Materiali e costi di una serra da balcone
È possibile fabbricare una serra da balcone con dei materiali facilmente reperibili. Molto frequenti sono le serre caratterizzate da un supporto in legno oppure in metallo: l'importante è che l'insieme risulti stabile e compatto. Alcuni prediligono uno scheletro in plastica, purché il materiale in questione sia sufficientemente robusto da sostenere l'intera struttura. Per quanto riguarda la copertura, ultimamente il vetro è spesso sostituito dal policarbonato, che garantisce la stessa trasparenza ma una superiore resistenza. In alternativa la plastica è ancora una volta una valida soluzione. Una serra realizzata autonomamente è molto economica se si possiedono i materiali appropriati, mentre se si preferisce acquistarla direttamente i prezzi oscillano tra i 50 e i 150 euro a seconda del modello.
I vantaggi della serra da balcone
La serra da balcone rende possibile la coltivazione delle piante anche qualora non si possieda un giardino; tale struttura può ospitare vegetali non soltanto ornamentali, ma anche aromatici oppure ortaggi. La serra in questione, generalmente di piccole dimensioni, non ingombra ma al contempo diventa un elemento fondamentale dell'arredamento della balconata. Soprattutto se realizzata con materiali esteticamente gradevoli conferisce all'ambiente un aspetto più elegante e suggestivo. Grazie alle serre è possibile coltivare piante per tutto l'anno e proteggerle dal freddo invernale, garantendo loro le migliori condizioni di sviluppo. I vantaggi di questi oggetti sono quindi sia pratici sia esteriori: la funzionalità si combina con la bellezza, rendendo l'acquisto di una serra un ottimo investimento.
Consigli sulla manutenzione
Se si possiede una serra da balcone è importante tenere a mente alcune regole fondamentali. Innanzitutto la copertura deve essere perfettamente trasparente, in modo da assicurare alle piante che si trovano all'interno un'ottimale penetrazione dei raggi del sole. Inoltre gli esemplari coltivati non devono essere eccessivamente vicini tra loro: rischierebbero altrimenti di sottrarsi vicendevolmente le sostanze nutritive e non disporrebbero dello spazio sufficiente per un ottimale sviluppo. Un ulteriore accorgimento essenziale consiste nel garantire un ricambio d'aria almeno due volte alla settimana, anche se naturalmente d'inverno bisogna prestare attenzione a non lasciar precipitare la temperatura interna. Si raccomanda di effettuare una periodica e accurata pulizia con acqua e sapone neutro.