Bonsai glicine

Curare bonsai

Bonsai glicine

Il bonsai glicine viene utilizzato per decorare qualsiasi ambiente proprio grazie al colore molto particolare del suo fogliame.

di Redazione

25 ottobre 2016

Bonsai glicine

Il bonsai glicine è molto apprezzato per la sua appariscente ma elegante fioritura e per il tronco tortuoso e particolare. I fiori assumono la forma di grappoli si colorano di tonalità differenti che vanno dal bianco al rosa, fino al viola, a seconda delle varietà. Si tratta di una pianta che può essere tenuta anche all’esterno, esposta al sole e alla luce. Non ama il vento e soprattutto le correnti, quindi anche se si tiene in casa occorre trovare un posto ben illuminato ma riparato. Il bonsai non ama il freddo quindi non è indicato per quelle zone dove la temperatura scende troppo al di sotto dello zero.

Cura del bonsai glicine

La cura del bonsai non richiede particolari attenzioni. Ha bisogno costantemente, specie durante il periodo caldo di abbondanti innaffiature e a differenza di molte altre specie della stessa categoria non teme i ristagni di acqua. Quindi è bene utilizzare un vaso con i fori di drenaggio e il sottovaso da tenere sempre riempito d’acqua. Durante i mesi più freddi sarà sufficiente innaffiarlo almeno 3 volte alla settimana. La concimazione deve avvenire in primavera e in autunno. Viene preferito il concime liquido a quello granuloso. La potatura va eseguita durante l’inverno recidendo i rami più indisciplinati e dando al bonsai la forma che si vuole.

Domande frequenti

  • Qual è il luogo ideale per posizionare il bonsai glicine?
    Il bonsai glicine predilige posizioni ben illuminate, sia all'esterno che all'interno, purché riceva molta luce naturale. Tuttavia, è fondamentale proteggerlo dalle correnti d'aria fredda e dai venti forti, che possono danneggiarlo seriamente. Se tenuto in casa, scegli una zona luminosa ma lontana da bocchette di ventilazione o finestre soggette a spifferi. Questa pianta non tollera il freddo intenso: evita di esporla a temperature inferiori allo zero, specialmente nelle notti invernali, per garantire la sua sopravvivenza e la corretta fioritura.
  • Come si gestisce l'irrigazione del glicine bonsai?
    A differenza di molti altri bonsai, il glicine non teme i ristagni idrici e necessita di annaffiature costanti, soprattutto durante i periodi caldi. È consigliabile mantenere il sottovaso sempre pieno d'acqua per permettere alla pianta di assorbire l'umidità necessaria attraverso il vaso forato. In inverno, quando la crescita rallenta, basta irrigare almeno tre volte a settimana. Controlla sempre che il terreno non si secchi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per evitare stress alla pianta.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai glicine?
    La potatura principale del bonsai glicine va eseguita durante l'inverno, quando la pianta è in dormienza. In questo periodo puoi intervenire sui rami più indisciplinati per definire la struttura e la forma desiderata, garantendo una silhouette armoniosa ed elegante. Taglia i rami che crescono verso l'interno della chioma o quelli che incrociano altri rami principali. Una potatura regolare aiuta a mantenere le dimensioni ridotte tipiche del bonsai e stimola una nuova vegetazione sana e compatta nella stagione successiva.
  • Quale concime è consigliato per il glicine bonsai?
    Per nutrire correttamente il bonsai glicine, è preferibile utilizzare un concime liquido rispetto a quello granuloso, poiché permette un assorbimento più rapido e controllato dei nutrienti. Le somministrazioni devono avvenire principalmente in primavera e in autunno, fasi cruciali per lo sviluppo vegetativo e la preparazione alla fioritura. Assicurati di seguire le dosi indicate sulla confezione per evitare bruciature alle radici. Un'alimentazione bilanciata favorirà una fioritura abbondante e colori vivaci nei grappoli floreali.