Le fioriere in legno
Oltre a scegliere le giuste piante per i nostri angoli verdi, è importante, per ognuna di esse, scegliere anche il recipiente più idoneo. Le fioriere in legno rappresentano per piante, fiori e arbusti un contenitore naturale, pratico e funzionale ed hanno inoltre il pregio di arredare e valorizzare i nostri spazi verdi. Disponibili in commercio nelle forme, dimensioni, qualità del materiale, colori e design più svariati, debbono garantire una buona resistenza agli agenti atmosferici e agli attacchi di muffe, parassiti e funghi. Grazie a opportuni trattamenti, se realizzate con legno di qualità ed adeguatamente esposte, risultano essere i contenitori ideali per la messa a dimora delle nostre piante, in quanto oltre a proteggerle dagli sbalzi di temperatura, permettono al terriccio di traspirare e di non accumulare sostanze acide.
Caratteristiche e qualità
Scegliere le giuste fioriere in legno deve garantire sia un buon sviluppo delle radici delle piante in esse contenute, sia la praticità del loro utilizzo. Il legno, essendo un ottimo isolante, è il materiale più idoneo per proteggere le piante (soprattutto quelle più sensibili agli sbalzi di temperatura) contro il freddo e il caldo eccessivo. Per quanto riguarda le dimensioni, la scelta dovrà quindi essere in accordo con le dimensioni delle piante che la fioriera dovrà contenere, ma anche con lo spazio che si ha a disposizione. E' possibile scegliere tra un'ampia gamma che va dalle forme lineari a quelle più attente al design, da quelle geometriche a quelle angolari che si adattano agli spazi limitati, a quelle di fattura più artistica. Inoltre, perché siano in armonia con l'ambiente circostante, è possibile sceglierle della tonalità di colore che più si adatta allo spazio in cui verranno collocate.
Materiale e gli accessori per le fioriere in legno
Benché le fioriere in legno abbiano mediamente un costo più elevato di quelle realizzate con altri materiali, sono tra le più apprezzate per le loro peculiarità naturali di resistenza e di impatto estetico. Conoscere quale tipo di legno è stato utilizzato per la realizzazione di una fioriera ci permette di sapere se essa sarà più o meno resistente alle condizioni climatiche. Il legname più utilizzato per esterni è quello di pino e di abete, ma oggi troviamo l'impiego anche del larice, del cedro e, per le zone meno esposte, anche di legni più pregiati. La struttura della fioriera può essere arrichita da complementi aggiuntivi, quali pomelli, spalliere utili come sostegno per i rampicanti, staffe con ruote per lo spostamento, dispositivi per il drenaggio o l'idrocoltura, pannelli frangivento, cassette, sottocassette, guaine, angoli rinforzati.
I trattamenti per le fioriere in legno
Perché possano garantire un'elevata resistenza e durata nel tempo, le fioriere in legno devono essere sottoposte ad opportuni trattamenti. Questi consistono soprattutto nell'applicazione di impregnanti che proteggano il legno dagli agenti climatici e dai pericoli derivanti da marcescenza, muffe, funghi ed insetti. Spesso oggi, grazie alle nuove metodologie, questi trattamenti vengono effettuati già in fase di lavorazione a pressione in autoclave. Sempre più, inoltre, viene posta attenzione alle sostanze impiegate perché queste non siano nocive per le piante stesse e per l'ambiente. Generalmente, le fioriere in legno richiedono trattamenti di manutenzione periodici che possono essere applicati a pennello, atti a rinnovare la protezione e a ravvivare le peculiarità estetiche naturali del legno.