Vasi bonsai

Curare bonsai

Vasi per bonsai

L'importanza che rivestono i vasi per bonsai nella creazione della giusta composizione. Vediamo come scegliere il modello più adatto alla nostra pianta

di Redazione

06 marzo 2017

Vasi per bonsai: attenzione ai dettagli

Quando si decide di acquistare un bonsai, la prima cosa da fare, dopo aver scelto la pianta che più si confà alle nostre esigenze, è quella di scegliere un vaso che possa esaltare le sue forme e linee. Molto spesso la scelta dei vasi per bonsai viene poco considerata, questo però è uno degli errori più grossolani che possano essere fatti perché essi, insieme al muschio e al tavolino, contribuiscono a creare una composizione unica nel suo genere. Solitamente i bonsai vengono già venduti compresi di vasi di piccole dimensioni, solitamente importati dal Giappone o dalla Cina. Le due tipologie di vasi sono molto differenti l'una dall'altra, per quanto concerne la scelta molto dipende dai gusti della persona.

Vasi per bonsai cinesi e giapponesi

Come anticipato precedentemente i vasi per bonsai si dividono in due grandi categorie, quelli di origine giapponese e quelli di origine cinese. La prima tipologia di vasi è molto ricercata, la loro eleganza e semplicità si contrappone però ai costi che molto spesso sono abbastanza ingenti. I vasi cinesi, al contrario, sono molto colorati e smaltati e nettamente meno dispendiosi rispetto ai primi, tranne qualora si tratti di vasi antichi, in questo caso il loro valore è inestimabile. I bonsai che hanno già raggiunto la maturità sono già stati invasati diverse volte, per questo si stima che le radici abbiano raggiunto la loro massima espansione, per questo un vaso di modeste dimensioni sarà adatto per tutta la sua vita.

Quali regole seguire durante la scelta

Come già spiegato, una pianta matura non avrà bisogno di cambiare vaso nel corso del suo ciclo vitale, contrariamente però una pianta giovane avrà bisogno di avere spazio a sufficienza per riuscire a sviluppare le proprie radici con comodità ma senza esagerare per evitare che cresca in maniera disordinata. Quando si decide di acquistare vasi per bonsai sono numerose le variabili da tenere in considerazione, un esempio significativo può essere rappresentato dal fatto che i vasi non smaltati sono più adatti a conifere e a pini, quelli invece ricchi di colori sarebbero più indicati per piante con fiori e frutti. Per quanto concerne le dimensioni invece, in linea di massima, la larghezza dei vasi per bonsai deve essere circa due terzi dell'altezza dell'albero stesso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra i vasi per bonsai giapponesi e quelli cinesi?
    La distinzione risiede principalmente nello stile estetico e nel costo. I vasi giapponesi sono apprezzati per la loro eleganza, semplicità e sobrietà, risultando spesso oggetti di pregio con prezzi elevati. Al contrario, i vasi cinesi tendono a essere più colorati, decorativi e smaltati, offrendo generalmente un'opzione più economica, salvo trattarsi di pezzi antichi il cui valore diventa inestimabile. La scelta dipende quindi dai gusti personali e dal budget disponibile.
  • Quanto deve essere largo il vaso rispetto all'altezza del bonsai?
    Per garantire un corretto equilibrio visivo e funzionale, la regola generale indica che la larghezza del vaso dovrebbe corrispondere a circa due terzi dell'altezza totale dell'albero. Questo rapporto aiuta a stabilire una proporzione armoniosa, evitando che il contenitore appesantisca eccessivamente la pianta o, viceversa, risulti troppo piccolo per sostenerne l'impatto estetico. È fondamentale misurare attentamente l'esemplare prima dell'invaso per rispettare questa proporzione canonica.
  • Devo cambiare vaso ogni anno quando il mio bonsai è adulto?
    No, se il bonsai ha raggiunto la maturità, non necessita di cambi di vaso frequenti. A differenza delle piante giovani, che richiedono spazi maggiori per lo sviluppo radicale, gli esemplari adulti hanno già completato la loro massima espansione radicale. Un vaso di dimensioni adeguate sarà sufficiente per tutta la sua vita, poiché l'obiettivo principale diventa mantenere la forma e la salute senza stimolare una crescita vegetativa eccessiva o disordinata.
  • Come devo abbinare il tipo di vaso alla specie di pianta?
    L'abbinamento segue criteri estetici legati alla natura della pianta. Si consigliano vasi non smaltati, con finiture più rustiche e naturali, per le conifere e i pini, per enfatizzare la loro struttura legnosa. Al contrario, per le piante da fiore o da frutto, sono più indicati vasi ricchi di colori e smalti vivaci, che creino un contrasto piacevole con i fiori o i frutti. Questa coordinazione contribuisce a valorizzare le caratteristiche distintive di ogni esemplare.