Coltivazione per talea

Curare bonsai

Bonsai talea

Il Bonsai talea è tra le piante più comuni di questa categoria, oltre alla più economica. In un anno circa raggiunge la sua massima altezza.

di Redazione

03 febbraio 2016

Bonsai talea

Per coltivare i bonsai per talea è necessario scegliere i rami idonei e tagliarli per una lunghezza di circa 5-10 cm. Se si utilizzassero quelli troppo spessi vi sarebbe il rischio che la pianta non metta le radici. I periodi migliori per compiere questa operazione sono quelli più caldi come la primavera e l'estate. Diventa anche importante scegliere un vaso alto almeno 15 cm con un foro per il drenaggio per non far ristagnare l'acqua. Il ramo deve poi essere rescisso in maniera obliqua, eliminando le foglie dell'estremità che va piantata. Anche la scelta del terriccio è fondamentale, più è fresco e ricco di sostanze e più saranno le possibilità che la talea faccia crescere le radici.

Cure bonsai talea

Le cure per il bonsai per talea non sono molto particolari e possono essere realizzate anche dai meno esperti o da coloro che non hanno molta dimestichezza con le piante. Generalmente è opportuno tenere la pianta all'esterno, senza esporla alla luce diretta dal sole. Il riscaldamento interno potrebbe arrecare danni irreversibili. Dopo qualche settimana si iniziano a vedere i primi risultati. Durante l'estate è opportuno fertilizzare il terreno e tenerlo umido. Dopo circa un anno possono essere travasate nei vasi più grandi. Ci vogliono almeno due anni per vedere le talee nel loro massimo splendore.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare la talea di un bonsai?
    Il momento ideale per prelevare le talee dei bonsai coincide con le stagioni più calde, ovvero la primavera e l'estate. In questi periodi l'attività vegetativa della pianta è al suo picco, favorendo una radicazione più rapida ed efficace. Evita assolutamente di operare durante l'inverno o in autunno inoltrato, quando il freddo rallenta i processi biologici e aumenta il rischio che il taglio marcisca prima di emettere nuove radici.
  • Quanto devono essere lunghi e quali caratteristiche devono avere i rametti da tagliare?
    I rametti ideali per la moltiplicazione per talea dovrebbero avere una lunghezza compresa tra i 5 e i 10 centimetri. È fondamentale evitare rami troppo spessi o legnosi, poiché presentano un rischio elevato di non sviluppare radici. Prima di inserire il ramo nel substrato, effettua un taglio obliquo alla base e rimuovi tutte le foglie presenti nell'estremità inferiore che andrà interrata, lasciando solo quelle apicali per permettere la fotosintesi.
  • Che tipo di vaso e terriccio devo utilizzare per la messa a dimora?
    Scegli un vaso alto almeno 15 centimetri, dotato obbligatoriamente di fori di drenaggio sul fondo per evitare il ristagno idrico, nemico giurato delle giovani radici. Il substrato deve essere fresco, ben drenante e ricco di sostanze nutritive; un mix specifico per bonsai o un terriccio leggero e aerato aumentano significativamente le probabilità di successo. Mantieni il terreno costantemente umido ma mai zuppo durante le prime settimane.
  • Dove posizionare il bonsai dopo aver effettuato la talea?
    Posiziona la pianta all'esterno, in una zona ombreggiata o parzialmente soleggiata, evitando rigorosamente la luce solare diretta che potrebbe disidratare rapidamente il taglio. Non tenere mai il bonsai in ambienti interni riscaldati, poiché il calore secco e la mancanza di ricambio d'aria possono causare danni irreversibili alla giovane talea. L'ambiente deve essere fresco e umido per favorire lo sviluppo radicale.
  • Quando posso travasare il mio bonsai in un vaso definitivo?
    I tempi di crescita variano, ma generalmente dopo circa un anno dalla messa a dimora della talea, quando il sistema radicale si è sufficientemente sviluppato, puoi procedere con il primo travaso in un contenitore leggermente più grande. Per vedere la pianta raggiungere il suo massimo splendore estetico e strutturale, tuttavia, dovrai attendere almeno due anni, continuando a mantenere il terriccio umido e concimando durante l'estate.