Dettaglio materasso con molle insacchettate singolarmente

Materassi

Materassi a molle

Sinonimo di tradizione e comfort, i materassi a molle rappresentano l'idea di riposo rigenerante dal lontano 1871 fino ad oggi.

di Redazione

28 marzo 2017

Chi è l'ideatore dei materassi a molle

L'esigenza di riposare la notte per ricaricare le energie spese durante il giorno inizia con la ricerca di un rifugio simile a quello degli animali, dove qualche legno e un po' di sterpaglia rappresentavano il "materasso" e nel tempo questa necessità si evolve fino alla realizzazione di sistemi di riposo più confortevoli, i materassi a molle. I primi ad utilizzare il termine materasso per indicare un sistema di riposo sono stati gli arabi. Anticamente era conosciuto come un grande cuscino su cui stendersi per riposare, in modo da sollevarsi dal terreno umido e rigido. Questi antichi sistemi di riposo sono stati realizzati con materiali sempre diversi, come paglia, lana, foglie di mais o piume di uccelli. L'inventore del prototipo dei materassi a molle è stato il tedesco Heinrich Westphal, che nel 1871 cambiò radicalmente l'idea del riposare bene.

Sistema di riposo classico

I materassi a molle rappresentano l'emblema del riposo tradizionale. Dal 1871, anno in cui è stato inventato, il materasso a molle detiene il primato di sistema di riposo sicuro e garantito. Rispetto ai concorrenti di oggi, i materassi a molle sono capaci di garantire una perfetta ventilazione e maggiore longevità. Si adattano ad ogni tipologia di camera da letto e sono l'ideale per i letti con contenitore, poichè capaci di mantenere al loro interno un grado di ventilazione utile ad evitare il propagarsi di muffe. Assicurano un sonno rigenerante ed un controllo perfetto dell'umidità. Nel corso del tempo i materassi a molle hanno subito svariate modifiche, frutto delle continue innovazioni tecnologiche. Oggi sono presenti sul mercato materassi con molle insacchettate singolarmente, materassi a molle indipendenti, materassi a molle insacchettate e con uno strato di memory superficiale.

Tipologie di materassi a molle

I materassi a molle insacchettate che presentano uno strato superficiale di memory garantiscono un comfort eccellente, poiché le molle mantengono nel tempo la solidità della struttura ed il memory sostiene il corpo in modo soffice. I materassi a molle indipendenti ed insacchettate rappresentano il sistema di riposo tradizionale, offrendo un comfort più innovativo. Ogni molla è racchiusa all'interno di una sacca. Questo sistema rende il materasso maggiormente resistente e silenzioso. Essendo insacchettate singolarmente, ogni molla ha la capacità di adattarsi al peso del corpo, offrendo un sistema di riposo ergonomico e resistente. La struttura di un materasso può contenere fino a 3000 molle al suo interno. Il numero più elevato di molle garantisce maggiore sostegno, adattandosi anche ad un peso elevato.

Scegliere il materasso giusto

La scelta del materasso deve essere fatta in base alle proprie esigenze, poichè non esiste in commercio il materasso perfetto. I sistemi di riposo in memory foam sono ottimi prodotti, ma possiedono tanti pregi quanto difetti. Il memory non è particolarmente traspirante, trattiene maggiormente il calore rispetto ad altri materiali e durante le notti estive questi materassi si trasformano in vere e proprie stufe. Inoltre sono indicati per sorreggere fino ad un peso, superato questo il materasso sembra sprofondare. Il materasso in schiuma di lattice ha bisogno di notevole aerazione, pertanto non è indicato all'interno di abitazioni umide e per i letti con contenitore. Almeno una volta a settimana è consigliabile lasciarlo privo di copertura per qualche ora. Per i letti con contenitore il materasso ideale è il tradizionale a molle, traspirante e ventilato.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali di un materasso a molle rispetto al memory foam?
    Il materasso a molle offre una ventilazione superiore e una migliore dispersione del calore rispetto al memory foam, risultando ideale per chi soffre di caldo notturno. A differenza del memory, che tende a trattenere il calore e può diventare scomodo d'estate, le molle garantiscono un flusso d'aria costante, prevenendo la formazione di muffe. Inoltre, i modelli moderni con molle insacchettate offrono un supporto ergonomico mirato, adattandosi alle curve del corpo senza quel senso di 'sprofondamento' tipico del memory quando si supera un certo peso corporeo.
  • È consigliato usare un materasso a molle su un letto con contenitore?
    Sì, il materasso a molle è spesso la scelta migliore per i letti con cassettone o contenitore. Grazie alla sua struttura interna, permette una corretta circolazione dell'aria, fondamentale per evitare l'accumulo di umidità e la conseguente proliferazione di muffe in spazi chiusi. Al contrario, materassi in lattice o memory richiedono una ventilazione esterna attiva e non sono ideali se posti direttamente su basi chiuse, poiché tendono a trattenere calore e umidità, compromettendo il comfort e la salute del materasso nel lungo periodo.
  • Quante molle dovrebbe avere un buon materasso per garantire il giusto sostegno?
    Un materasso di qualità può contenere fino a 3000 molle individuali. Un numero elevato di molle garantisce un sostegno più uniforme e preciso, permettendo a ciascuna unità di reagire indipendentemente al peso esercitato. Questo è particolarmente vantaggioso per persone di corporatura robusta o per coppie, poiché riduce il fenomeno del trasferimento del movimento: quando una persona si muove, l'altra avverte meno disturbo grazie all'isolamento offerto dalle singole sacche che contengono ogni molla.
  • Cosa sono le molle insacchettate e perché sono preferibili a quelle tradizionali?
    Le molle insacchettate (o indipendenti) sono singole unità metalliche racchiuse ciascuna in una piccola tasca di tessuto. Questa tecnologia permette alla molla di compressarsi solo nella zona esatta sotto cui grava il peso del corpo, offrendo un supporto ergonomico personalizzato. Rispetto alle vecchie molle Bonnell collegate tra loro, le insacchettate rendono il materasso più silenzioso, più resistente nel tempo e molto più morbido, eliminando il fastidioso scricchiolio tipico dei modelli tradizionali.
  • Come devo mantenere un materasso a molle per prolungarne la vita?
    Per garantire longevità e igiene, è fondamentale ruotare il materasso periodicamente (testa-piedi e lati opposti) per uniformare l'usura. Sebbene siano molto resistenti, i materassi a molle beneficiano dell'uso di una fodera traspirante e di un coprimaterasso lavabile. Non richiedono cure complesse come il lattice, ma assicurati che la base del letto sia solida e piana per evitare deformazioni strutturali. Una buona ventilazione della stanza contribuisce a mantenere asciutto il materiale interno, preservando le proprietà elastiche delle molle.