materasso lattice

Materassi

Materasso in lattice naturale

Il materasso in lattice naturale è ergonomico, anallergico e antibatterico, ha un ciclo vitale di 10 anni circa e necessita di adeguata manutenzione.

di Redazione

30 settembre 2016

Materasso in lattice naturale

Il lattice è una resina naturale che si ottiene incidendo il tronco dell'albero della gomma, l'Hevea Brasiliensis. Questa resina vischiosa solidifica in schiuma in seguito al processo di vulcanizzazione cui viene sottoposta. Il lattice viene ampiamente impiegato nell'industria moderna, anche in quella dei materassi che, per definirsi in "lattice naturale", devono contenerne una quantità pari almeno all'85% del totale, mentre la parte restante è costituita da materiali che conferiscono solidità al prodotto. Dal punto di vista estetico, i materassi in lattice sono composti da due parti: la lastra in lattice e la fodera esterna imbottita che la ricopre. Esistono in commercio anche materassi in lattice sintetico, alla vista le due tipologie sono indistinguibili, ma posseggono qualità diverse: mentre il naturale è molto elastico, il lattice sintetico è più robusto e meno deformabile. Fonte: sandman.com.au

Caratteristiche del materasso in lattice

La prima caratteristica immediatamente percepibile in un materasso in lattice naturale è l'ergonomia, ossia la capacità di adattarsi perfettamente al corpo che vi si sdraia, deformandosi nel seguirne le curve. Questa proprietà garantisce alla spina dorsale di mantenere la posizione più corretta durante il riposo. Sfruttata anche in campo terapeutico, l'elasticità del lattice favorisce la circolazione del sangue, allevia i dolori muscolari e quelli alle articolazioni nei pazienti che soffrono di artrite, artrosi e mal di schiena. Grazie alle proprietà positive del lattice naturale, i materassi composti da questo materiale sono antibatterici e anallergici. Inoltre, dal momento che non producono e non trattengono la polvere, contrastano la proliferazione degli acari. Pur essendo prodotti naturali adatti a tutti, i materassi in lattice non sono la soluzione ideale per chi suda molto durante il sonno, poiché la lastra di gomma che li compone elimina con difficoltà il calore e l'umidità dispersi durante il sonno. Fonte: futureonehomes.com

Manutenzione materasso

Il ciclo di vita di questi tipo di materassi è di solito garantito per un massimo di 10 anni, durante i quali è bene sottoporlo a regolare manutenzione, affinché non perda le sue proprietà. Il primo accorgimento è quello di ruotarlo ogni 15/20 giorni nel senso testa-piedi e capovolgerlo sotto/sopra in maniera tale che tutta la sua superficie riceva in maniera più o meno uniforme il peso del corpo che vi si adagia. Un altro accorgimento da seguire è quello di aerare spesso la camera da letto, poiché il lattice è un materiale che ha bisogno d'aria per evitare che si accumuli umidità al suo interno, un'eventualità che potrebbe anche causare l’insorgere di muffe. Se queste indicazioni non vengono seguite, il materasso in lattice naturale rischia di durare meno rispetto a quanto ci si aspetterebbe. Per quanto riguarda la fodera, essa generalmente è lavabile in lavatrice e dotata di cerniere per agevolarne la rimozione.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra materasso in lattice naturale e quello sintetico?
    La distinzione fondamentale risiede nella composizione e nelle prestazioni elastiche. Per essere definito "naturale", un materasso deve contenere almeno l'85% di lattice derivato dall'albero Hevea Brasiliensis; il resto sono additivi per la struttura. Esteticamente sono identici, ma fisicamente il lattice naturale offre un'elasticità superiore e un migliore adattamento al corpo. Al contrario, il lattice sintetico, ottenuto da polimeri chimici, risulta più rigido, meno deformabile e tende a perdere le sue proprietà elastiche più rapidamente nel tempo. La scelta dipende quindi dalla preferenza tra la morbidezza adattiva del naturale e la maggiore resistenza strutturale del sintetico.
  • Il materasso in lattice è adatto a chi soffre di allergie o asma?
    Sì, il materasso in lattice naturale è una delle soluzioni migliori per chi soffre di allergie. Grazie alle sue proprietà intrinseche, il materiale è naturalmente antibatterico e anallergico. Inoltre, la sua struttura cellulare aperta non trattiene la polvere e crea un ambiente ostile alla proliferazione degli acari della polvere, principali responsabili di reazioni allergiche e asmatiche. A differenza di altri materiali sintetici che possono rilasciare composti organici volatili (VOC), il lattice puro è ecologico e sicuro, rendendolo ideale per bambini, anziani e persone sensibili agli agenti irritanti ambientali.
  • Perché non consiglio il lattice a chi suda molto durante il sonno?
    Sebbene il lattice sia traspirante, presenta uno svantaggio significativo per gli iperidrotici: la lastra di gomma tende a trattenere il calore corporeo e l'umidità dispersa durante la notte, eliminandoli con difficoltà rispetto ad altre tecnologie come il memory foam a celle aperte o i materassi in fibra. Questo può creare un microclima caldo e umido sotto il corpo, risultando fastidioso. Se si sceglie comunque il lattice, è fondamentale abbinarlo a una fodera altamente traspirante e garantire una ventilazione costante della stanza per disperdere efficacemente calore e umidità accumulati.
  • Come devo gestire la manutenzione per far durare il materasso dieci anni?
    Per garantire la durata massima di circa 10 anni, la rotazione è cruciale. Devi ruotare il materasso di 180 gradi (testa-piedi) ogni 15-20 giorni e capovolgerlo completamente (sopra/sotto) periodicamente. Questo assicura un'usura uniforme della superficie. In parallelo, devi aerare frequentemente la camera da letto: il lattice è un materiale vivo che necessita di ricambio d'aria per evitare l'accumulo di umidità interna. L'assenza di questa pratica può portare alla formazione di muffe e al deterioramento prematuro della struttura, riducendo drasticamente la vita utile del prodotto.
  • È possibile lavare la fodera del materasso in lattice?
    Generalmente sì, la fodera esterna è progettata per essere rimossa grazie alle apposite cerniere ed è lavabile in lavatrice. Tuttavia, fai attenzione alle istruzioni specifiche del produttore riguardo alla temperatura dell'acqua e al ciclo di centrifuga, per non danneggiare i tessuti tecnici. È importante notare che solo la fodera va lavata: il nucleo in lattice non deve mai essere immerso in acqua né lavato in lavatrice. Se necessario, pulisci la superficie del lattice con un panno leggermente umido e lascialo asciugare all'aria in luogo ventilato, evitando fonti di calore diretto.