Mattonelle per esterno antiscivolo

Tipi di mattonelle

Mattonelle per esterno

Le mattonelle per esterno sono fondamentali per la pavimentazione di giardini e terrazzi. Se scelte con cura sono durevoli e danno un tocco di classe.

di Redazione

26 aprile 2017

Mattonelle per esterni: come scegliere il materiale?

I materiali utilizzati per le mattonelle da esterno sono generalmente il cotto, il gres porcellanato e il calcestruzzo. Tuttavia non si tratta solo di stabilire il budget e coniugarlo con il proprio gusto estetico, bisogna fare i conti con aspetti più tecnici. Se ad esempio ci si trova in un luogo ove sono frequenti le piogge, certamente è meglio orientare la propria scelta verso mattonelle con specifico assorbimento idrico basso. Tenendo anche in considerazione che se le precipitazioni sono intense, una pavimentazione antiscivolo o con più resistenza rispetto alle impronte sarà di notevole aiuto estetico e pratico. Esistono invece piastrelle idonee a pavimentare esterni siti in zone considerate a rischio di gelate. Queste saranno strutturate per resistere alle temperature rigide e alla neve senza perdere in durata nel tempo. Chi abita in zone soleggiate avrà l'imbarazzo della scelta ma in ogni caso non mancano scelte di design stilisticamente rispondenti a tutti i gusti e costi.

Mattonelle da esterno in Gres Porcellanato

Le mattonelle da esterno più idonee se si deve pavimentare un bordo piscina o una zona molto piovosa sono quelle in gres porcellanato. Perfette anche per i giardini naturalmente poiché tra le loro qualità maggiori si riscontrano: antiscivolo, elevata resistenza a graffi, urti e scheggiature e anti-abrasione. Resistono bene persino alle eventuali aggressioni chimiche. Si può giocare molto tra praticità e design. Scegliendo le mattonelle da esterno in gres porcellanato con finitura rettificata, si avranno fughe quasi invisibili: un effetto estetico d'impatto e molto squadrato. Quelle naturali, e quindi con finiture strutturate, limitano ancor più l'azione antiscivolo perché non vengono né levigate né lucidate dopo la cottura. La scelta delle cosiddette piastrelle in gres a tutta massa comporta la visuale in superficie di tutte le particolari cromature intorno alla stessa mattonella. In caso di rottura, il danno estetico sarebbe davvero impercettibile.

Mattonelle per esterno in calcestruzzo o in legno?

Ogni materiale, se sottoposto a giusto trattamento, può diventare una valida alternativa per lo spazio esterno. Il legno per esempio è spesso utilizzato per pavimentare giardini e terrazzi ma si trova prevalentemente in listoni. Questo consente adeguato montaggio e mantenimento. Le mattonelle per esterno in calcestruzzo stanno diventando una scelta di design sempre più all'avanguardia nel settore, merito della resistenza nel tempo e delle doti estetiche. Il primo pregio si ottiene grazie al materiale: cemento, graniglie di diversi colori, polipropilene e speciali trattamenti che gli conferiscono doti antiscivolo, antimuffa e antiusura. Molto resistente alle piogge non delude certo dal punto di vista del design: a disposizione varie metodiche di stampa che consentono di riprodurre alla perfezione l'aspetto di una pietra, di una roccia, del legno stesso e persino di mattoni.

