Rosa antica inglese

Fiori da giardino

Tipi di rose

Quanti tipi di rose esistono ? Moltissime, almeno 150 specie che si suddividono in moltissime varietà con caratteristiche molto differenti tra loro.

di Redazione

28 febbraio 2017

Tipi di rose: rose antiche

Fra le migliaia di esemplari di rose differenti è possibile semplificare la classificazione riconducendo i vari tipi di rose a 3 categorie principali: rose antiche, rose moderne e rose botaniche. Le rose antiche non sono varietà spontanee, bensì ibridi creati dall'uomo in Europa ed in Oriente (in particolare in Cina) nel corso dei secoli. Generalmente sono a fioritura unica e fioriscono nel periodo estivo (marzo-luglio). Le rose antiche si caratterizzano per un'elevata resistenza al freddo e per la facilità di coltivazione. Si tratta di rose dal profumo intenso, dai colori vivaci e dalle dimensioni piuttosto grandi. Fra gli esemplari di rosa antica, la rosa Alba, dai fiori rosa o bianchi, è una delle rose più coltivate ed apprezzate sin dal Medioevo. Si consiglia la potatura una volta all'anno, nel periodo invernale, per le rose rifiorenti. Per quelle a fioritura unica la potatura dovrebbe avvenire subito dopo la fioritura, poiché rifioriscono sugli stessi rami delle fioriture precedenti.

Tipi di rose: rose moderne

Tra il 1800 ed il 1900 vengono introdotte in Europa le rose rifiorenti e gli ibridi provenienti dall'Oriente. Questo comporta una grande sperimentazione anche in Europa e la nascita di molti tipi di rose fra i più conosciuti e diffusi oggi nel mondo. A segnare il passaggio da rosa antica a rosa moderna è una data, il 1867, anno in cui Guillot crea "La France", una rosa ottenuta dall'incrocio di un ibrido perenne ed una tea. Le rose moderne si contraddistinguono per la grande varietà e dunque per le caratteristiche anche molto differenti tra loro. Una rosa moderna molto conosciuta è quella dallo stelo lungo, dal bocciolo compatto e conico e dai colori intensi, molto utilizzata per i mazzi di fiori o come omaggio floreale singolo. Esistono poi quelle ad arbusto, quelle in miniatura, quelle a cespuglio e la tea, in moltissime varietà di colore.

Le varie origine

Prima delle sperimentazioni e degli incroci fra i diversi tipi di rose esistevano solo le rose botaniche, definite anche rose specie, o rose originarie, poiché sono tutte le varietà spontanee di rose conosciute al mondo. Purtroppo si immagina che molte varietà siano andate perdute, ma fortunatamente molte altre sono sopravvissute sino ad oggi. Sono le rose più antiche, alcune risalgono a prima della comparsa dell'uomo sulla Terra! Generalmente sono caratterizzate da fiori semplici, da una struttura rampicante o arbustiva che dà vita a cespugli fitti ed aggrovigliati. Sono molto resistenti ed adattabili ad i climi più diversi. La fioritura avviene nel periodo primaverile-estivo, ma è con l'autunno che le rose botaniche sfoggiano tutta la loro bellezza, producendo bacche dai colori unici. Sono immuni da molte malattie e necessitano di potatura solo in rari casi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rose antiche e rose moderne?
    Le rose antiche sono ibridi creati dall'uomo nei secoli passati, prevalentemente in Europa e Cina, noti per la fioritura unica estiva, l'elevata resistenza al freddo e il profumo intenso. Hanno bisogno di potatura annuale, preferibilmente in inverno per quelle rifiorenti, o subito dopo la fioritura per quelle monocime. Le rose moderne, nate soprattutto dopo il 1867 grazie agli incroci orientali, offrono una vastissima gamma di forme, colori e dimensioni. Sono spesso rifiorenti, ideali per bouquet grazie ai fiori a stelo lungo e compatto, e includono varietà come le tea, le arbustive e le miniature.
  • Cosa sono le rose botaniche e perché sono considerate le più antiche?
    Le rose botaniche, dette anche specie o originarie, sono le varietà spontanee esistenti prima di qualsiasi intervento umano di ibridazione. Alcune risalgono addirittura a epoche pre-umane. Si distinguono per fiori semplici, portamento spesso rampicante o arbustivo fitto e una straordinaria capacità di adattamento a climi diversi. Sono generalmente immuni a molte malattie comuni e richiedono potature minime. Il loro punto forte è la bellezza autunnale: producono bacche colorate dopo la fioritura primaverile-estiva, rendendole piante decorative per tutto l'arco dell'anno.
  • Come devo potare le diverse tipologie di rose?
    La potatura varia in base alla categoria. Per le rose antiche a fioritura unica, taglia i rametti subito dopo la fine della fioritura, poiché rifioriranno sugli stessi rami l'anno successivo. Per le rose antiche rifiorenti e la maggior parte delle rose moderne, la potatura principale va fatta in inverno, eliminando i rami secchi o deboli. Le rose botaniche, invece, sono molto robuste e necessitano di potatura solo in rari casi, limitandosi a un leggero diradamento per mantenere la forma e la salute del cespuglio senza stressare la pianta.
  • Quante specie di rose esistono e qual è la loro origine geografica?
    Esistono almeno 150 specie botaniche di rose, che costituiscono la base spontanea da cui derivano migliaia di varietà coltivate. Storicamente, le prime rose domestiche e ibride sono state sviluppate in Europa e in Oriente, specialmente in Cina, dove le specie selvatiche erano abbondanti. Gli incroci moderni hanno ampliato enormemente questa diversità, portando alla creazione di cultivar con caratteristiche uniche. Nonostante la perdita di alcune varietà storiche, molte specie botaniche originali sono sopravvissute fino ad oggi, mantenendo intatte le loro proprietà naturali di resistenza.
  • Perché le rose botaniche sono consigliate per giardini difficili o poco curati?
    Le rose botaniche sono ideali per chi cerca piante resilienti e a bassa manutenzione. Essendo varietà spontanee, possiedono una naturale immunità a molte malattie fungine e parassitarie che affliggono le rose ibride moderne. Inoltre, la loro adattabilità a diversi tipi di terreno e condizioni climatiche le rende perfette anche per ambienti non ottimali. Non richiedendo fertilizzanti pesanti né potature complesse, crescono vigorose formando cespugli densi che offrono protezione e bellezza naturale, specialmente quando mostrano le loro distinctive bacche autunnali.

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