Esempio di bonsai mirto

Curare bonsai

Bonsai mirto

Il bonsai mirto è un piccolo alberello che può essere coltivato sia all'esterno che in casa. Ecco qualche piccolo consiglio per curarlo al meglio.

di Redazione

10 maggio 2016

Caratteristiche del bonsai mirto

Pianta sempreverde, il bonsai mirto è una delle varietà in miniatura più belle e delicate. Si presenta con un piccolo tronco nodoso dalla corteccia abbastanza rugosa il cui diametro varia a seconda della specie. La chioma invece risulta folta poiché si compone di tante piccole foglioline profumate. In primavera poi sbocceranno dei minuscoli fiori bianchi e rosa mentre in autunno avremo delle bacche di colore blu. Alberello tipico della macchia mediterranea, il bonsai mirto è dunque abbastanza semplice da coltivare ed è l'ideale per decorare giardini, terrazze e appartamenti.

Come coltivare il bonsai mirto

Per coltivare un bonsai mirto è bene sapere che il vaso va generalmente collocato al sole per favorirne la fioritura. Per quel riguarda il terreno, questo deve essere drenante e deve contenere molta sabbia e poca torba per facilitare il passaggio dell'acqua. L'innaffiatura invece dovrà essere effettuata solo quando il terriccio è asciutto mentre la concimazione può essere effettuata nel periodo vegetativo tra marzo e ottobre utilizzando fertilizzanti ad alto contenuto di fosforo. Infine si renderà necessario il rinvaso che andrà svolto ogni anno tra marzo e novembre.

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Domande frequenti

  • Il bonsai mirto tollera il freddo invernale?
    Il mirto è una pianta tipicamente mediterranea e non è particolarmente rustico rispetto al gelo intenso. Sebbene possa resistere a brevi periodi di temperature vicine allo zero, le gelate prolungate possono danneggiare gravemente la chioma e le radici. Per proteggerlo durante l'inverno, specialmente se coltivato in vaso, è consigliabile spostarlo in una zona riparata dal vento diretto o in serra fredda. Nelle regioni dal clima rigido, avvolgere il vaso con materiale isolante come la paglia o il tessuto non tessuto aiuta a mantenere le radici sane fino alla ripresa primaverile.
  • Quanto spesso devo innaffiare il mio bonsai mirto?
    L'irrigazione del bonsai mirto richiede attenzione perché il substrato deve rimanere leggermente umido ma mai fradicio, dato che la pianta teme i ristagni idrici. La regola generale è annaffiare solo quando lo strato superficiale del terriccio appare asciutto al tatto. Durante i mesi estivi caldi, le necessità idriche aumentano significativamente e potrebbero servire annaffiature quotidiane, mentre in inverno il ritmo si riduce drasticamente. È fondamentale utilizzare acqua piovana o demineralizzata, evitando quella troppo calcarea che potrebbe alterare il pH del suolo e ostacolare l'assorbimento dei nutrienti.
  • Che tipo di terreno e vaso sono ideali per il bonsai mirto?
    La scelta del substrato è cruciale per la salute del bonsai mirto. Il terreno deve essere altamente drenante, preferibilmente una miscela composta da akadama, pomice e lapillo vulcanico, oppure un mix ricco di sabbia e povero di torba. Questo garantisce un rapido deflusso dell'acqua, prevenendo il marciume radicale. Per quanto riguarda il vaso, si scelgono contenitori poco profondi per esaltarne la forma, realizzati in terracotta porosa o ceramica smaltata. Il rinvaso annuale, da effettuare tra marzo e novembre, permette di rinnovare il substrato e potare le radici senza stressare eccessivamente la pianta.
  • Come e quando devo concimare il bonsai mirto?
    La concimazione del bonsai mirto va eseguita esclusivamente durante il suo periodo vegetativo attivo, che comprende i mesi da marzo a ottobre. È preferibile utilizzare fertilizzanti specifici per bonsai o piante acidofile, privilegiando quelli con un alto contenuto di fosforo per favorire la fioritura e la resistenza della pianta. Evita di concimare in inverno quando la pianta è in dormienza. L'applicazione può avvenire tramite fertilizzante solido a lento rilascio mescolato al terreno o liquido aggiunto all'acqua d'irrigazione, seguendo attentamente i dosaggi indicati sulla confezione per evitare bruciature alle radici.
  • Posso tenere il bonsai mirto in casa tutto l'anno?
    Sebbene il bonsai mirto possa essere tenuto in appartamento, non è ideale per una permanenza continua in interni a causa della sua natura mediterranea che richiede molta luce solare diretta e aria fresca. In casa, tende a soffrire per la scarsa illuminazione e l'aria secca dei termosifoni. L'approccio migliore è trattarlo come una pianta da esterno: tenerlo fuori durante la bella stagione (primavera-autunno) e portarlo in casa solo nei mesi freddi, posizionandolo vicino a una finestra molto luminosa. Assicurati anche di aumentare l'umidità ambientale nebulizzando le foglie regolarmente.