Piante bonsai

Curare bonsai

Cura bonsai

Le cose più importanti da sapere per la cura di un bonsai e quale scegliere.

di Redazione

09 marzo 2017

Le principali caratteristiche del bonsai e la sua innaffiatura

Il bonsai altro non è che un albero in miniatura, ovvero una pianta che comunemente vediamo crescere in giardino o in un bosco, che viene invece ridotta nelle sue dimensioni al punto di poter stare in un piccolo vaso in casa. La cosa fondamentale per la cura bonsai è che sia annaffiato nel modo corretto. È evidente che un albero che cresce in un terreno aperto ha necessità molto diverse da quelle del bonsai che dovrà invece rimanere in un vaso. Il terriccio va scelto con cura se decidiamo di essere noi stessi ad invasare la pianta, se invece acquisteremo un bonsai in una serra lo avremo già nel vaso pertanto sarà nostra cura solo concimarlo di tanto in tanto e dargli l'acqua necessaria. Fondamentale è non esagerare quindi non innaffiare l'albero quando il terreno è ancora bagnato, ma solo quando al tatto lo sentiremo piuttosto asciutto. Possiamo semplicemente utilizzare le dita per verificare l'umidità del terreno a circa un centimetro di profondità. In ogni caso evitare di innaffiare il pomeriggio, quando il terreno è stato riscaldato dal sole. Regola che vale sempre per qualsiasi pianta di casa.

Cura bonsai, dove metterlo e la giusta esposizione

Il bonsai necessita di una collocazione specifica che permetta all'albero di ricevere la giusta luce e come per la maggior parte degli alberi deve essere sistemato in un luogo luminoso, esposto per circa 4 ore della giornata alla luce solare diretta, ma sempre protetto dal vento. Un'altra cosa fondamentale per la cura bonsai è che la pianta sia riparata dalle correnti in casa e possa rimanere ad una temperatura costante durante il corso di tutte le stagioni. Poiché ogni albero e ogni specie ha delle peculiarità, è bene chiedere consiglio al negozio o alla serra se il nostro tipo di bonsai necessita di cure specifiche che lo differenziano da altri alberi con caratteristiche diverse. Poiché il bonsai è un piccolo albero nano che va mantenuto nelle sue dimensioni originali, occorre acquistare anche un piccolo kit per la potatura, per poterlo ridurre, compatibilmente con la sua crescita, il ricambio naturale delle foglie ed il cambio di stagione.

Come mantenere in salute il bonsai e la concimazione

La pianta di bonsai può vivere molto a lungo purché si seguano delle semplici regole per la concimazione del terriccio e la manutenzione del vaso che lo contiene. Concimare regolarmente durante la stagione di crescita è fondamentale poiché i bonsai non possono attingere al terreno esterno, ma sono costretti in un vaso, per cui necessitano di una concimazione costante, al fine di apportare sostanze nutritive indispensabili. Gli elementi necessari alla concimazione e cura bonsai sono azoto, fosforo e potassio. Ognuno con particolarità nutritive fondamentali ovvero : l'azoto aumenta la crescita delle foglie, il fosforo migliora la crescita, ed il potassio favorisce la nascita di frutti e fiori, nel caso il nostro albero ne produca. Da ricordare che si può concimare durante l’intera stagione vegetativa della pianta, evitando di farlo durante il primo mese se abbiamo rinvasato, e di non farlo mai se il nostro albero è malato.

I parassiti e le malattie

Come ogni pianta anche i bonsai possono essere infettati da alcuni particolari tipologie di di parassiti, anche se con le giuste cure spesso è possibile mantenerli sani ed evitare cosi il rischio di infezione riducendolo al minimo. Il primo segnale di una malattia lo possiamo facilmente notare dalle foglie che cambiano colore, ingiallendo, o cadono in modo copioso. Generalmente le foglie diventano gialle se abbiamo dato troppa acqua al nostro bonsai o se abbiamo trascurato per troppo tempo la concimazione. Un'altro problema facilmente visibile ad occhio nudo è l'infestazione da parassiti, che possiamo trovare sul nostro albero, e che dovremo analizzare per capire quale sia la cura bonsai migliore. I più comuni sono gli insetti masticatori che possono attaccare il fogliame e sono in genere formiche, bruchi, api, e lumache. Molto invasivi sono invece gli insetti succhiatori come :afidi, acari, vespe, cimici. Recarci alla serra o al negozio specializzato ci permetterà di acquistare il prodotto più adatto per sconfiggere la malattia.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare il mio bonsai?
    Non esiste un calendario fisso, poiché dipende da specie, vaso e clima. La regola d'oro è verificare l'umidità del terriccio inserendo un dito per circa un centimetro: innaffia solo quando il substrato risulta asciutto al tatto. Evita assolutamente di irrigare quando il terreno è ancora umido per prevenire marciumi radicali. Inoltre, è consigliabile non annaffiare nel pomeriggio, specialmente se il vaso è stato surriscaldato dal sole diretto, poiché il shock termico potrebbe danneggiare le radici. L'obiettivo è mantenere un equilibrio idrico costante senza mai lasciare il bonsai inzuppato.
  • Dove posizionare il bonsai in casa per garantirne la sopravvivenza?
    Il bonsai richiede una collocazione luminosa, preferibilmente vicino a finestre ampie, dove possa ricevere almeno quattro ore di luce solare diretta giornaliera. Tuttavia, è cruciale proteggerlo dai venti forti e dalle correnti d'aria fredda o calda dirette, che potrebbero stressare la pianta. Mantieni una temperatura quanto più stabile possibile durante l'anno. Sebbene molte specie siano resistenti, alcune richiedono condizioni microclimatiche specifiche; consulta sempre il venditore per sapere se la tua varietà predilige ambienti esterni o interni, poiché trattarlo come una semplice pianta ornamentale da appartamento senza considerare le sue esigenze naturali ne comprometterebbe la salute.
  • Come e quando concimare correttamente un bonsai?
    La concimazione è vitale perché il limitato volume di terra nel vaso esaurisce rapidamente le sostanze nutritive. Utilizza fertilizzanti contenenti azoto, fosforo e potassio: l'azoto stimola la crescita fogliare, il fosforo rafforza le radici e il potassio favorisce fiori e frutti. Applica il concime regolarmente durante tutta la stagione vegetativa (primavera-estate). Attenzione a non concimare mai se la pianta è malata o indebolita, e sospendi l'apporto di nutrienti per almeno un mese dopo un rinvaso, mentre le radici stanno recuperando. In inverno, generalmente, la concimazione va sospesa per rispettare il periodo di riposo della pianta.
  • Quali segnali indicano che il mio bonsai soffre di malattie o parassiti?
    I primi campanelli d'allarme sono visibili sulle foglie: l'ingiallimento eccessivo o la caduta massiccia sono spesso sintomo di errori nell'irrigazione (troppa poca o troppa acqua) o di carenze nutrizionali. Per quanto riguarda i parassiti, osserva attentamente il fogliame e i rami. Puoi incontrare insetti masticatori come bruchi, formiche o lumache, che danneggiano fisicamente le foglie, oppure insetti succhiatori come afidi, acari e cocciniglie, che risucchiando la linfa indeboliscono progressivamente la pianta. Rileva tempestivamente questi ospiti indesiderati per intervenire con prodotti specifici prima che l'infestazione diventi irreversibile.