Concimi:classificazione
I concimi si distinguono in organici e minerali. Nell'ambito dei due gruppi, si classificano in funzione dell'elemento presente in maggiore percentuale: azoto, fosforo, potassio. La concimazione dell'orto è importante per garantire al terreno che siano presenti tutti gli elementi nutritivi per permettere alle colture di crescere. Gli "azotati" sono concimi di pronto effetto, che correggono i terreni acidi. I "fosfatici", sono adatti per la concimazione di mantenimento e produzione, correggono i terreni alcalini. I "potassici" sono concimi di stimolo, adatti per terreni pesanti. I concimi "complessi" raccolgono due o tre elementi minerali fondamentali, semplificano le operazioni pratiche della concimazione. Sono assimilabili e ad effetto granulare, l'acquisto è consigliato quando non si conosce il Ph del terreno.
Concimazione dell'orto: organico e liquido
La concimazione dell'orto oggi viene effettuata non soltanto con concimi chimici ma anche organici. Il letame bovino viene confezionato in balle e appartiene alla categoria dei concimi "biologici" e "biodegradabili", quindi privi di residui inquinanti. Con la pollina, viene utilizzato per dare nutrimento agli orti dove vengono praticate colture biologiche. Vengono somministrati direttamente nelle vicinanze della pianta, oppure distribuiti uniformemente sul terreno prima di procedere con la fresatura. Fa parte dei concimi organici anche lo stallatico, proveniente dalla pulizia delle stalle. I concimi liquidi al contrario si utilizzano per distribuire gli elementi nutritivi con precisione. Vanno diluiti con acqua e impiegati per sostenere le piante nel momento del travaso o quando necessita.
Quando concimare
Gennaio è il periodo opportuno per procedere nella concimazione del terreno, dopo che è stato lasciato libero dalle piantagioni dell'anno precedente. In seguito è necessario sovrabbondare con la distribuzione di materiale organico come il letame. Tra febbraio e marzo si procede con la semina. A inizio primavera la concimazione deve essere locale, il prodotto va sistemato direttamente nelle vicinanze della piantina. Ad aprile si prosegue con la zappatura e l'eliminazione delle infestanti. Sui trapianti già a ripresa vegetativa, è sempre necessario distribuire concime azotato in piccole dosi e frequentemente. Con luglio e agosto terminano le concimazioni e si adempie alla raccolta dei frutti. A settembre il terreno si fresa per ospitare le colture invernali e ricominciare con la concimazione.