Caratteristiche e accorgimenti per la coltivazione del bonsai ginepro
Il ginepro è un arbusto sempreverde che può svilupparsi anche in grandi alberi. Possiede delle foglie aghiformi ed è caratterizzato da una grande capacità di adattamento, per questo è possibile coltivare un bonsai ginepro. Nella nostra nazione si trovano parecchi alberi e arbusti di ginepro, che risulta essere un albero molto diffuso. Per coltivarlo da un seme, occorre raccogliere le bacche in autunno e conservarle nella sabbia umida a circa 5°C. La semina va fatta in primavera. In ogni modo si può coltivare il ginepro anche da talea oppure acquistare una pianta grezza di bonsai ginepro pronta al modellamento. Le principali varietà di ginepro disponibili per la coltivazione sono: Junirepus Communis, Junirepus Rigida e Junirepus Chinesis. Queste varietà sono tutte disponibili nei negozi specializzati di bonsai.
Modellatura e accorgimenti colturai del bonsai ginepro
Il ginepro possiede un legno particolarmente duttile e denso nella sua struttura. Questo permette un modellamento in tutti gli stili giapponesi conosciuti. Per far crescere bene il proprio bonsai ginepro è necessario seguire alcuni accorgimenti di base. L'esposizione al sole deve essere di almeno 2-3 ore al giorno e i bonsai ginepro devono essere posizionati in zone ben aerate. Per quanto concerne l'annaffiatura il bonsai ginepro si adatta bene anche all'acqua del rubinetto quindi non è necessario recuperare dell'acqua piovana. Nonostante la particolare resistenza del ginepro al caldo, non bisogna far seccare troppo la terra, annaffiandola in modo regolare. Questo accorgimento è necessario soprattutto quando si curano giovani piante di ginepro. Questi esemplari, infatti, non hanno ancora delle radici profonde, che si svilupperanno dopo circa tre anni.
Potatura e legatura
Il ginepro tende ad avere delle chiome fitte di aghi nel vertice dei rami. La potatura consigliata per potenziare questa caratteristica e aumentare la densità della chioma è il taglio di un terzo dei rami. Nel caso che un ramo aumenti di spessore bisogna potare solo i germogli secondari, lasciando intatto quello principale. Il periodo di potatura consigliata è quello primaverile, da marzo a giugno. Per quanto riguarda la legatura, i rami più adatti sono quelli di due anni di età che risultano idonei per la piegatura. Consigliamo di effettuare la legatura durante il periodo vegetativo, posizionando il proprio bonsai in una zona particolarmente ombreggiata in modo da farlo riposare. Il ginepro tende a perdere facilmente la corteccia e questo consente alle eventuali ferite di rimarginarsi in fretta.