Caratteristiche e costi delle fioriere per esterno
Le fioriere per esterno possono essere di numerose tipologie, così che ognuno possa scegliere quella che maggiormente si adatta alle proprie esigenze e all'aspetto del proprio balcone o giardino. Gli accessori in questione sono disponibili da appoggio oppure a sospensione e sono in genere contraddistinti da una forma quadrata, rettangolare, ellittica oppure rotonda; non mancano naturalmente le fioriere dalla conformazione più originale e stravagante. In più questi articoli vengono realizzati con molteplici materiali, dal legno al cemento, dal PVC alla terracotta, fino ad arrivare alla plastica e alla vetroresina. I costi variano naturalmente sulla base del materiale e delle dimensioni: di solito le fioriere più piccole possono essere acquistate a circa 20€-30€, quelle più grandi a 90€-100€.
Quali sono i vantaggi
Le fioriere per esterno presentano dei vantaggi sia pratici sia estetici. Sono elementi estremamente funzionali, utili e appropriati per qualsiasi ambiente, dalla balconata più piccola al giardino più vasto. Inoltre le fioriere permettono una semplice ed agevole coltivazione di numerose piante ornamentali. Ciascun materiale ha ovviamente i propri caratteristici vantaggi: il cemento, per esempio, assicura alla fioriera un'eccezionale resistenza alle intemperie e agli sbalzi di temperatura. Il legno è contraddistinto da una raffinata eleganza e viene reso più compatto attraverso specifici trattamenti impermeabilizzanti, il PVC è durevole e longevo. Diverse fioriere, come accennato in precedenza, sono fabbricate in terracotta, materiale che assorbe l'acqua sovrabbondante grazie alla sua porosità.
La manutenzione
Le fioriere per esterno necessitano di un diverso tipo di manutenzione a seconda del materiale utilizzato per la loro fabbricazione. Vi sono in commercio prodotti appositi per la pulizia del cemento, del legno, della terracotta e così via. Si raccomanda di adoperare un panno morbido per lucidare il legname, una spazzola dura per eliminare le macchie dal cemento. Esistono, tuttavia, delle regole generali: una delle più importanti consiste nel non collocare le piante in modo che si accavallino tra loro, poiché in questo modo i vegetali non avrebbero a disposizione lo spazio sufficiente per l'accrescimento e si sottrarrebbero a vicenda le sostanze nutrienti. Periodicamente, inoltre, il terreno deve essere cambiato; prima di inserire nella fioriera il terriccio nuovo è opportuno ripulire l'interno con attenzione.