Le coperture in legno lamellare
Le coperture in legno lamellare sono spesso adoperate nei giardini e sulle terrazze per creare delle piacevoli zone d'ombra, ma sono utilizzate anche per le case piccole come le baite di montagna. Il legno lamellare è ottenuto dalla combinazione di più tipologie di legname, unite in modo da formare un insieme omogeneo ed uniforme; solitamente vengono usati legni resistenti e longevi come l'abete, il castagno e il rovere. I listelli di legno, chiamati per l'appunto lamelle, vengono lavorati, piallati ed essiccati, per poi essere incollati parallelamente alla direzione delle fibre tramite un apposito collante. Naturalmente, le coperture fabbricate con questo materiale possono assumere diverse dimensioni e si prestano pertanto a qualsiasi tipo di ambiente, da quelli più piccoli a quelli più vasti.
I vantaggi delle coperture in legno lamellare
Le coperture in legno lamellare sono contraddistinte da una notevole resistenza, molto più di quelle realizzate in legno massello: sono poco sensibili agli urti e alle collisioni, sono compatte e durevoli nel tempo. Soprattutto se trattate con specifici prodotti impermeabilizzanti, risentono in misura minima delle precipitazioni e dell'umidità. Si tratta, in aggiunta, di strutture leggere e del tutto sicure nei luoghi caratterizzati da elevata sismicità. La manutenzione cui tali coperture devono essere sottoposte è semplice, la qual cosa garantisce una notevole economicità. In più, il legno lamellare è dotato di un fascino semplice e naturale e di una bellezza sobria e rustica: le coperture in questione sono eleganti, confortevoli ed ecologiche, garantiscono protezione dagli agenti atmosferici e dagli sguardi estranei.
Come installare una copertura in legno
Per l'installazione delle coperture in legno lamellare bisogna innanzitutto procurarsi tutti i materiali necessari: oltre al legno che costituirà la tettoia, è essenziale acquistare i pali di sostegno, un trapano e delle viti autofilettanti. Bisogna anche calcolare con attenzione le misure e realizzare un progetto della copertura che si intende fabbricare. I pali vanno interrati e fissati stabilmente al suolo con una colata di cemento alla base. Essi delimitano, agli angoli, il perimetro della tettoia: in cima ai pali, una volta essiccatosi il cemento, devono essere fissate le travi con le viti autofilettanti. Le assi di legno lamellare vanno invece applicate tramite chiodi dalla testa larga. A operazione ultimata si suggerisce di trattare il legno con un prodotto rafforzante ed impermeabilizzante.
La manutenzione delle coperture in legno lamellare
Per quanto riguarda la manutenzione delle coperture in legno lamellare, è innanzitutto necessario eseguire periodicamente un controllo di tutti gli elementi che compongono la tettoia: qualora uno di essi debba essere sostituito, si raccomanda di rivolgersi ad un esperto che saprà svolgere al meglio questa delicata operazione. Una tettoia in legno, infatti, deve essere del tutto stabile ed in condizioni di completa sicurezza. Annualmente, inoltre, il trattamento protettivo ed impermeabilizzante cui il legno viene sottoposto deve essere rinnovato, in modo da garantire un'assoluta resistenza alle intemperie e alle escursioni termiche. Per la pulizia del legno lamellare è sufficiente utilizzare un semplice detergente neutro da diluire in acqua ed è necessario evitare prodotti a base di alcool e di ammoniaca.