pianta affetta da virosi

Malattie delle piante

Virosi

La tua pianta mostra segni di sofferenza? Può essere virosi, malattia che ha gravi conseguenze: impariamo a riconoscerla, evitando che si propaghi.

di Redazione

22 marzo 2017

Cos'è la virosi

Come tutti gli esseri viventi, le piante sono soggette a malattie. Si considera malattia qualunque causa venga a turbare l'equilibrio fisiologico e morfologico della pianta, alterandone le funzioni. Non importa quanta cura mettiamo nell'occuparci del nostro giardino: prima o poi dovremo  combattere  qualche patologia. Tra le malattie delle piante, una delle più serie è la virosi, causata da microrganismi ultramicroscopici di grande capacità infettiva. Oggi si conoscono più di mille virus vegetali, in grado di infettare un grande varietà di piante. Se non viene controllata adeguatamente, la virosi può, oltre che causare la morte della pianta che ha colpito, diffondersi alle piante vicine o a coltivazioni limitrofe. I virus vegetali sono frammenti di acido nucleico (materiale genetico) circondato da un involucro proteico.  A seconda del tipo di acido nucleico, esistono due categorie di virus vegetali, ovvero virus DNA e RNA. Il virus ha bisogno di un organismo vivente per sopravvivere e riprodursi. Per moltiplicarsi infatti i virus infettano le cellule degli organismi ospiti.

Modi di trasmissione dei virus vegetali

Ma come si verifica l'infezione da virus in una pianta?Mentre nei mammiferi i virus sono diffusi attraverso i fluidi corporei, i virus vegetali vengono introdotti nelle piante in modo diverso. Per entrare nelle cellule della pianta, il virus viaggia attraverso alcuni insetti, come gli acari, gli afidi, i tripidi e le mosche bianche, che fungono da organismo vettore. Attraverso la saliva questi insetti  trasmettono il virus nelle parti della pianta che sono tagliate, aperte o danneggiate da agenti esterni o anche dalla mano dell'uomo, per esempio durante la potatura o l' innesto. I virus si diffondono anche attraverso semi infetti, talee, bulbi, tuberi e alcuni di essi anche attraverso il polline. In questo caso, i giardinieri noteranno che le nuove piante che spuntano mostrano già segni di infezione. La virosi può diffondersi alle piante anche attraverSo un terreno infetto, dove i virus riescono a vivere anche per un tempo prolungato prima di venire debellati. Anche le piante coltivate in serra o in interni non sono del tutto immuni alla virosi. Un modo sicuro di diffondere il  virus è, infatti, utilizzare gli stessi attrezzi, come rastrelli o cesoie, sia per le piante sane che quelle malate.

I sintomi della virosi

Come si fa a sapere se una pianta è affetta da virosi? I sintomi variano molto a seconda dei virus responsabili dell'infezione, della specie della pianta e delle condizioni ambientali. In linea generale, però, uno dei sintomi più caratteristici delle malattie virali è che le foglie delle piante colpite appaiono scolorite, macchiate o ingiallite a causa del diminuito apporto della clorofilla.  A questo sintomo è talvolta associata una deformazione delle foglie, che possono diventare più esili, accartocciarsi o mostrare rilievi e vesciche. Anche i boccioli appaiono malformati. L'intera pianta può presentare inoltre una crescita ridotta, o un arresto definitivo della crescita, nanismo e rachitismo. Gli ortaggi e i frutti di piante infette possono apparire più piccoli, o mostrare insoliti colori o macchie. Nelle piante da fiore, le infiorescenze appaiono più piccole e mostrano striature o macchie sui petali. Anche una popolazione eccessiva di afidi che ha colonizzato una pianta può essere un altro segnale di rischio di trasmissione di virosi. I virus possono anche portare alla necrosi degli organi delle piante, compresi frutti, steli, foglie o fiori.

