Piastrelle per cucina rustica

Le piastrelle

Piastrelle per cucina

Le piastrelle per cucina sono un tipo di rivestimento che permette di dare carattere all'ambiente e di improntargli il nostro gusto.

di Redazione

28 marzo 2017

Scelta delle piastrelle per cucina

Per una scelta perfetta delle piastrelle per la nostra cucina si dovrebbe tener conto di diversi aspetti, quali i mobili o gli armadi presenti e dei controsoffitti in modo che la cucina rimanga esclusiva e personale. Per quanto riguarda i mobili, è molto importante sapere prima dove andranno collocati, per ottenere una combinazione perfetta tra mobili e piastrelle. Nel caso di una cucina con mobili rustici, le piastrelle sono più piccole di dimensioni di circa 20x20 centimetri. Nei casi più moderni invece, con mobili lisci e minimalisti, si consigliano piastrelle per cucina in formati più grandi con giunture meno evidenti. E' anche molto importante sapere il tipo di contro-soffitto, poiché dovrà combinarsi perfettamente con le piastrelle scelte. Ad esempio, i piani di lavoro nero (in granito o in marmo) si combinano bene con piastrelle di tonalità chiare (bianco, beige, grigio, ecc.) e i ripiani in acciaio inox stanno bene con piastrelle in gres porcellanato, creando un contrasto spettacolare.

Tipi di piastrelle per cucina

Le piastrelle per cucina in ceramica sono abbastanza economiche e poco porose, il che facilita la loro pulitura. Sono perfette se si vuole dare un tocco di colore alla nostra cucina, in quanto vi sono molte gamme di colori e texture. È possibile acquistare il formato che si vuole, ma oggi le tendenze tendono a fabbricarle sempre più grandi. Le piastrelle rettificate hanno un taglio diverso rispetto le piastrelle tradizionali. Si tratta di piastrelle in porcellana di forma rettangolare. Sono più care delle piastrelle per cucina tradizionali, ma consentono un'estetica migliore. Le piastrelle a mosaico vengono poco utilizzate per le cucine, e quando vengono impiegate si scelgono di solito colori abbastanza tenui. Comunque sono poco consigliate perché più difficili da pulire in caso di incrostazioni di sporco. Infine vi sono le piastrelle in gres porcellanato, utilizzate spesso anche per i pavimenti. Un vantaggio è la loro reperibilità in colori naturali, che permettono di dare un tocco personale alla nostra cucina.

Colori e dimensioni delle piastrelle per cucina

Oggi è possibile scegliere il colore che si desidera, in quanto vi è una vasta gamma per la ceramica per la cucina. E' consigliabile scegliere colori chiari, in modo da rendere la cucina più luminosa. Per quanto riguarda la texture delle piastrelle, di solito è meglio scegliere mattonelle lisce e per niente porose, dato che sono più facili da pulire. Comunque sono reperibili in commercio anche piastrelle con le texture in rilievo. I formati delle piastrelle per cucina possono essere molte e ciò dipende da ciascun fabbricante. Ci possono essere piastrelle che vanno da 10x10 cm fino a 100 x 100 cm. Tutto dipende dalla casa nella quale vengono fabbricate. Le forme sono di solito rettangolari, anche se ci sono anche quadrate. Ultimamente c'è una forte tendenza ad usare piastrelle per cucina di grandi dimensioni (da 60x100 cm) e poste in senso orizzontale.

Ulteriori consigli

Il prezzo varia a seconda del produttore, delle dimensioni, dalla qualità e dalle finiture. Si può variare da 3€/mq a più di 100€/mq. Comunque è possibile trovare un buona piastrella per la cucina a circa 10€/mq, ottenendo un risultato più che soddisfacente. Le piastrelle rettangolari sono tra le più costose, ma vengono richieste ed utilizzate sempre di più, perché vanno incontro ad un gusto minimale ed essenziale. In ogni caso è sempre consigliabile rivestire le pareti della propria cucina con delle piastrelle o comunque con un rivestimento, poiché è una misura certamente più igienica. Questo perché, in caso di schizzi o di accumulo dello sporco, le piastrelle sono facilmente lavabili, mentre il muro non rivestito non sempre si riesce a pulire del tutto, assorbendo così la sporcizia, e necessitando una manutenzione che preveda sia la sua scartavetratura che la successiva verniciatura.

Domande frequenti

  • Come abbinare le piastrelle ai mobili della cucina?
    La scelta delle piastrelle deve armonizzarsi con lo stile degli armadi esistenti. Per cucine con mobili rustici, si raccomandano formati piccoli, intorno ai 20x20 cm, per mantenere coerenza con l'aspetto tradizionale. Al contrario, nelle cucine moderne caratterizzate da linee minimaliste e superfici lisce, è preferibile optare per piastrelle di grandi dimensioni con fughe sottili, per un effetto estetico continuo e pulito. Inoltre, considera il materiale dei piani di lavoro: il nero (granito/marmo) si abbina bene a tonalità chiare come bianco o beige, mentre l'acciaio inox richiede gres porcellanato per creare un contrasto elegante.
  • Quali sono i vantaggi del gres porcellanato rispetto alla ceramica?
    Il gres porcellanato è estremamente diffuso sia per pavimenti che per rivestimenti grazie alla sua elevata resistenza e reperibilità in colori naturali, offrendo grande personalità allo spazio. La ceramica, invece, è generalmente più economica, poco porosa e facile da pulire, ideale per aggiungere colore grazie alla vasta gamma di texture disponibili. Entrambi i materiali sono adatti alle esigenze igieniche della cucina, ma il gres offre una maggiore durabilità strutturale, mentre la ceramica rimane una scelta pratica ed economica per chi cerca varietà cromatica senza investire troppo.
  • È consigliato usare piastrelle a mosaico in cucina?
    L'uso del mosaico in cucina è sconsigliato, sebbene talvolta impiegato con colori tenui per decorazioni puntuali. Il motivo principale è pratico: le numerose fughe tra le tessere rendono la superficie molto difficile da pulire, favorendo l'accumulo di grasso e incrostazioni di sporco difficili da rimuovere. Per garantire igiene e facilità di manutenzione quotidiana, è preferibile scegliere piastrelle lisce e con poche giunzioni. Se desideri un dettaglio decorativo, limita il mosaico ad aree specifiche e non coprire intere pareti lavorative.
  • Quanto costano mediamente le piastrelle per cucina?
    Il prezzo delle piastrelle varia notevolmente in base a produttore, dimensioni, qualità e finiture, oscillando da 3€ a oltre 100€ al metro quadro. Tuttavia, è possibile trovare ottimi compromessi qualitativi spendendo circa 10€ al metro quadro, ottenendo un risultato soddisfacente. Le piastrelle rettangolari, molto richieste per il loro stile minimalista, tendono ad avere costi superiori rispetto ai formati tradizionali. Investire in questa fascia media ti permette di avere un rivestimento durevole e facile da pulire, fondamentale per l'igiene della zona cottura.
  • Perché è importante rivestire le pareti della cucina?
    Rivestire le pareti con piastrelle è una misura igienica essenziale. A differenza della pittura, che assorbe sporco e grassi rendendoli difficili da eliminare senza carteggiatura e ridipittura, le piastrelle offrono una superficie impermeabile e lavabile. In caso di schizzi di cibo o accumulo di unto durante la cottura, basta un panno umido per ripristinare l'igiene. Il muro nudo, invece, tende a trattenere le particelle di sporco nel tempo, richiedendo manutenzioni complesse e frequenti per evitare che l'ambiente diventi insalubre o esteticamente trascurato.