Classi energetiche

Gli Elettrodomestici

Frigorifero consumi

Ce l'abbiamo tutti ed è sempre in funzione quindi occhio al frigorifero consumi.

di Redazione

08 marzo 2017

Le classi energetiche

Quando si acquista un frigorifero la prima cosa da fare sarebbe quella di controllare l'etichetta energetica. Solitamente i frigoriferi sono tutti in classe "A", se escludiamo vecchi modelli ben poco performanti e con frigorifero consumi davvero eccessivi. La scelta, quindi, va effettuata tra le tre sottoclassi "A" che sono: A+, A++ e A+++. Il concetto è veramente semplice: maggiore è il numero dei "+" minore è l'energia che serve a quell'elettrodomestico in pieno regime di funzionamento. È anche vero che più alta è la classe di risparmio energetico e maggiore sarà il prezzo dell'elettrodomestico stesso ma, per valutare questo dato, bisogna avere un'idea precisa del risparmio in termini economici che un frigorifero efficiente apporterà sulla bolletta mensile. Molto spesso l'investimento iniziale viene ammortizzato velocemente dalla minore spesa energetica.

Costi effettivi del frigorifero consumi

Prendiamo come esempio un frigorifero di medie dimensioni, sufficiente per una famiglia di quattro persone. Un frigorifero da 350 litri classe A+ costa annualmente circa 65€, un A++ circa 50€ e un A+++ circa 30€. Il risparmio è notevole, si arriva a dimezzare la spesa annuale e, inoltre, bisogna considerare anche la riduzione dell'impatto ambientale. Preferire una classe energetica superiore, quindi, non solo darà risultati importanti e visibili facendo scendere la cifra da pagare sulla bolletta ma contribuisce anche al rispetto dell'ambiente. Un altro aspetto importante da valutare quando si sceglie di preferire una classe di risparmio energetico alta è quello della capacità dell'impianto domestico. Meno consuma un elettrodomestico e più energia fruibile si avrà.In parole povere: se il frigorifero consuma di meno si potranno utilizzare contemporaneamente più elettrodomestici senza pericolo di sovraccarichi. Un aspetto pratico che, nella quotidianità, risulta utile.

Ottimizzare il risparmio energetico

Per ottimizzare il risparmio non basta acquistare un frigorifero consumi in ottima classe energetica ma occorre anche autoeducarsi a un uso intelligente e ponderato. Molto importante, per esempio, impostare il termostato su una temperatura media per evitare un sovraccarico di inutile lavoro all'elettrodomestico. Non riporre mai in frigorifero cibi e bevande troppo calde ed evitare di aprirlo continuamente, in modo da limitare al massimo gli sprint energetici che servirebbero per ripristinare la temperatura regolata. Dove l'arredamento e la disposizione della cucina lo permettono fare in modo che il frigorifero abbia, almeno da un lato, qualche centimetro di spazio vuoto, per garantirgli una corretta areazione. Risparmiare e rispettare l'ambiente senza rinunciare ai comforts si può. Basta abbinare scelte consapevoli a un uso corretto degli elettrodomestici.

Domande frequenti

  • Quanto costa realmente mantenere in funzione un frigorifero moderno ogni anno?
    Il costo annuale varia principalmente in base alla classe energetica e alle dimensioni del modello. Per un frigorifero di medie dimensioni (circa 350 litri) adatto a una famiglia, un modello di classe A+ ha un consumo annuo di circa 65 euro, mentre un A++ scende a 50 euro e un A+++ a soli 30 euro. Questa differenza dimostra che optare per le classi superiori permette di dimezzare la spesa energetica rispetto ai modelli base. È fondamentale calcolare il ritorno sull'investimento: sebbene l'A+++ costi di più all'acquisto, il risparmio sulla bolletta elettrica ne ammortizza rapidamente il prezzo nel tempo.
  • La classe energetica influisce sulla potenza disponibile per altri elettrodomestici?
    Sì, indirettamente sì. Scegliere un frigorifero ad alta efficienza riduce il carico complessivo sull'impianto elettrico domestico. Poiché questi elettrodomestici restano accesi 24 ore su 24, un consumo ridotto significa che c'è più energia residua disponibile per far funzionare simultaneamente altri dispositivi, come lavatrici, forni o condizionatori, senza rischiare di andare incontro a sovraccarichi o saltare la corrente. Questo aspetto è particolarmente rilevante nelle case con impianti elettrici datati o di piccola taglia.
  • Qual è la temperatura ideale da impostare sul termostato per risparmiare energia?
    Non esiste un valore fisso universale, ma la regola generale è impostare il termostato su una temperatura media, evitando estremi inutili. Impostazioni troppo basse costringono il compressore a lavorare costantemente per mantenere il freddo, aumentando i consumi. L'obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra conservazione sicura degli alimenti e efficienza. In genere, una temperatura interna tra i 4°C e i 5°C per il frigo e -18°C per il congelatore è considerata ottimale per garantire la sicurezza alimentare senza sprechi energetici eccessivi.
  • Come deve essere posizionato il frigorifero per garantire la massima efficienza?
    L'installazione gioca un ruolo cruciale nell'efficienza energetica. Il frigorifero non deve mai essere appoggiato direttamente contro il muro o inserito in nicchie chiuse. È necessario lasciare almeno alcuni centimetri di spazio libero, specialmente sui lati e sul retro, per permettere una corretta circolazione dell'aria e dissipazione del calore generato dal condensatore. Una ventilazione adeguata evita che il motore debba sforzarsi per raffreddarsi, riducendo i consumi e prolungando la vita dell'elettrodomestico.
  • Quali errori comuni nell'uso quotidiano aumentano i consumi del frigorifero?
    Gli errori principali includono inserire cibi ancora caldi, aprire lo sportello frequentemente o tenerlo aperto a lungo, e non pulire regolarmente le guarnizioni. I cibi caldi alzano la temperatura interna, obbligando il motore a uno 'sprint' energetico per riportarla ai livelli normali. Inoltre, le guarnizioni sporche o dannate lasciano fuoriuscire il freddo, vanificando l'efficienza del dispositivo. Abituarsi a far raffreddare i cibi a temperatura ambiente prima di riporli e a chiudere rapidamente lo sportello sono gesti semplici che fanno grande differenza in bolletta.