applicazione vernice di fondo

Restauro fai da te

Laccatura mobili fai da te

Gomma lacca e olio di lino cotto sono il segreto della laccatura mobili fai da te, una tecnica antica dai risultati sempre impeccabili.

di Redazione

20 marzo 2017

Laccatura mobili, una tecnica antica

Con la laccatura mobili fai da te è possibile dare una nuova vita ai vecchi mobili a cui siete più affezionati. La laccatura consente di proteggere e decorare il legno grazie ad una sostanza resinosa, la lacca, che crea uno strato duro, resistente alle alte temperature e all'umidità. Le lacche possono essere mescolate facilmente a coloranti e pigmenti. La laccatura costituisce una barriera protettiva anche contro tarli ed altri insetti xilofagi. Il metodo originale della laccatura, di origine cinese, prevede l'applicazione di svariati strati sottilissimi di lacca. Prima di stendere lo strato successivo, lo strato precedente deve essere perfettamente asciugato e lucidato. Per colorare la superficie possono essere aggiunti pigmenti colorati oppure, si può applicare uno strato di lacca ulteriore su incisioni tracciate sul legno, così come possono essere applicate parti in madreperla o metallo, conchiglie o corallo secondo la tecnica ornamentale cinese.

La procedura in breve

Quindi, se volete utilizzare questa tecnica per recuperare un vecchio mobile sistematevi in un luogo areato e privo di polvere. Eliminate la vecchia vernice con la carta abrasiva a grana grossa e pulite accuratamente la polvere residua, prima con l'aspirapolvere poi con uno straccio inumidito con alcool. Se le superfici non presentano fori o crepe da trattare con stucco francese, potete procedere con l'applicazione della mano di cementite o di vernice di fondo all'acqua. Quando questa si sarà asciugata, carteggiate lievemente con la grana fine (200) e procedete con la prima mano di vernice all'acqua senza incrociare le pennellate (volendo eliminare i segni si può usare il rullo sullo smalto fresco). Fate asciugare perfettamente lo strato e ripetete l'applicazione fino a 4/5 volte. Alla fine, potete procedere con la lucidatura utilizzando olio di lino cotto e gommalacca mescolati insieme e strofinati lungo la superficie con un tampone di cotone. Ottimo quello ricavato da vecchie lenzuola, che non lasciano pelucchi, ma mai sovrapporre il prodotto. Una volta asciugato, per un effetto a specchio, si può carteggiare con la lana d'acciaio sottilissima e ripassare il tampone.

Domande frequenti

  • Quali materiali servono per effettuare la laccatura fai da te?
    Per una corretta laccatura dei mobili sono indispensabili diversi strumenti e prodotti specifici. Inizialmente occorrono carta abrasica a grana grossa per rimuovere la vecchia vernice e quella a grana fine (200) per la levigatura intermedia. È utile avere aspirapolvere, stracci inumiditi con alcol e, se necessario, stucco francese per riparare crepe. Per la fase di pittura servono vernici di fondo all’acqua e smalti, oltre a pennelli o rulli. Infine, per la finitura lucida, serviranno gommalacca, olio di lino cotto e tamponi in cotone puro, preferibilmente ricavati da vecchi tessuti senza pelucchi.
  • Come si prepara correttamente la superficie del mobile prima di verniciare?
    La preparazione della superficie è fondamentale per un risultato duraturo. Innanzitutto, lavora in un ambiente ben aerato e privo di polvere. Rimuovi la vecchia vernice carteggiando con carta abrasiva a grana grossa. Pulisci accuratamente la polvere residua passando prima l’aspirapolvere e poi uno straccio inumidito con alcol. Se presenti buchi o fessure, riempile con stucco francese. Solo dopo aver verificato che la superficie sia liscia e pulita potrai procedere con l’applicazione della mano di cemento o vernice di fondo all’acqua.
  • Quante mani di vernice bisogna applicare per ottenere un buon risultato?
    Si consiglia di applicare almeno 4 o 5 mani di vernice per garantire una copertura uniforme e una protezione efficace. Ogni strato deve asciugare perfettamente prima di applicare il successivo. Durante l’applicazione, evita di incrociare le pennellate per non lasciare segni; se desideri un effetto più liscio, puoi usare un rullo sullo smalto ancora fresco. Dopo ogni mano, effettua una leggera carteggiatura con carta a grana fine per livellare eventuali imperfezioni e favorire l’adesione dello strato successivo.
  • Come si ottiene l’effetto lucido a specchio finale?
    L’effetto lucido si ottiene mescolando gommalacca e olio di lino cotto, applicando il composto sulla superficie asciutta con un tampone di cotone. Strofinalo uniformemente senza sovrapporre eccessivamente il prodotto. Una volta asciugato, per raggiungere la massima lucentezza a specchio, carteggia delicatamente la superficie con lana d’acciaio sottilissima. Successivamente, ripassa nuovamente il tampone imbevuto della miscela per ravvivare la brillantezza e sigillare la finitura, proteggendo il legno da umidità e insetti.