il travertino tendono ad assorbire liquidi e macchie se non adeguatamente sigillati. È fondamentale utilizzare detergenti specifici per pietre, evitando prodotti acidi o abrasivi che potrebbero opacizzare la superficie o danneggiarla chimicamente. Una corretta impregnazione periodica protegge la pietra dall'umidità e dalle incrostazioni calcaree, preservando il lusso e la durata nel tempo di questo investimento di design.