Piante basilico

Orto

Coltivare il basilico

Coltivare il basilico è molto semplice ed è un'ottima aggiunta ad ogni orto di erbe aromatiche, in vaso o in terra.

di Redazione

09 marzo 2017

Coltivare il basilico

Il basilico è una delle più classiche erbe aromatiche da coltivare, sia per chi ha l'orto che per chi ama tenere qualche vasetto a portata di mano in cucina. I suoi usi sono molteplici: si può aggiungere in moltissimi piatti e anche consumare crudo, ad esempio aggiungendolo all'insalata. Il clima ideale per il basilico è mite e soleggiato, è una pianta principalmente estiva perché non sopporta i climi troppo rigidi e richiede un'esposizione al sole di almeno 6 o 8 ore ogni giorno. Il basilico non ha particolari necessità e può essere coltivato in ogni tipo di terreno, purché sia sufficientemente concimato con compost organico e sia ben drenante. Il basilico infatti non sopporta i ristagni d'acqua, che causano ingiallimento dei fusti e perdita delle foglie, fino a portare alla morte della pianta.

Semina del basilico

I periodi semina del basilico variano a seconda che si decida di effettuare la semina stessa in semenzaio o direttamente in terra. Nel primo caso si può procedere già da fine gennaio fino a fine marzo, mentre nel secondo è meglio aspettare almeno il mese di marzo inoltrato, per evitare che eccessivi sbalzi di temperatura possano danneggiare le piante. Con l'arrivo della primavera si trovano in vendita anche nei supermercati piantine già pronte di basilico, per chi vuole evitare il fastidio della semina e trovarsi la pianta già pronta nel vaso. L'irrigazione dev'essere abbondante e abbastanza frequente, perché il terreno deve restare sempre umido, ricordando però che è necessario evitare i ristagni. Già dopo 4 settimane dalla semina le prime foglie avranno raggiunto una dimensione sufficiente e sarà possibile raccoglierle.

Manutenzione e potatura

Coltivare il basilico è facile proprio perché si tratta di una pianta che non richiede particolare manutenzione, se non l'innaffiatura. Chi possiede un vasetto in casa, per gli usi quotidiani della cucina, deve solo avere l'accortezza di posizionare il vaso in modo che sia ben esposto al sole. Sia in vaso che in terra il basilico non richiede altre concimazioni dopo la semina. Per avere delle piante rigogliose, in caso si raccolgano le foglie molto di frequente, è possibile potare periodicamente gli apici, in modo da incoraggiare lo sviluppo delle piante. Il basilico rimane per tutta la stagione una pianta relativamente piccola, ma un solo vasetto sarà sufficiente per chi lo utilizza per insaporire piatti o sughi. Chi intende farne un uso più massiccio, ad esempio aggiungendolo abitualmente all'insalata o preparando il pesto, può valutare la coltivazione di più piantine.

Malattie e parassiti

Coltivare il basilico è semplice anche perchénon soffre di particolari problemi o patologie ricorrenti. Per mantenere una pianta in salute molto spesso è sufficiente mantenerla al sole e darle la giusta quantità di acqua evitando i ristagni. Il basilico, in situazioni di umidità molto elevata, può essere colpito da funghi parassiti come la peronospora o la botrite. In questi casi la pianta andrà trattata con gli appositi antifungini in commercio. Fra gli insetti parassiti che possono attaccare il basilico vi sono la cosiddetta minatrice e il moscerino bianco. È importante tenere sempre sotto controllo le piante ed intervenire al primo segno di infestazione, perché più gli insetti deporranno le uova all'interno del fusto e delle foglie più sarà difficile allontanarli senza compromettere completamente la salute del basilico.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare il basilico?
    La tempistica dipende dal metodo scelto. Se opti per la semina diretta in piena terra, attendi almeno la fine di marzo, quando le temperature notturne non sono più gelide e si evitano danni alle giovani piantine. Se invece preferisci la semina anticipata in semenzaio o indoors, puoi iniziare tra gennaio e marzo, proteggendo le piantine dal freddo esterno. Un'alternativa pratica per chi vuole risultati immediati è acquistare piantine già sviluppate nei vivai o supermercati durante la primavera, saltando così la fase di germinazione.
  • Quanta acqua devo dare al basilico per evitare che muoia?
    Il basilico necessita di annaffiature regolari per mantenere il terreno costantemente umido, ma mai fradicio. La regola d'oro è prevenire assolutamente i ristagni idrici, poiché l'eccesso di acqua causa rapidamente l'ingiallimento dei fusti, la caduta delle foglie e può portare alla morte della pianta. Innaffia con costanza, specialmente nelle giornate calde, verificando sempre che il substrato abbia un buon drenaggio. Se coltivi in vaso, assicurati che ci siano fori di scarico adeguati sul fondo per eliminare l'acqua in eccesso.
  • Devo potare il basilico? Come farlo correttamente?
    Sì, la potatura è fondamentale per ottenere piante rigogliose e produttive. Non tagliare le foglie basse, ma intervenisci sugli apici (le cime) dei rami principali. Rimuovendo la parte terminale, stimoli la pianta a sviluppare nuovi ramificazioni laterali, aumentando così la produzione complessiva di foglie. Questa operazione va fatta regolarmente, soprattutto prima che la pianta inizi a fiorire, poiché i fiori rendono le foglie più amare e ne riducono la qualità aromatica. Una potatura corretta mantiene la pianta compatta e sana per tutta la stagione.
  • Quali malattie e parassiti colpiscono il basilico?
    Il basilico è generalmente resistente, ma può soffrire in condizioni di elevata umidità ambientale. Le principali minacce sono fungine: la peronospora e la botrite, che appaiono come macchie grigiastre o polverulenti sulle foglie. In questi casi, è necessario intervenire tempestivamente con prodotti specifici antifungini. Tra gli insetti parassiti, la minatrice delle foglie e il moscerino bianco sono i più comuni. Controlla spesso la vegetazione: un intervento precoce è cruciale, poiché un'infestazione avanzata rende difficile salvare la pianta senza comprometterne la salute o la commestibilità.
  • Posso coltivare il basilico in casa tutto l'anno?
    Coltivare il basilico indoor è possibile e pratico per averlo sempre a disposizione in cucina, ma presenta alcune sfide. La pianta richiede molta luce solare diretta, almeno 6-8 ore al giorno; se il tuo appartamento non è sufficientemente luminoso, potrebbe crescere debole e allungarsi verso la fonte di luce. Inoltre, il basilico è una pianta estiva sensibile al freddo: evita correnti d'aria fredde e mantieni la temperatura sopra i 10°C. Con un'esposizione luminosa adeguata e cure regolari, potrai raccogliere foglie fresche per mesi, anche se la crescita sarà più lenta rispetto all'esterno.