Serra sul balcone

Serre per orto

Serre balcone

Le serre balcone sono un valido aiuto per poter coltivare fiori, ortaggi e piante anche in inverno e in luoghi dove le temperature non sono miti.

di Redazione

03 ottobre 2016

Serre balcone: a cosa servono

Anche nel piccolo spazio di un balcone è possibile coltivare fiori e ortaggi con successo. L'inverno e il gelo però arrivano anche lì e può essere necessario provvedere ad una protezione per le piante nella brutta stagione. La soluzione ottimale è rappresentata da una serra, ovvero una "costruzione" trasparente che protegge dal vento, dal gelo e dalla brina. Non è difficile realizzarla da soli, anche se in commercio se ne trovano di ogni forma e dimensione. Ma quali sono le caratteristiche fondamentali di una serra da balcone? Deve proteggere dal freddo, far passare la luce indispensabile alle piante, garantire un tasso di umidità che non sia eccessivo ed infine permettere di annaffiare e curare le piante che ospita. Una piccola serra da balcone solitamente non è riscaldata, ma si avvale del calore del sole, quindi l'esposizione migliore è quella che le permette di ricevere diverse ore di soleggiamento. Le dimensioni saranno rapportate allo spazio disponibile e la forma può essere classica, quadrata o rettangolare, oppure somigliare ad una casetta. Per costruirla si possono usare le strutture di vecchi mobili rivestite di plastica trasparente.

Costruire una serra da balcone

Per costruire una serra da sistemare sul balcone basta procurarsi una serie di ripiani, la struttura di un vecchio mobile, oppure costruire da sé un'intelaiatura delle dimensioni adatte allo spazio disponibile. Appoggiata alla parete, dovrà essere rivestita sugli altri tre lati in modo che passi la luce, ma non il vento. E' fondamentale che la serra abbia un'apertura che servirà ad arieggiarla quando si accumula l'umidità. Le piante temono gli eccessi di umido che potrebbero far insorgere muffe e marciumi; è per questo che la serra dovrà essere aperta almeno mezz'ora al giorno e l'azione dovrà essere semplice ed agevole. Per chiudere la serra si può utilizzare della semplice plastica oppure dei fogli di policarbonato, di diverso spessore. Anche le lastre di vetro o vetro temperato possono essere buone soluzioni per chiudere una serra, ma naturalmente il montaggio richiede maggior impegno. Se si preferisce una soluzione più immediata, o non si è molto abili nel fai da te, in commercio si possono trovare serre già pronte o kit completi molto semplici da montare.

Come utilizzare serra da balcone

Nella serra posizionata sul balcone possono essere ricoverate le piante che soffrono i rigori dell'inverno, ma anche le semine di ortaggi e fiori, in attesa che germoglino e raggiungano le dimensioni adatte ad essere trapiantate. Se si vuole coltivare primizie o colture tardive, la serra è il posto adatto per anticipare o posticipare i raccolti e le fioriture. Nel caso di serre poste in luoghi in cui il freddo è intenso, conviene aiutare ulteriormente le piante all'interno della struttura con la pacciamatura, che consiste nel ricoprire il terriccio con foglie secche, segatura, paglia o altro materiale simile. Quando la serra ha spazio sufficiente, la parte inferiore può servire come ripostiglio per il terriccio ed il fertilizzante. Coltivare ortaggi nelle serre sul balcone è un'idea sempre più apprezzata che, anche se non consente di soddisfare tutto il fabbisogno di una famiglia, contribuisce a fornire alimenti sani, a chilometro zero e privi di sostanze nocive.

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Domande frequenti

  • Quali materiali sono migliori per rivestire una serra da balcone?
    La scelta del materiale dipende da budget e competenze. Il polietilene (plastica) è economico e facile da installare, ma meno durevole. Il policarbonato offre ottima isolamento termico e resistenza agli urti, risultando ideale per climi freddi. Il vetro, specialmente quello temprato, garantisce massima trasparenza e durata, ma è pesante e richiede una struttura robusta e una montaggio più complesso. In generale, il materiale deve essere traslucido per filtrare la luce solare necessaria alla fotosintesi, impermeabile per bloccare il vento e resistente alle intemperie.
  • È necessario riscaldare la serra da balcone durante l'inverno?
    Generalmente no, poiché queste strutture sfruttano l'effetto serra naturale, intrappolando il calore solare. Tuttavia, in zone con gelate intense, il solo sole potrebbe non bastare. In tali casi, si consiglia di integrare la protezione con tecniche naturali come la pacciamatura: coprendo il terriccio con foglie secche, paglia o segatura, si isola l'apparato radicale mantenendo il calore nel suolo. L'uso di sistemi elettrici attivi è raro sui balconi per motivi di sicurezza e consumo energetico, preferendo invece strategie passive di isolamento.
  • Come evitare che le piante sviluppino muffe o marciumi?
    L'eccesso di umidità è il nemico principale nelle serre chiuse. Per prevenirlo, è fondamentale garantire un'adeguata ventilazione. Si raccomanda di aprire la serra per almeno trenta minuti quotidianamente, preferibilmente nelle ore più calde della giornata, per rinnovare l'aria e ridurre la condensa. Inoltre, assicurarsi che il substrato non sia mai zuppo d'acqua e che ci sia un buon drenaggio. Una corretta circolazione dell'aria previene lo sviluppo di funghi e batteri, proteggendo la salute delle colture anche in ambienti confinati.
  • Cosa posso coltivare con successo in una serra da balcone?
    Questa soluzione è versatile e adatta a diverse esigenze. È ideale per proteggere le piante ornamentali sensibili al gelo, consentendone la sopravvivenza invernale. Per l'orto, permette di anticipare le semine primaverili di ortaggi a ciclo breve (come lattughe, ravanelli, spinaci) o di posticiparle in autunno. Si possono inoltre avviare piantine in vassoio prima del trapianto definitivo. La serra crea un microclima stabile che favorisce la germinazione e la crescita rapida, permettendo di ottenere prodotti freschi e biologici direttamente a casa, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche esterne.