tetto in legno lamellare

Coperture tetti

Coperture in legno lamellare

Le coperture in legno lamellare sono perfette per migliorare l'aspetto dei giardini offrendo, al contempo, una protezione dai raggi del sole.

di Redazione

29 marzo 2017

Le coperture in legno lamellare

Le coperture in legno lamellare sono spesso adoperate nei giardini e sulle terrazze per creare delle piacevoli zone d'ombra, ma sono utilizzate anche per le case piccole come le baite di montagna. Il legno lamellare è ottenuto dalla combinazione di più tipologie di legname, unite in modo da formare un insieme omogeneo ed uniforme; solitamente vengono usati legni resistenti e longevi come l'abete, il castagno e il rovere. I listelli di legno, chiamati per l'appunto lamelle, vengono lavorati, piallati ed essiccati, per poi essere incollati parallelamente alla direzione delle fibre tramite un apposito collante. Naturalmente, le coperture fabbricate con questo materiale possono assumere diverse dimensioni e si prestano pertanto a qualsiasi tipo di ambiente, da quelli più piccoli a quelli più vasti.

I vantaggi delle coperture in legno lamellare

Le coperture in legno lamellare sono contraddistinte da una notevole resistenza, molto più di quelle realizzate in legno massello: sono poco sensibili agli urti e alle collisioni, sono compatte e durevoli nel tempo. Soprattutto se trattate con specifici prodotti impermeabilizzanti, risentono in misura minima delle precipitazioni e dell'umidità. Si tratta, in aggiunta, di strutture leggere e del tutto sicure nei luoghi caratterizzati da elevata sismicità. La manutenzione cui tali coperture devono essere sottoposte è semplice, la qual cosa garantisce una notevole economicità. In più, il legno lamellare è dotato di un fascino semplice e naturale e di una bellezza sobria e rustica: le coperture in questione sono eleganti, confortevoli ed ecologiche, garantiscono protezione dagli agenti atmosferici e dagli sguardi estranei.

Come installare una copertura in legno

Per l'installazione delle coperture in legno lamellare bisogna innanzitutto procurarsi tutti i materiali necessari: oltre al legno che costituirà la tettoia, è essenziale acquistare i pali di sostegno, un trapano e delle viti autofilettanti. Bisogna anche calcolare con attenzione le misure e realizzare un progetto della copertura che si intende fabbricare. I pali vanno interrati e fissati stabilmente al suolo con una colata di cemento alla base. Essi delimitano, agli angoli, il perimetro della tettoia: in cima ai pali, una volta essiccatosi il cemento, devono essere fissate le travi con le viti autofilettanti. Le assi di legno lamellare vanno invece applicate tramite chiodi dalla testa larga. A operazione ultimata si suggerisce di trattare il legno con un prodotto rafforzante ed impermeabilizzante.

La manutenzione delle coperture in legno lamellare

Per quanto riguarda la manutenzione delle coperture in legno lamellare, è innanzitutto necessario eseguire periodicamente un controllo di tutti gli elementi che compongono la tettoia: qualora uno di essi debba essere sostituito, si raccomanda di rivolgersi ad un esperto che saprà svolgere al meglio questa delicata operazione. Una tettoia in legno, infatti, deve essere del tutto stabile ed in condizioni di completa sicurezza. Annualmente, inoltre, il trattamento protettivo ed impermeabilizzante cui il legno viene sottoposto deve essere rinnovato, in modo da garantire un'assoluta resistenza alle intemperie e alle escursioni termiche. Per la pulizia del legno lamellare è sufficiente utilizzare un semplice detergente neutro da diluire in acqua ed è necessario evitare prodotti a base di alcool e di ammoniaca.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi strutturali del legno lamellare rispetto al legno massello?
    Il legno lamellare offre una resistenza meccanica superiore grazie alla sua composizione: diversi listelli vengono incollati parallelamente alle fibre, creando una struttura omogenea e priva delle difettosità tipiche del tronco intero. Questo lo rende meno sensibile agli urti, alle deformazioni e al passaggio del tempo. Inoltre, essendo una struttura leggera, garantisce eccellente stabilità anche in zone ad alta sismicità, riducendo il carico sulle fondazioni. Se trattato correttamente, mantiene integrità e durata nel tempo, unendosi a un aspetto estetico rustico ed elegante.
  • Come si installa correttamente una tettoia in legno lamellare?
    L’installazione richiede precisione: dopo aver definito il progetto e le misure, si scavano le buche per i pali di sostegno che vanno interrate e fissate con una colata di cemento alla base. Una volta asciutto il cemento, si fissano le travi orizzontali in cima ai pali usando viti autofilettanti. Infine, le assi di lamellare vengono posizionate e fissate con chiodi a testa larga. È fondamentale verificare la planarità e la stabilità durante tutta la procedura prima di procedere con il trattamento finale del legno contro umidità e agenti atmosferici.
  • Quanto spesso va rinnovato il trattamento protettivo del legno lamellare?
    La manutenzione preventiva prevede un controllo periodico dello stato degli elementi strutturali per individuare tempestivamente eventuali danni. Tuttavia, il trattamento protettivo e impermeabilizzante deve essere rinnovato annualmente. Questo intervento è cruciale per mantenere la resistenza del legno alle intemperie, all’umidità e alle escursioni termiche, prevenendo marciumi o degradazioni. Un rinnovo regolare non solo preserva l’estetica naturale del materiale, ma ne estende significativamente la vita utile, garantendo sicurezza e funzionalità nel lungo periodo.
  • Quali detergenti sono sicuri per pulire il legno lamellare esterno?
    Per la pulizia ordinaria del legno lamellare esposto alle intemperie, è sufficiente utilizzare un detergente neutro diluito in acqua. Basterà applicare la soluzione con uno spazzolone morbido e risciacquare accuratamente. È tassativamente sconsigliato l’uso di prodotti aggressivi contenenti alcol o ammoniaca, poiché potrebbero danneggiare la fibra legnosa o asportare i trattamenti protettivi applicati. Una pulizia delicata e regolare rimuove sporco e muffe senza compromettere l’integrità superficiale del materiale, mantenendone il colore e la consistenza originali.