Combattere la virosi delle piante

E' possibile curare le piante affette da virosi? Purtroppo, non ci sono rimedi che possano curare le piante già infette, né trattamenti chimici che possano proteggerle, soprattutto per il fatto che le piante sono prive di un sistema immunitario. L'unico modo per limitare l'infezione ed evitare che si generi un focolaio da cui il virus può diffondersi ad altre colture, rimane la distruzione sistematica delle piante infette. Per questo è fondamentale identificare subito i sintomi della virosi sulle piante. L'arma più efficace contro la virosi delle piante è, pertanto, la prevenzione. Innanzitutto bisogna far attenzione ad acquistare delle piante sane e, al primo accenno di una sintomatologia sospetta, correre ai ripari, isolando le piante malate e sottoponendole a un parere esperto.  Inoltre, è opportuno tenere sotto controllo le infestazioni di afidi, acari e altri parassiti delle piante. A tale scopo è bene cercare, ad esempio, di rimuovere spesso le piante infestanti, dal momento che esse possono ospitare sia  virus che insetti. Bisogna anche fare attenzione a tenere puliti gli strumenti utilizzati per potature, innesti e talee, mettendoli a bagno in una soluzione disinfettante dopo averli utilizzati.

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Domande frequenti

  • È possibile curare una pianta già infettata da un virus?
    Purtroppo, non esistono cure farmacologiche o trattamenti chimici in grado di eliminare i virus dalle piante una volta contratta l'infezione. A differenza degli animali, le piante non possiedono un sistema immunitario adattativo capace di combattere il patogeno. Di conseguenza, l'unica strategia efficace per gestire la situazione è la distruzione immediata e completa della pianta malata per evitare che diventi una fonte di contagio per le altre. Qualsiasi tentativo di salvataggio tramite fertilizzanti o stimolatori della crescita è inutile contro la causa primaria, rendendo la prevenzione e l'eradicazione tempestiva gli unici metodi validi.
  • Quali sono i segnali visivi più comuni per riconoscere una virosi?
    I sintomi principali riguardano principalmente il fogliame e la struttura generale della pianta. Le foglie spesso presentano clorosi, ovvero macchie gialle o scolorite dovute alla mancanza di clorofilla, accompagnate da deformazioni come arricciamenti, accartocciamento o la formazione di vescicole. È comune osservare anche un arresto della crescita (nanismo) e la comparsa di striature o anelli sui fiori e sui frutti. Inoltre, la presenza massiccia di insetti vettori come afidi, tripidi o mosche bianche sulla pianta può essere un forte indicatore di rischio elevato di trasmissione virale.
  • Come si diffondono i virus tra le piante nel mio giardino?
    La trasmissione avviene prevalentemente attraverso vettori biologici, in particolare insetti succhiatori come afidi, acari, tripidi e mosche bianche, che inoculano il virus nella linfa della pianta mentre si nutrono. Tuttavia, il virus può diffondersi anche meccanicamente: utilizzando attrezzi da potatura (cesoie, coltelli) non disinfettati tra una pianta sana e una malata, oppure tramite materiale di propagazione infetto come semi, talee, bulbi e tuberi. Anche il contatto diretto con mani contaminate o terreni infetti rappresenta una via di contagio significativa, specialmente in ambienti chiusi o serre.
  • Cosa devo fare se trovo i primi sintomi di virosi su una pianta?
    L'azione deve essere rapida e drastica. Appena riconosciuti i sintomi (foglie maculate, deformate o crescita stentata), isola immediatamente la pianta colpita per impedire il contatto con le sane. Non tentare di curarla, ma procedi alla sua eliminazione totale, bruciandola o smaltendola nei rifiuti speciali secondo le normative locali, mai nel compost. Controlla attentamente gli attrezzi usati per toccarla e disinfettali accuramente. Valuta anche la presenza di insetti vettori nelle vicinanze e agisci per contenerne la popolazione, poiché potrebbero aver già trasportato il virus ad altre piante sane del giardino.
  • Come posso prevenire l'insorgenza di virosi nel mio orto o giardino?
    La prevenzione si basa su tre pilastri: igiene, selezione e controllo. Acquista sempre piante certificate sane e evita di prelevare talee o semi da fonti sconosciute. Disinfetta regolarmente tutti gli attrezzi da taglio (cesoie, forbici) con alcol o candeggina, specialmente dopo aver lavorato su piante potenzialmente malate. Mantieni il giardino pulito dalle erbe infestanti, che spesso ospitano virus e insetti vettori. Infine, monitora costantemente la presenza di afidi e altri parassiti; intervenire tempestivamente contro di loro riduce drasticamente il rischio di trasmissione meccanica dei virus da una pianta all'altra.