Modelli in cotto

Per chiunque desidera un giardino o terrazzo in stile rustico ma senza rinunciare alla classe e al tempo stesso alla modernità, le mattonelle per esterno in cotto soddisfano tali prerogative. Sono un mix unico di queste qualità insieme poiché spesso tutto dipende da come saranno posate in opera. La durabilità e la resistenza sono garantite dal materiale stesso mentre il design è legato alla scelta della lavorazione del cotto. Si può preferire quella a mano che garantirà una mattonella diversa dall'altra rendendo una pavimentazione unica nel suo genere. Questo prevede piastrelle cotte esclusivamente in fornace a differenza della lavorazione industriale. I colori variano dal cotto più o meno chiaro, possono prevedere greche che arricchiscono i contorni oppure che formano divertenti ed eleganti geometrie centrali. Devono certamente essere posate con accortezza per la pendenza dell'acqua così da renderle idrorepellenti.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per pavimentare un bordo piscina o un’area molto piovosa?
    Il gres porcellanato è indubbiamente la scelta ideale per bordi piscina e zone soggette a forti precipitazioni. Grazie alla sua bassa assorbenza idrica, resiste perfettamente all'umidità e al gelo senza deteriorarsi. Inoltre, offre eccellenti proprietà antiscivolo, specialmente nelle versioni a finitura naturale o strutturata, che non vengono levigate dopo la cottura. È inoltre altamente resistente a graffi, urti, scheggiature e aggressioni chimiche, garantendo durata nel tempo e facilità di pulizia, elementi cruciali in ambienti a forte traffico o a contatto con prodotti per la depurazione dell'acqua.
  • Come distinguere il gres porcellanato a tutta massa e quali vantaggi offre?
    Il gres porcellanato 'a tutta massa' presenta la stessa colorazione e struttura per intero spessore della piastrella, non solo in superficie. Questo garantisce che, in caso di rottura o usura superficiale dovuta a graffi pesanti, il danno estetico sia impercettibile poiché il colore interno coincide con quello esterno. Per chi cerca un look moderno e pulito, la versione rettificata offre spigoli vivi e fughe minime, creando un effetto continuo e squadrato. Al contrario, le finiture naturali o ruvide massimizzano l'aderenza, risultando essenziali per la sicurezza antiscivolo in esterni esposti alle intemperie.
  • Le mattonelle in calcestruzzo sono resistenti quanto il gres o il cotto?
    Sì, le mattonelle in calcestruzzo offrono un'ottima resistenza nel tempo, grazie alla composizione che include cemento, graniglie colorate e additivi specifici. Sono trattate per essere antiscivolo, antimuffa e antiusura, rendendole ideali per resistere a piogge battenti e al calpestio frequente. Un grande vantaggio estetico è la versatilità: mediante tecniche di stampa avanzate, è possibile riprodurre fedelmente l'aspetto di pietra, roccia, legno o mattoni. Questo materiale rappresenta una soluzione moderna e durevole, capace di integrarsi in qualsiasi stile architettonico senza sacrificare la praticità quotidiana.
  • È possibile usare il cotto per esterni e come va posato?
    Assolutamente sì, il cotto esterno è perfetto per chi cerca uno stile rustico ma elegante. La sua durabilità è intrinseca al materiale, ma il risultato estetico varia in base alla lavorazione: quella manuale rende ogni pezzo unico, mentre quella industriale offre maggiore uniformità. Per garantire funzionalità e longevità, la posa richiede grande accortezza tecnica. È fondamentale creare una corretta pendenza del manto stradale per favorire il deflusso dell'acqua e evitare ristagni. Una posa accurata rende la pavimentazione efficacemente idrorepellente, proteggendo il sottofondo e mantenendo l'aspetto caldo e caratteristico del laterizio nel tempo.
  • Quale fattore tecnico è più importante considerare in base al clima locale?
    Il fattore determinante è l'assorbenza idrica del materiale, strettamente legata al clima della tua zona. In aree con frequenti piogge intense, è indispensabile scegliere mattonelle con bassissima absorzione (come il gres porcellanato) per prevenire infiltrazioni d'acqua che potrebbero causare danni strutturali. Nelle zone soggette a gelate, la capacità del materiale di resistere ai cicli di congelamento-disgelo senza creparsi diventa prioritaria. Parallelamente, valuta la necessità di superfici antiscivolo: in climi piovosi o umidi, una pavimentazione scivolosa rappresenta un serio rischio per la sicurezza, rendendo la texture della superficie un criterio di selezione non secondario.