Ortaggi in serra fai da te

Serre per orto

Serra per ortaggi

La serra per ortaggi è la soluzione alla coltivazione di varietà che richiedono particolari condizioni climatiche.

di Redazione

27 marzo 2017

La coltivazione con le serra per ortaggi

La serra per ortaggi è da sempre utilizzata perché agevola la coltivazione di quelle piante che hanno necessità di particolari condizioni climatiche come temperatura e umidità costanti e molto elevate. In genere le coltivazioni seguono il ciclo produttivo che prevede la semina agli inizi della primavera e la raccolta dalla fine estate fino agli inizi dell'autunno. Con le serre è possibile agevolare la nascita delle piantine dai semi, quindi si può posticipare la semina in caso di mancanza di tempo, ma è anche possibile anticipare la semina in modo da poter raccogliere e gustare primizie. È tuttavia possibile utilizzare le serre per avere un secondo ciclo produttivo, che vede la maturazione dei frutti nei mesi invernali, quando a causa delle temperature rigide, è praticamente impossibile coltivare a cielo aperto.

Come realizzare una serra per ortaggi fai da te

La serra per ortaggi può essere realizzata con una struttura fatta con materiali di riciclo. Allo scopo è possibile recuperare tubazioni scartate in fase di impianto sia elettrico che idrico. I tubi in materiale ferroso sono più solidi e capaci di resistere sia agli agenti atmosferici che a reggere l'eventuale copertura. Questi sono ideali per realizzare le fondamenta, poiché si possono facilmente infilare nel terreno e possono essere in grado di sopportare la struttura superiore. Mentre i tubi flessibili utilizzati per le sottotracce dei fili elettrici possono essere impiegati per creare la cupola superiore. L'intera struttura deve essere ben ancorata al terreno con un sistema di tiranti in filo di ferro. Il rivestimento può essere molto leggero tipo fogli di PVC, utile anche per scoprire la serra, nel caso sia necessario fare arieggiare l'interno, ma è possibile utilizzare anche fogli rigidi di plastica di policabornato.

Come utilizzare in estate la serra per ortaggi

La serra per ortaggi è largamente utilizzata anche in estate. La funzione di circoscrivere l'area coltivata rende la serra un luogo in cui temperatura e umidità restano costanti durante tutta la giornata. Le piante hanno una vegetazione sana priva di sbalzi termici che potrebbero compromettere il processo di sviluppo. La coltivazione in serra è utilizzata per proteggere le piante al suo interno da attacchi di parassiti che proliferano maggiormente in estate. L'aria coltivata grazie alle barriere fisiche è così isolata da eventuali infestazioni provenienti da piante infette contigue. L'accesso ad insetti volanti come mosche e coleotteri viene impedito applicando delle zanzariere alle finestre e alle porte di accesso. La serra in estate risulta utile anche per proteggere i frutti da forti acquazzoni o grandine, che si verificano soprattutto all'aumento delle temperatura.

Problemi per le piante

Nell'utilizzo della serra per ortaggi è possibile incorrere in alcuni problemi che possono causare la morte delle piante presenti al suo interno. In particolar modo nelle giornate di caldo intenso, molto frequenti all'inizio della primavera e in estate inoltrata, è necessario controllare la temperatura all'interno della serra, infatti si può creare un "effetto serra" che porti le piante a soffocare e a morire per mancanza di aria pura. Per questo motivo è necessario predisporre delle finestre con zanzariere per poterle aprire e far circolare l'aria al suo interno. L'aumento delle temperature porta ad una maggior umidità che deve essere bilanciata con l'apporto idrico, se eccessiva può essere l'origine di malattie fungine che possono attaccare sia l'apparato radicale che quello fogliare. Per risolvere questo problema devono essere predisposte delle prese d'aria a livello del suolo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È possibile costruire una serra per ortaggi in economia utilizzando materiali di recupero?
    Sì, è assolutamente fattibile realizzare una serra economica recuperando materiali disponibili. Si possono usare tubi metallici robusti per le fondamenta, poiché si fissano bene nel terreno e garantiscono stabilità contro gli agenti atmosferici. Per la struttura portante superiore, ovvero la cupola, risultano ideali i tubi flessibili usati per le sottotraccia degli impianti elettrici, dato la loro capacità di mantenere la forma arcuata. L’intera struttura va ancorata saldamente al suolo mediante tiranti in filo di ferro. Per il rivestimento, oltre ai fogli di PVC leggeri e facili da gestire per l’aerazione, si possono impiegare lastre rigide di policarbonato, offrendo diverse opzioni in base alla resistenza desiderata e al budget disponibile.
  • Come si regola la temperatura interna per evitare che le piante soffrano il caldo estivo?
    Il rischio principale nelle giornate calde, specialmente tra tarda primavera ed estate, è l’effetto serra che può portare le piante a soffocare per mancanza di ossigeno e calore eccessivo. Per prevenire danni irreparabili, è fondamentale predisporre aperture regolari, come finestre dotate di zanzariere, che permettano il ricambio d’aria costante. Inoltre, l’aumento termico incrementa l’umidità interna; se questa diventa eccessiva, favorisce lo sviluppo di malattie fungine radicali e fogliari. Per bilanciare l’umidità e garantire un flusso d’aria efficace dal basso verso l’alto, si consiglia di installare prese d’aria a livello del suolo, creando così un effetto camino naturale che espelle l’aria viziata.
  • Quali vantaggi offre la serra nella protezione dalle malattie e dai parassiti?
    La serra agisce come una barriera fisica efficace contro le infestazioni, isolando le colture sane da quelle eventualmente infette vicine. Questo contenimento è cruciale in estate, periodo in cui i parassiti proliferano rapidamente. Applicando zanzariere sulle finestre e sugli accessi, si blocca l’ingresso di insetti volanti nocivi come mosche e coleotteri. Inoltre, l’ambiente circoscritto mantiene temperatura e umidità costanti, evitando gli sbalzi termici che indeboliscono le piante e le rendono più vulnerabili agli attacchi esterni. Una vegetazione stabile e protetta riduce drasticamente la necessità di interventi fitosanitari aggressivi, garantendo raccolti più sani e naturali.
  • In quali periodi dell’anno è consigliabile utilizzare la serra per anticipare o prolungare i raccolti?
    La serra permette di modificare i cicli produttivi tradizionali, offrendo due opportunità principali. In primavera, consente di anticipare la semina proteggendo le giovani piantine dal freddo residuo, così da ottenere primizie da raccogliere prima del solito. In autunno-inverno, invece, abilita un secondo ciclo produttivo: mentre fuori le temperature rigide bloccano la crescita, in serra si mantengono le condizioni necessarie per la maturazione dei frutti. Questo è essenziale per coltivare specie sensibili al gelo che non sopravvivrebbero a cielo aperto. In estate, la serra serve meno per la crescita accelerata, ma resta vitale per proteggere le piante già in produzione da eventi meteorologici estremi come grandine e acquazzoni violenti.