Finestre moderne

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Sostituzione delle finestre

La sostituzione delle finestre può avvenire anche con il fai da te: infatti è un'operazione semplice, che si può fare con pochi attrezzi e materiali.

di Redazione

16 giugno 2016

Perchè fare la sostituzione delle finestre

La sostituzione delle finestre con modelli più innovativi può essere effettuata anche con il fai da te, mettendo in atto i dovuti accorgimenti. Questa soluzione consente di avere un gran numero di vantaggi: in primo luogo si evita che il calore del riscaldamento invernale venga disperso all'esterno e che gli spifferi penetrino all'interno. Allo stesso tempo ciò permette di abbattere le spese in bolletta per quanto riguarda i consumi energetici. Tra l'altro la sostituzione delle finestre può usufruire degli incentivi fiscali messi a punto per supportare il miglioramento delle prestazioni energetiche e dei consumi di un edificio.

Come effettuare la sostituzione delle finestre

Per fare la sostituzione delle finestre bisogna togliere il telaio fisso dal controtelaio (si tratta della parte più vicina alla parete) svitandolo. A questo punto si toglie anche il telaio mobile, facendolo scivolare afferrandolo vicino al davanzale, cioè nella sua parte inferiore. Quindi si misura il vano della finestra e ci si assicura che non vi siano irregolarità usando il filo a piombo e la livella a bolla d'aria. Ora si inserisce il nuovo telaio fisso, posizionando tra questo e il controtelaio dei cunei. Infine si sigilla il tutto con schiuma di poliuretano espanso, così da poter anche correggere gli eventuali dislivelli rispetto al muro. L'ultima fase prevede di fissare il telaio al controtelaio con delle viti ed eliminare il materiale di sigillatura eccedente con un taglierino.

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Domande frequenti

  • Posso sostituire le finestre da solo o devo rivolgermi a un professionista?
    La sostituzione delle finestre è un'operazione fattibile anche nel fai da te, poiché richiede competenze base e pochi attrezzi specifici. Tuttavia, è fondamentale prestare estrema attenzione alle fasi di rimozione del vecchio infisso e di messa in bolla del nuovo. Errori nell'allineamento o nella sigillatura possono compromettere l'isolamento termico e acustico. Se non ti senti sicuro nella gestione di pesanti telai o nell'uso di strumenti come il filo a piombo e la livella, è preferibile affidarsi a installatori certificati per garantire ermeticità e sicurezza strutturale.
  • Quali sono i principali vantaggi economici e energetici della sostituzione?
    Sostituire le finestre con modelli ad alte prestazioni riduce significativamente le dispersioni termiche, evitando che il calore in inverno fuoriesca e che gli spifferi entrino. Questo si traduce direttamente in un abbattimento delle bollette energetiche, grazie a un minore utilizzo di riscaldamento e condizionamento. Inoltre, l'intervento rientra spesso nelle detrazioni fiscali per il miglioramento energetico degli edifici (come l'Ecobonus), permettendo di recuperare una parte consistente dei costi sostenuti attraverso le dichiarazioni dei redditi.
  • Come si prepara il vano finestra prima di installare il nuovo telaio?
    Prima di inserire il nuovo infisso, è cruciale rimuovere completamente il telaio vecchio dal controtelaio. Una volta rimosso, bisogna misurare attentamente il vano e verificare che sia perfettamente dritto e senza irregolarità. Si utilizza il filo a piombo per controllare la verticalità e la livella a bolla per la orizzontalità. Qualsiasi disallineamento qui deve essere corretto o compensato durante l'installazione, altrimenti il nuovo infisso potrebbe non chiudere correttamente o subire stress strutturali.
  • A cosa servono i cunei e la schiuma di poliuretano espanso?
    I cunei sono essenziali per posizionare e mantenere il nuovo telaio fisso perfettamente centrato e in bolla all'interno del vano, creando lo spazio necessario per la fissazione. La schiuma di poliuretano espanso, invece, svolge una doppia funzione: riempie le fessure tra il telaio e il muro per un isolamento termico e acustico ottimale, e agisce come correttore di eventuali dislivelli o irregolarità del muro. Una volta indurita, va tagliata in eccesso per un risultato estetico pulito.
  • In che ordine vanno montati i componenti del nuovo infisso?
    L'ordine corretto è fondamentale per una corretta installazione. Innanzitutto si posiziona e fissa il telaio fisso (quello esterno) utilizzando cunei per mantenerlo in bolla, poi si sigilla con schiuma espansa e si avvita al controtelaio. Solo dopo aver completato e asciugato questa fase, si procede con il montaggio del telaio mobile (la parte apribile), facendo attenzione a farlo scorrere correttamente nei binari inferiori. Infine, si rimuove la schiuma in eccesso con un taglierino per lasciare il davanzale libero e pulito.