Esempio di bonsai bosso

Curare bonsai

Bonsai bosso

Il bonsai bosso è un alberello che si caratterizza per il suo tronco spesso, i suoi rami intrecciati e per la presenza di piccolissimi fiori bianchi.

di Redazione

25 giugno 2016

Il bonsai bosso

Il Bonsai bosso è una specie di bonsai sempreverde, che si lascia molto facilmente modellare dalle mani dell'uomo, modificandone così la struttura, la forma e la postura. Questo genere di bonsai si caratterizza per il suo tronco spesso ed i suoi fittissimi rami decorati da piccoli fiori bianchi. Il bosso tollera perfettamente le temperature rigide se collocato all'esterno, invece all'interno necessita di un luogo ben illuminato dal sole e dev'essere lontano da fonti di calore. La sua innaffiatura deve avvenire periodicamente, 1-2 volte al mese durante il periodo invernale, mentre durante la stagione estiva quasi tutti i giorni tramite la nebulizzazione di acqua non calcarea.

Le cure per il bonsai bosso

La concimazione del bonsai bosso deve avvenire periodicamente, con fertilizzanti a base di potassio e azoto. Solitamente si consiglia un concime liquido così da poterlo diluire nella acqua con cui il bonsai verrà innaffiato. Il rinvaso del bonsai deve avvenire durante la stagione primaverile e soprattutto nei primi anni di vita della pianta. Le operazioni di rinvaso sono fondamentali in quanto permettono di ripristinare il buon drenaggio del terriccio. Con le operazioni di potatura si tende a dare alla pianta una forma ordinata, eliminando quei rami troppo lunghi, spezzati o malati. Inoltre per dare alla pianta una forma più armoniosa è possibile applicare dei pesi e dei tiranti sui rami più giovani.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per il bonsai bosso?
    Il bonsai bosso mostra adattabilità diversa a seconda della stagione. In inverno, tollera bene le temperature rigide se tenuto all'aperto, resistendo anche al gelo. Durante l'estate e nelle stagioni intermedie, però, richiede una posizione luminosa ma mai sotto il sole diretto delle ore più calde, preferibilmente a mezz'ombra. Se allevato in appartamento, deve essere posizionato in un luogo molto luminoso, lontano da termosifoni e fonti di calore diretto, poiché il caldo secco danneggia rapidamente la chioma.
  • Come si regola l'irrigazione del bonsai bosso?
    L'irrigazione varia drasticamente tra estate e inverno. In estate, quando l'evaporazione è elevata, la pianta va annaffiata quasi quotidianamente; è fondamentale integrare queste irrigazioni con frequenti nebulizzazioni fogliari utilizzando esclusivamente acqua non calcarea per evitare macchie sulle foglie e alterazioni del pH del terreno. In inverno, con il rallentamento del metabolismo vegetale, le annaffiature si riducono a 1-2 volte al mese, verificando sempre che il substrato non sia completamente asciutto prima di intervenire.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai bosso?
    La potatura è essenziale per mantenere la forma artistica e la salute della pianta. Si procede eliminando i rami secchi, spezzati o quelli che crescono verso l'interno della chioma, disturbando l'armonia complessiva. Per i rami giovani e flessibili, si può intervenire con cesoie affilate per accorciarli. Inoltre, per modellare la struttura e dare slancio ai rami principali, è utile applicare tiranti metallici o pesi leggeri che guidano la crescita senza danneggiare la corteccia. Questa operazione va fatta con cautela per non stressare eccessivamente la pianta.
  • Quale concime utilizzare e quando somministrarlo?
    Il bonsai bosso beneficia di una concimazione regolare, specialmente nel periodo vegetativo primaverile ed estivo. Si raccomandano fertilizzanti bilanciati ricchi di azoto, fosforo e potassio, che favoriscono lo sviluppo fogliare e la robustezza dei rami. L'applicazione più pratica e diffusa avviene tramite fertilizzante liquido: va diluito nell'acqua di irrigazione seguendo attentamente le dosi indicate dal produttore. Evitare concimi troppo concentrati per non bruciare le radici sottili tipiche dei bonsai.
  • Qual è il momento giusto per il rinvaso?
    Il rinvaso del bonsai bosso va effettuato preferibilmente in primavera, quando la pianta riprende il suo ciclo vegetativo attivo. È un'operazione cruciale, specialmente nei primi anni di vita, per rinnovare il substrato e garantire un corretto drenaggio dell'acqua, prevenendo marciumi radicali. Durante il rinvaso, si rimuove parte del vecchio terriccio dalle radici e si tagliano quelle più vecchie o ingrossate, stimolando la nascita di nuove radichette fini essenziali per l'assorbimento di nutrienti e acqua.