Regole di conferimento
Per assicurare il corretto e sano sviluppo delle caratteristiche piante ornative da appartamento, nonché il conferimento degli appropriati nutrienti, si rivela necessario l'impiego frequente di concime per bonsai. Mediamente, la fertilizzazione andrà massimizzata durante le stagioni primaverile ed estiva, a cadenze anche molto ravvicinate, mentre sarà opportunamente limitata nella restante parte dell'anno. Nell'opera, potranno essere adoperati alternativamente fertilizzanti a natura solida, contraddistinti dal rilascio graduale e differito, ovvero a natura liquida, dopo averli disciolti nell'acqua di irrorazione.
Composizione e contenuto
Il concime per bonsai da adottare potrà essere a struttura organica, atto a mantenere vitale la terra di coltura, o di fattura chimica, ottenuto da procedimenti di trasformazione industriali. In ogni caso, il fertilizzante dovrà contenere i basilari macrocomponenti di rito, ovvero: - elementi azotati, efficaci per la maturazione vigorosa dell'albero - elementi potassici, fondamentali per la qualità delle bacche e delle infiorescenze - elementi fosforati, rilevanti per l'estetica dell'albero e per le radici A complemento, inoltre, dovranno essere contemplati nel prodotto i vari microelementi dovuti, quali, il ferro ed il manganese.