Mattonelle giardino

Tipi di mattonelle

Mattonelle da giardino

Vasta è la scelta delle mattonelle da giardino che sono disponibili in tanti materiali, colori e finiture. Molto funzionali, rendono elegante il giardino.

di Redazione

06 marzo 2017

Come scegliere le mattonelle da giardino

La scelta delle mattonelle da giardino deve tenere conto di fattori diversi rispetto a quelle per gli interni, perché queste devono resistere alle intemperie e all'umidità. Devono essere resistenti alle muffe e ai batteri, al gelo, alle abrasioni, ai raggi UV, essere antiscivolo e impermeabili. La pietra naturale, il cotto, il gres porcellanato, i materiali compositi, la plastica e il legno adeguatamente trattato sono i materiali più usati per la realizzazione di meravigliose mattonelle da giardino. Le tecniche moderne permettono di realizzare delle piastrelle per esterni molto funzionali ma anche estremamente raffinate e capaci di arricchire qualsiasi giardino.

Caratteristiche e materiali

La scelta delle mattonelle da giardino deve tenere conto anche delle condizioni climatiche. Infatti, a seconda del luogo bisogna scegliere il materiale più resistente. Il gres porcellanato è uno dei materiali più resistenti e perfetto per le aree pavimentate del giardino perché disponibile in tanti colori e finiture. Anche il cotto e la pietra naturali garantiscono tutte le qualità che un'ottima mattonella da giardino deve avere, come la resistenza agli agenti atmosferici ed è perfetta per ambienti più rustici. I materiali sintetici come il legno composito permettono di realizzare pavimentazioni eleganti come quelle in legno anche se molto più resistenti.

Domande frequenti

  • Quali caratteristiche tecniche devono avere obbligatoriamente le mattonelle per esterno?
    Le mattonelle per giardino non possono essere identiche a quelle interne: devono resistere attivamente alle intemperie e all’umidità costante. È fondamentale che presentino una classificazione antiscivolo elevata per prevenire cadute, specialmente quando bagnate. Inoltre, devono essere impermeabili, resistenti al gelo (non devono creparsi con le basse temperature), alle radiazioni UV (per non scolorire col sole) e all’abrasione dovuta al calpestio. Infine, la superficie deve trattare muffe e batteri per mantenere l’igiene e l’estetica nel tempo.
  • Quale materiale è il migliore per durare nel tempo senza manutenzione?
    Il gres porcellanato è generalmente considerato la scelta più performante e durevole. Grazie alla sua alta densità e cottura ad altissime temperature, offre una resistenza eccezionale agli agenti atmosferici, al gelo e alle macchie, risultando quasi impermeabile. A differenza della pietra naturale o del cotto, non richiede trattamenti periodici di sigillatura. Inoltre, le tecnologie moderne permettono di riprodurre fedelmente texture di legno, pietra o cemento, garantendo eleganza unita a una minima necessità di manutenzione ordinaria.
  • Posso usare mattonelle in legno vero nel giardino?
    Il legno naturale può essere utilizzato, ma solo se adeguatamente trattato e selezionato per esterni. Richiede però una manutenzione costante contro umidità, funghi e insetti. Una valida alternativa è il legno composito (WPC), un materiale sintetico che unisce fibre vegetali e plastiche. Offre l’estetica calda del legno tradizionale ma con una resistenza superiore agli agenti atmosferici, non marcisce e non richiede verniciature o impregnazioni frequenti, rendendolo ideale per chi cerca un look rustico senza gli oneri di cura del legno puro.
  • Come scegliere tra cotto, pietra e gres in base allo stile?
    La scelta dipende dall’estetica desiderata oltre che dalla funzionalità. Il cotto e la pietra naturale offrono un aspetto rustico, caldo e autentico, perfetto per giardini in stile classico o mediterraneo; sono resistenti ma porosi, quindi vanno sigillati. Il gres porcellanato, invece, è versatile: può imitare perfettamente questi materiali naturali oppure offrire look moderni e minimalisti. Se preferisci un ambiente più raffinato e contemporaneo, il gres è spesso preferito per la sua uniformità cromatica e la maggiore facilità di pulizia rispetto ai materiali naturali grezzi.