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Fiori e verde · Vasi da giardino

Vasi da fiori

Aggiornato il 27 settembre 20163 capitoli5 domande frequenti
Vasi in plastica colorati

Tanti tipi di vasi da fiori

In commercio si possono trovare diverse tipologie di vasi da fiori che si differenziano per i materiali da cui sono costituiti, per le forme e, naturalmente, per dimensioni e colori. I vasi in plastica sono forse i più conosciuti. Sono leggeri, economici e adatti per stare all'aperto, in quanto resistenti alle intemperie e al soleggiamento. Forme fantasiose e colori assortiti li rendono perfetti anche per essere inseriti in ambienti casalinghi o terrazzi arredati con stile. L'accortezza che si deve avere con i vasi da fiori in plastica è di non utilizzarli per le piante che temono in modo particolare l'umidità; la plastica non permette alle radici una buona traspirazione, ma può essere invece l'ideale per le piante che sono esposte al sole e tendono ad asciugarsi in fretta. I vasi in plastica possono avere forme molto originali e fantasiose e sono generalmente piuttosto economici. Tra i loro pregi c'è anche la leggerezza, che li rende adatti ad essere appoggiati su superfici più delicate, come tavoli o balconi. Il peso esiguo è inoltre un aspetto positivo per quei vasi che vengono spesso spostati di posizione.

Vasi da fiori in terracotta

Altro materiale molto utilizzato per realizzare vasi per fiori è la terracotta. I vasi in coccio sono belli e caratteristici, con le loro forme e colori legati alla tradizione. Possono essere nei toni del mattone oppure decorati, e sono adatti per esterni e per interni. Il tempo e le intemperie modificano il loro aspetto, ma questo li rende "vissuti" e ugualmente belli e apprezzati.Più pesanti dei vasi da fiori in plastica, sono adatti a contenere piante più alte che hanno bisogno di una base solida o che non devono essere spostate. Particolarmente indicati, quindi, per stare davanti agli ingressi o lungo i viali. I vasi in coccio assicurano una buona traspirazione e sono ottimali per le piante che temono ristagni d'acqua ed umidità. Il rovescio della medaglia è che, soprattutto se esposti al sole, hanno bisogno di annaffiature più frequenti.Anche i vasi in coccio possono avere forme fantasiose o essere decorati e colorati. Quadrati, ad anfora, rotondi o rettangolari, i vasi da fiori in terracotta si intonano sempre perfettamente in ogni ambiente, sia interno che esterno.

Manutenzione vasi

In plastica, in coccio, in cemento o pietra, i vasi da fiori devono essere trattati in modo da poter svolgere al meglio il loro compito, ovvero quello di permettere lo sviluppo rigoglioso e sano delle piante che contengono. Perchè questo avvenga è opportuno lavare i vasi quando si travasano le piante, per evitare il proliferare di muffe e parassiti. I vasi in coccio vanno tenuti in acqua per qualche ora quando sono ancora nuovi. Tutti i vasi da fiori devono avere sul fondo uno o più buchi per un corretto drenaggio. Prima di sistemarvi qualsiasi tipo di pianta, si dovrà provvedere a fare uno strato di ghiaia, sassolini, conchiglie, pezzi di vasi rotti o qualsiasi altro materiale adatto a formare uno spessore drenante. Quando i vasi sono sistemati all'interno o su superfici delicate, possono essere posti in un sottovaso che può essere dello stesso materiale, o anche un piatto o una ciotola decorata. Mai lasciare acqua nel sottovaso a contatto del vaso per più di una mezz'ora. Per facilitare le annaffiature, i vasi da fiori vanno riempiti di terriccio non oltre 2 - 3 centimetri al di sotto del bordo.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra vasi in plastica e quelli in terracotta?
    I vasi in plastica si distinguono per leggerezza, economicità e resistenza alle intemperie, rendendoli ideali per balconi delicati o per piante che necessitano di frequenti spostamenti. Tuttavia, essendo impermeabili, offrono scarsa traspirazione radicale, quindi sconsigliati per specie sensibili all'umidità. Al contrario, i vasi in terracotta sono pesanti e stabili, perfetti per piante alte o fisse, e garantiscono un'eccellente traspirazione, prevenendo i ristagni idrici. Il loro aspetto rustico migliora col tempo, ma richiedono annaffiature più frequenti poiché il materiale assorbe l'acqua e si asciuga rapidamente.
  • Come si preparano correttamente i vasi prima di piantare?
    Prima di inserire la pianta, è fondamentale garantire un ottimo drenaggio. Assicurati che il vaso abbia fori sul fondo e crea uno strato di circa 2-3 cm con ghiaia, sassolini o cocci rotti. Riempi poi con terriccio specifico, lasciando sempre 2-3 centimetri liberi dal bordo superiore: questa distanza facilita le annaffiature evitando che l'acqua fuoriesca immediatamente. Se il vaso è nuovo e in terracotta, immergilo in acqua per alcune ore prima dell'uso per saturare i pori e impedire che rubi umidità al terreno nelle prime settimane.
  • È necessario usare i sottovasi e come gestirli?
    Il sottovaso è consigliato quando i vasi poggiano su superfici interne delicate o mobili, per proteggere il mobile dall'acqua in eccesso. Tuttavia, la regola d'oro è mai lasciare acqua stagnante nel sottovaso per più di mezz'ora dopo l'annaffiatura. Lasciare l'acqua a contatto prolungato favorisce il marciume radicale e il proliferare di zanzare o muffe. Svuota sempre il sottovaso dopo aver innaffiato, oppure usa vasi autoferranti che regolano l'umidità senza bisogno di piattini esterni.
  • Come si puliscono e mantengono i vasi per evitare malattie?
    La pulizia periodica è essenziale per prevenire muffe e parassiti, specialmente durante i trapianti. Lava accuratamente i vasi vecchi con acqua e sapone neutro o una soluzione disinfettante leggera, sciacquando bene. Per i vasi in terracotta porosa, puoi usare una spazzola dura per rimuovere i residui di calcare o salnitro. Conserva i vasi in luogo asciutto e coperto durante l'inverno per evitare che gelino e si crepino, garantendo così la loro longevità e la salute delle tue piante.
  • Quale vaso scegliere per piante che temono i ristagni d'acqua?
    Per piante sensibili ai ristagni idrici (come molte succulente, agrumi o rose), i vasi in terracotta o coccio sono la scelta migliore grazie alla loro porosità naturale. Questo materiale permette alle radici di 'respirare', evaporando l'umidità in eccesso attraverso le pareti. Evita assolutamente i vasi in plastica lucida o smaltata per queste specie, poiché trattengono troppa umità intorno al pane di terra. In alternativa, puoi utilizzare vasi in ceramica non smaltata o materiali naturali come la fibra di cocco, sempre assicurandoti di un drenaggio eccellente.

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