Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico

Installazione impianto fotovoltaico

Oggigiorno i costi energetici sono enormi e optare per l’installazione impianto fotovoltaico è di sicuro un ottimo investimento per il futuro.

di Redazione

28 marzo 2017

Installazione impianto fotovoltaico

Prima di procedere con l’installazione impianto fotovoltaico occorrono perizie, misure e analisi d’adeguatezza geografica. Chi intende passare al fotovoltaico, preliminarmente deve decidere in quale zona della casa intende montare i pannelli fotovoltaici. Occorre prendere nota della misura della superficie su cui si intende operare ed inoltre bisogna comunicare il consumo energetico dell’anno precedente ad un consulente del settore energia. Quest’ultimo dichiarerà l’esistenza di incentivi statali e considererà quello più adatto alle circostanze. Si occuperà della direzione dei lavori ed inoltre si metterà in contatto con installatori professionisti del settore, i quali provvederanno al sopralluogo dell’abitazione e valuteranno tutto ciò che potrebbe soddisfare un ottimo e funzionale lavoro di qualità.

Sopralluoghi e preventivi

Per quanto riguarda l’installazione impianto fotovoltaico, l’installatore provvederà a calcolare le misure e si renderà conto dei materiali occorrenti nonché del tempo necessario. Il sopralluogo è necessario prima di iniziare qualsiasi tipo di lavoro. Fatto ciò emetterà il preventivo per il lavoro da effettuare ed inoltre può considerare di integrare nell’opera altri enti o progettisti, per garantire un ottimo lavoro. Il preventivo comprenderà quei costi essenziali, quali costo dell’impianto fotovoltaico, costo di manodopera e i costi relativi alla burocrazia che non è poca ed infine il collaudo dell’impianto una volta edificato. La dichiarazione dei consumi energetici dell’anno precedente servirà a capire in quanto tempo si potranno ammortizzare i costi relativi alla costruzione dell’impianto.

Norme per l'installazione

Come ogni opera architettonica, l’installazione impianto fotovoltaico è soggetta a permessi e regole. Ogni comune presenta delle regole diverse. La differenziazione sta nel fatto che ogni zona è a se stante. In particolare se si abita in zone in cui ci siano vincoli ambientali, ad esempio in quelle città ricche di monumenti oppure luoghi paesaggistici. Le vie burocratiche, come si sa, sono lunghe e pretenziose. Per avere maggiori informazioni, bisogna recarsi al proprio ufficio comunale, in maniera tale da rispettare tutte le regole fissate per l’installazione di questi prodotti innovativi, ecosostenibili e fruttuosi. A tal proposito bisogna comunicare che tipo di impianto si vuole installare. Di conseguenza ci saranno delle regole per quegli impianti da venti chilowatt di potenza oppure se superiore ci sarà la valutazione di impatto ambientale.

Come procedere

Quando si intende procedere con l’installazione impianto fotovoltaico, bisogna tener conto di alcune regole affinché l’impianto risulti funzionale e solido. Ci sono tanti fattori da considerare, ad esempio il carico meccanico massimo, ovvero la capacità di sostenere un quantitativo in peso di neve, oppure la resistenza a forti venti. Per un corretto funzionamento bisogna collocare i pannelli a sud, dove la loro inclinazione deve essere di 30 gradi, in situazioni normali. Nel caso in cui non ci sia molto spazio disponibile oppure se si decide di installare i pannelli in aziende agricole o in serre, occorre collocare i pannelli a sud-ovest o a sud-est, con un'inclinazione compresa tra i 20 e 50 gradi. Un'ottima produzione di energia e un ottimo funzionamento dell’impianto lo si ha se lo si colloca in spazi in cui non ci siano zone d'ombra. Infatti durante il sopralluogo verrà valutata la presenza di edifici, di alberi e di tutti quegli oggetti che possano ombrare i pannelli fotovoltaici. Un impianto che lavora bene, e considerando la vendita dell’energia non consumata, permette di ammortizzare i costi iniziali guadagnando sull’energia in eccesso.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare l'investimento di un impianto fotovoltaico?
    Il periodo di ammortamento dipende principalmente dai tuoi consumi energetici annuali e dalla dimensione dell'impianto installato. Per determinare questa cifra, è fondamentale fornire ai tecnici i dati sui consumi dell'anno precedente. Un dimensionamento corretto, basato su un sopralluogo professionale, garantisce che l'impianto produca esattamente l'energia necessaria, permettendo di recuperare i costi iniziali (pannelli, manodopera e pratiche burocratiche) grazie al risparmio in bolletta e, eventualmente, alla vendita dell'energia in eccesso. In media, con un uso razionale dell'autoconsumo, il rientro avviene in diversi anni, rendendo l'investimento vantaggioso nel lungo termine.
  • Quali sono gli orientamenti e le inclinazioni ideali per i pannelli fotovoltaici?
    Per massimizzare la resa energetica, l'orientamento ideale è verso Sud, con un'inclinazione standard di circa 30 gradi rispetto al piano orizzontale. Questa configurazione assicura la migliore esposizione solare durante tutto l'anno. Tuttavia, se lo spazio è limitato o la struttura non lo consente, è possibile posizionare i pannelli a Sud-Est o Sud-Ovest mantenendo un'inclinazione compresa tra i 20 e i 50 gradi. È cruciale evitare zone d'ombra causate da alberi, camini o edifici vicini, poiché anche piccole ombre possono ridurre significativamente l'efficienza complessiva dell'impianto. Durante il sopralluogo tecnico verranno analizzati attentamente questi aspetti.
  • Che permessi servono per installare un impianto fotovoltaico?
    L'installazione è soggetta a normative locali specifiche, quindi la prima azione da compiere è recarsi all'ufficio tecnico del proprio Comune. Le regole variano da zona a zona; in particolare, nelle aree soggette a vincoli paesaggistici o storici (come centri ricchi di monumenti), le autorizzazioni possono essere più complesse. Inoltre, la procedura cambia in base alla potenza: gli impianti fino a 20 kW seguono iter semplificati, mentre quelli superiori richiedono una valutazione di impatto ambientale più rigorosa. Informarsi preventivamente evita sanzioni e garantisce la conformità legale dell'opera.
  • Cosa include un preventivo professionale per il fotovoltaico?
    Un preventivo dettagliato non si limita al prezzo dei pannelli, ma copre l'intero ciclo di vita dell'installazione. Deve includere il costo dei materiali (moduli, inverter, strutture di supporto), la manodopera per il montaggio e, spesso trascurato ma essenziale, la parte burocratica per le pratiche di allaccio e autorizzazioni. Infine, il preventivo dovrebbe contemplare i costi per il collaudo finale, che verifica la sicurezza e il corretto funzionamento dell'impianto. Richiedi sempre che il preventivo specifichi chiaramente queste voci per evitare sorprese e confrontare offerte basate su servizi equivalenti.
  • Come si valuta la resistenza strutturale del tetto per il fotovoltaico?
    La stabilità dell'impianto dipende dalla capacità del tetto di sopportare carichi aggiunti, noti come carico meccanico. I tecnici valutano durante il sopralluogo la resistenza della struttura esistente contro il peso dei pannelli e, soprattutto, contro le sollecitazioni climatiche estreme come nevicate abbondanti e raffiche di vento. Non basta verificare la superficie disponibile; è fondamentale assicurarsi che il manto di copertura e la struttura portante siano idonei a reggere questi stress senza compromettere l'integrità dell'edificio. Una corretta installazione previene danni futuri e garantisce la sicurezza degli occupanti.